﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 25 febbraio 2000

      , n. 4 - TESTO VIGENTE dal 12/11/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disposizioni inerenti all'istituzione e alla disciplina dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) e altre disposizioni in materia tributaria.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">SEZIONE I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Disposizioni generali</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Finalità)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>     La    presente   legge   costituisce   attuazione dell'articolo  24,  comma  2,  del  decreto  legislativo  15 dicembre  1997,  n.  446,  e  successive  modificazioni   ed integrazioni,  ai  sensi dell'articolo 3, comma  159,  della legge  23  dicembre  1996, n. 662,  in  materia  di  imposta regionale  sulle attività produttive, di seguito denominata IRAP.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   Per  le finalità di cui al comma 1, la Regione  si ispira ai seguenti principi e criteri direttivi:<p style="text-align: justify;">a)  miglioramento del rapporto con il contribuente;</p><p style="text-align: justify;">b)      economicità,    efficienza     ed     efficacia nell'attività di gestione dell'imposta;</p><p style="text-align: justify;">c)   semplificazione  nei rapporti  tra  contribuente  e Amministrazione regionale;</p><p style="text-align: justify;">d)     armonizzazione   delle   procedure    applicative dell'imposta;</p><p style="text-align: justify;">e)  trasparenza.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>   La  Regione si avvale delle prerogative di  cui  al decreto  legislativo 31 marzo 1998, n. 123,  allo  scopo  di erogare crediti d'imposta.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Determinazione delle aliquote)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   La  legge  finanziaria  della  Regione  dispone,  a decorrere dal terzo anno successivo a quello dell'entrata in vigore   del  decreto  legislativo  446/1997,  e  successive modificazioni ed integrazioni, le eventuali variazioni delle aliquote  e  le  altre  misure di cui  all'articolo  16  del decreto legislativo 446/1997.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Riscossione dell'imposta e versamento in acconto)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   L'imposta  dovuta  è riscossa mediante  versamento del  soggetto  passivo da eseguire con le  modalità  e  nei termini stabiliti per le imposte sui redditi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>    Nel   periodo   di  imposta  per   il   quale   la dichiarazione  deve  essere presentata sono  dovuti  acconti dell'imposta   ad  esso  relativa  secondo  le  disposizioni previste  per  le  imposte  sui redditi.  Gli  acconti  sono versati con le modalità e nei termini per queste stabiliti.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>   L'imposta  risultante dalle  dichiarazioni  annuali non   è  dovuta  o,  se  il  saldo  è  negativo,  non   è rimborsabile, se i relativi importi spettanti  alla  Regione non  superano lire 32.000; per lo stesso importo, non si  fa luogo ad iscrizione nei ruoli, né a rimborso.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>   Si  applica l'articolo 30, commi 5 e 7, del decreto legislativo   446/1997   e   successive   modificazioni   ed integrazioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span>    La   riscossione  coattiva  dell'imposta   avviene mediante ruolo sulla base delle disposizioni che regolano la riscossione coattiva delle imposte sui redditi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span>   Qualora  l'importo di cui al comma  3  sia  variato dal  legislatore statale per le altre imposte  sui  redditi, tale  importo  viene  adeguato dalla Giunta  regionale,  con propria   deliberazione,  da  pubblicarsi   sul   Bollettino Ufficiale della Regione.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Derogata la disciplina dell'articolo da art. 8, comma 1, L. R. 3/2020</p></p></p></body></html>