﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 20 dicembre 2002

      , n. 33 - TESTO VIGENTE dal 02/12/2021</p><p style="text-align: justify;"><strong>Istituzione dei Comprensori montani del Friuli Venezia Giulia.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 13</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Consiglio)<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Il Consiglio è l'organo di indirizzo politico-amministrativo dei Comprensori montani.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Il Consiglio dura in carica cinque anni ed è composto dai sindaci dei Comuni inclusi nel Comprensorio montano, nonché da ulteriori componenti nella misura del 20 per cento del numero dei sindaci, arrotondato per eccesso, nella persona di consiglieri di minoranza dei Consigli dei Comuni facenti parte del Comprensorio montano, nominati secondo le modalità stabilite dallo statuto medesimo. I sindaci e i consiglieri comunali decadono qualora cessi la loro carica di sindaco o di consigliere comunale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Il Consiglio è legalmente costituito anche qualora l'individuazione dei componenti scelti tra i consiglieri di minoranza non porti alla copertura di tutti i posti ad essi riservati ai sensi del comma 2.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span> I sindaci possono delegare un assessore o un consigliere a rappresentarli, anche in via continuativa, nel Consiglio.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span> Lo statuto può stabilire l'articolazione del Consiglio in commissioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span> Il funzionamento del Consiglio, nel quadro dei principi stabiliti dallo statuto, è disciplinato con regolamento, approvato a maggioranza assoluta dei componenti, che prevede, in particolare, le modalità per la convocazione e per la presentazione e la discussione delle proposte, il numero dei consiglieri necessario per la validità delle sedute e il numero dei voti favorevoli necessari per l'adozione delle deliberazioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7.</span> Il Consiglio delibera i seguenti atti:<p style="text-align: justify;">a) lo statuto e i regolamenti;</p><p style="text-align: justify;">b) i bilanci annuali e pluriennali, le relative variazioni e i conti consuntivi;</p><p style="text-align: justify;">c) il programma triennale e l'elenco annuale dei lavori pubblici;</p><p style="text-align: justify;">d) la definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti dei Comprensori montani presso enti, aziende e istituzioni;</p><p style="text-align: justify;">e) gli altri atti previsti dalla legge.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8.</span> Lo statuto dei Comprensori montani può attribuire al Consiglio ulteriori competenze, fatte salve quelle riservate dalla legge ad altri organi.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 31, comma 1, lettera a), L. R. 14/2011 , a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione dello Statuto delle Unioni montane nel Bollettino Ufficiale della Regione.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> L'articolo rivive ad opera dell' art. 70, comma 1, L. R. 26/2014 , fino alla soppressione delle Comunità montane prevista dall'art. 36 della medesima L.R. 26/2014.</p></p></body></html>