﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 07 marzo 2003

      , n. 6 - TESTO VIGENTE dal 05/06/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>Riordino degli interventi regionali in materia di edilizia residenziale pubblica.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 11</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Funzioni amministrative della Regione)<p><span style="">(11)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> Gli interventi di carattere pluriennale e in conto capitale sono finanziati dal Fondo per l'edilizia residenziale, quale aggregazione finanziaria di risorse destinate al perseguimento delle politiche regionali nel settore secondo le finalità previste dalla presente legge.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> La Regione, con la legge finanziaria, determina la quota annuale di finanziamento del Fondo per l'edilizia residenziale, nel quale confluiscono inoltre i rientri delle anticipazioni erogate compresi i rientri delle anticipazioni erogate ai sensi della legge regionale 1 settembre 1982, n. 75 (Testo unico delle leggi regionali in materia di edilizia residenziale pubblica), i proventi di eventuali mutui contratti a tal fine dall'Amministrazione regionale, i finanziamenti per l'edilizia residenziale provenienti dallo Stato, dall'Unione europea o da altri soggetti, gli incassi delle sanzioni amministrative per indebita percezione dei contributi di edilizia agevolata in applicazione dell'articolo 316 ter, secondo comma, del codice penale, le quote di contributo e i rientri delle quote di contributo non più spettanti ai beneficiari dei contributi di edilizia agevolata a seguito di revoche o decadenze.<p><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span><span style="">(9)</span><span style="">(10)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span> Entro il mese di febbraio, la Giunta regionale, sentita la Commissione consiliare competente, delibera la ripartizione delle risorse disponibili sul Fondo di cui al comma 1 tra le varie azioni di cui agli articoli precedenti, nonché per le finalità di cui all'articolo 16, comma 2, lettera c), della legge regionale 24/1999.<p><span style="">(8)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span> L'Assessore regionale alle finanze è autorizzato a effettuare, con proprio decreto, le variazioni di bilancio conseguenti alla deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 3.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span> Per incentivare l'esercizio associato da parte dei Comuni delle funzioni loro attribuite, la deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 3 può fissare, anche per singole porzioni del territorio regionale o per specifiche linee di intervento, percentuali di incremento degli importi di cui al medesimo comma 3.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5 bis. </span> Per le finalità previste dal comma 1, l'Amministrazione regionale è autorizzata a trasferire le risorse ad istituti bancari convenzionati per la concessione da parte dei medesimi dei contributi in conto capitale pluriennale.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span> Per l'attuazione degli interventi previsti dalla presente legge, la Regione è autorizzata a stipulare apposita convenzione con Mediocredito del Friuli Venezia Giulia s.p.a. e a destinare una parte delle risorse del Fondo di cui al comma 1 al Fondo istituito con l'articolo 23 della legge regionale 20 aprile 1999, n. 9 (Disposizioni varie in materia di competenza regionale) per le agevolazioni dallo stesso previste, al Fondo di cui all'articolo 5, comma 4 della legge regionale 26 febbraio 2001, n. 4 (Legge finanziaria 2001), per le garanzie dallo stesso previste, nonché a costituire presso la predetta banca un Fondo dotato di autonomia patrimoniale e finanziaria, nella forma della gestione fuori bilancio, finalizzato alla concessione di garanzie per le locazioni.<p><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span> La Giunta regionale riferisce annualmente al Consiglio regionale, entro il mese di novembre, sullo stato di attuazione degli interventi sostenuti dal Fondo per l'edilizia residenziale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8. </span> Al fine di procedere alla migliore allocazione delle risorse disponibili, di programmare le azioni in una prospettiva temporale adeguata e di soddisfare tempestivamente le situazioni di bisogno che richiedono interventi mirati, la Regione raccoglie e gestisce i dati sulla domanda e l'offerta abitativa.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 5 bis aggiunto da art. 4, comma 50, L. R. 1/2004</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 6 sostituito da art. 4, comma 50, L. R. 1/2004</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Derogata la disciplina del comma 6 da  art. 4, comma 17, L. R. 19/2004</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Derogata la disciplina del comma 2 da  art. 4, comma 62, L. R. 1/2005</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Derogata la disciplina del comma 2 da  art. 4, comma 63, L. R. 1/2005</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 5, comma 53, L. R. 12/2009</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 4, comma 33, L. R. 24/2009</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Parole aggiunte al comma 3 da art. 9, comma 22, L. R. 22/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Derogata la disciplina del comma 2 da  art. 13, comma 5, L. R. 15/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Derogata la disciplina del comma 2 da  art. 13, comma 6, L. R. 15/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Articolo abrogato da art. 50, comma 1, lettera c), L. R. 1/2016 , a decorrere dall'entrata in vigore dei regolamenti relativi alle azioni regionali per le politiche abitative, previsti dall'art. 12, comma 1, della medesima L.R. 1/2016.</p></p></body></html>