﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 31 maggio 2002

      , n. 14 - TESTO VIGENTE dal 01/01/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disciplina organica dei lavori pubblici.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO IX bis</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Opere di competenza degli enti locali</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 51 ter</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Delegazione amministrativa intersoggettiva degli enti locali)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Gli enti locali sono autorizzati a provvedere alla progettazione e all'esecuzione di lavori pubblici di propria competenza mediante delegazione amministrativa intersoggettiva ai soggetti e nelle materie di cui, rispettivamente, ai commi 5 e 6.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Gli enti locali sono autorizzati a provvedere alla gestione delle opere realizzate ai sensi del comma 1, nonché all'esecuzione di studi e monitoraggi, propedeutici alle attività di cui al comma 1, mediante delegazione amministrativa intersoggettiva ai soggetti e nelle materie di cui, rispettivamente, ai commi 5 e 6 ovvero in amministrazione diretta.<p><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Limitatamente alle opere di cui al comma 6, lettera d), la Giunta comunale, su motivata richiesta del soggetto delegatario, può autorizzare, previa conferma del finanziamento, l'utilizzo di economie e ribassi d'asta conseguiti in corso di realizzazione di un'opera per sostenere maggiori oneri eccedenti le disponibilità del quadro economico relativi ad altra opera similare affidata in delegazione amministrativa al medesimo delegatario sulla base di un progetto di utilizzo delle suddette economie e dei suddetti ribassi d'asta.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Ad avvenuta conclusione dei lavori il delegatario può essere autorizzato dalla Giunta comunale a utilizzare le economie conseguite in corso di realizzazione dell'intervento oggetto della delegazione, a copertura degli oneri per l'esecuzione di ulteriori lavori analoghi, per tipologia, a quelli eseguiti di cui al comma 6.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>I soggetti delegatari possono essere individuati tra i seguenti:<p style="text-align: justify;"><strong>a) </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATA )</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>consorzi tra enti pubblici;</p><p style="text-align: justify;"><strong>c) </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATA )</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>enti e consorzi per lo sviluppo economico e industriale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d bis) </span>Enti di decentramento regionale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d ter) </span>le Comunità, le Comunità di montagna e la Comunità Collinare di cui agli articoli 6, 7 e 21 della legge regionale 29 novembre 2019, n. 21 (Esercizio coordinato di funzioni e servizi tra gli enti locali del Friuli Venezia Giulia e istituzione degli Enti di decentramento regionale);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d quater) </span>soggetti di cui all'articolo 17, comma 1, della legge regionale 20 agosto 2007, n. 23 (Attuazione del decreto legislativo 111/2004 in materia di trasporto pubblico regionale e locale, trasporto merci, motorizzazione, circolazione su strada e viabilità), in possesso dei necessari requisiti, limitatamente ai lavori di cui al comma 6, lettera d), riguardanti infrastrutture funzionali all'esercizio delle attività di trasporto pubblico locale.</p><p><span style="">(2)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span><span style="">(10)</span><span style="">(13)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>Ai soggetti di cui al comma 5 possono essere delegati:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>lavori in materia di agricoltura relativi all'esecuzione e manutenzione di opere di bonifica, di sistemazione idraulico-agraria, di irrigazione, di ricomposizione fondiaria e di tutela e ripristino ambientali di cui all'articolo 2 del regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215 (Nuove norme per la bonifica integrale), ivi inclusi la redazione e l'aggiornamento dei piani generali di bonifica comprensoriali e di tutela del territorio di cui all'articolo 4 del regio decreto 215/1933;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>lavori in materia ambientale relativi all'esecuzione e manutenzione di opere idrauliche e di sistemazione idrogeologica, nonché di prevenzione o conseguenti a calamità naturali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>lavori in materia di forestazione e di tutela dell'ambiente montano relativamente alle sistemazioni idraulico-forestali, agli interventi di selvicoltura e di difesa dei boschi dagli incendi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>lavori in materia di viabilità e trasporti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>lavori in materia marittimo-portuale e di navigazione interna;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>lavori di manutenzione straordinaria di opere pubbliche o di uso pubblico;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>opere o lavori con esclusiva finalità di pubblico interesse in genere o da acquisire al patrimonio indisponibile della Regione o dell'ente locale.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span>La delegazione amministrativa intersoggettiva può essere disposta dalla Giunta comunale solamente nei confronti di soggetti adeguatamente organizzati ai fini dell'esecuzione dei lavori. La Giunta comunale può decidere che l'opera realizzata sia acquisita a titolo gratuito al demanio di altro ente pubblico.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8. </span>Qualora il delegatario non sia già stato individuato in sede di approvazione del programma triennale di cui all'articolo 7, la deliberazione di cui al comma 7 è assunta sulla base di una relazione tecnica predisposta dalla struttura competente per materia che individua le opere da realizzare in delegazione amministrativa, la tipologia costruttiva e i costi preventivati.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9. </span>I soggetti delegatari operano nei confronti dei terzi in nome proprio, nell'ambito di propria competenza e con piena autonomia e responsabilità, e a essi sono imputabili gli effetti giuridici e le responsabilità, anche verso i terzi, connesse all'attività di progettazione, direzione, esecuzione e collaudo dei lavori.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">10. </span>L'atto di delegazione deve contenere gli elementi che regolano il rapporto tra l'Amministrazione delegante e il soggetto delegatario; in particolare deve comunque prevedere:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>l'eventuale predisposizione, a cura del soggetto delegatario, dei progetti;</p><p style="text-align: justify;"><strong>b) </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATA )</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>l'acquisizione da parte del soggetto delegatario delle autorizzazioni necessarie entro i termini stabiliti, nonché l'eventuale espletamento delle attività espropriative o acquisitive di immobili;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>l'approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica da parte della Giunta comunale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>la partecipazione dell'Amministrazione delegante alla vigilanza sui lavori;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>le modalità e i termini per la consegna dell'opera all'Amministrazione delegante, ovvero per l'acquisizione diretta dell'opera ultimata ad altro demanio pubblico, previa autorizzazione della Giunta comunale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>le modalità di erogazione del finanziamento al soggetto delegatario da effettuarsi sulla base della progressione della spesa, in relazione alle obbligazioni giuridiche assunte, certificate dal delegatario;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>le modalità e i termini per la manutenzione delle opere fino alla consegna;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">i) </span>i casi di decadenza della delegazione e le modalità per la relativa declaratoria.</p><p><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span><span style="">(11)</span><span style="">(12)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">11. </span>La determinazione delle spese di progettazione, generali e di collaudo è stabilita con provvedimento dell'ente delegante. Nel caso di opere finanziate anche parzialmente con risorse regionali, la determinazione delle spese di progettazione, generali e di collaudo è stabilita con decreto del Presidente della Regione.<p><span style="">(8)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><strong>12. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(9)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">13. </span>Nei casi di mancata esecuzione di lavori pubblici oggetto di delegazione amministrativa nei termini previsti dall'atto di delegazione, l'ente delegante può revocare l'atto e individuare un nuovo soggetto delegato per la realizzazione dei lavori alle medesime condizioni dell'atto di delegazione.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 18, comma 1, L. R. 6/2019</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Lettera d bis) del comma 5 aggiunta da art. 36, comma 1, L. R. 21/2019</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 48, comma 1, lettera a), L. R. 13/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Lettera a) del comma 5 abrogata da art. 48, comma 1, lettera b), L. R. 13/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Lettera c) del comma 5 abrogata da art. 48, comma 1, lettera b), L. R. 13/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Parole soppresse al comma 10 da art. 48, comma 1, lettera c), L. R. 13/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole sostituite alla lettera b) del comma 10 da art. 48, comma 1, lettera d), L. R. 13/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Comma 11 sostituito da art. 48, comma 1, lettera e), L. R. 13/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Comma 12 abrogato da art. 48, comma 1, lettera f), L. R. 13/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Lettera d ter) del comma 5 aggiunta da art. 5, comma 93, L. R. 13/2023</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Lettera b) del comma 10 abrogata da art. 18, comma 1, lettera a), L. R. 2/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Parole sostituite alla lettera d) del comma 10 da art. 18, comma 1, lettera b), L. R. 2/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Lettera d quater) del comma 5 aggiunta da art. 51, comma 1, L. R. 7/2025</p></p></p></body></html>