﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 20 aprile 1999

      , n. 9 - TESTO VIGENTE dal 09/04/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disposizioni varie in materia di competenza regionale.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">DISPOSIZIONI IN MATERIA DI PATRIMONIO IMMOBILIARE PUBBLICO EDI CONTABILITÀ REGIONALE</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  64</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifiche all'articolo 132 della legge regionale 13/1998ed interpretazione autentica del comma 1)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  In  via  di interpretazione  autentica  del  comma 1 dell'articolo   132  della  legge  regionale   13/1998,   il requisito  della  conduzione quinquennale dell'alloggio  ivi considerato,  che  consente  l'accesso  al  beneficio,  deve sussistere alla data del 31 dicembre 1998.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>  All'articolo 132, comma  2,  della  legge  regionale 13/1998,  sono  aggiunte, in fine, le parole  &lt;&lt; che  possono esercitare tale facoltà entro il 31 dicembre 1999. &gt;&gt;.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>  All'articolo 132 della legge regionale 13/1998, dopo il comma 12, è aggiunto il seguente comma:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt; 12 bis.   Le disposizioni di cui al presente  articolo sono  applicabili  anche agli alloggi già  in  gestione  al disciolto  Ente nazionale lavoratori rimpatriati e  profughi (ENLRP). &gt;&gt;.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  65</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Alloggi di proprietà regionale destinati a particolaricategorie)<p><span style="">(9)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Per   la   razionalizzazione   e   lo    snellimento dell'azione  amministrativa anche attraverso la  dismissione del  patrimonio immobiliare acquisito o realizzato in virtù di  speciali  disposizioni statali o regionali a  favore  di particolari   categorie,  l'Amministrazione   regionale   è autorizzata ad alienare, agli attuali occupanti, gli alloggi facenti parte dei complessi immobiliari già appartenenti al patrimonio  dello Stato e trasferiti alla Regione  ai  sensi dell'articolo  1,  lettera b), del DPR 31 ottobre  1967,  n. 1401, nonché gli alloggi  di  proprietà regionale concessi per le finalità di  cui  alla  legge  regionale  20 gennaio 1971, n. 2, e  gli  alloggi  non  di  servizio  concessi  ai soggetti  di  cui   all'articolo  3  della  medesima   legge regionale 2/1971.<p><span style="">(2)</span><span style="">(7)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>  Per le finalità di cui al comma 1,  è  autorizzato il trasferimento al patrimonio immobiliare disponibile della Regione   degli   alloggi   di  cui  al   comma  1  medesimo appartenenti al patrimonio immobiliare  indisponibile  della stessa Regione.<p><span style="">(3)</span><span style="">(8)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>  Il prezzo di cessione in proprietà degli alloggi di cui  al  comma  1 è determinato in conformità  alla  legge regionale 75/1982, e successive modifiche ed integrazioni.<p><span style="">(6)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3  bis.</span>   Agli  alloggi occupati dai  profughi  e  dagli aventi  causa  e rientranti nella normativa  della  legge  4 marzo 1952, n. 137, e passati in proprietà alla Regione, il prezzo  di  cessione  è  determinato,  su  richiesta  degli occupanti, con le modalità previste dalle leggi  statali  e regionali di miglior favore.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>  Gli acquirenti  di cui al comma 1 hanno facoltà  di provvedere  al  versamento  del  corrispettivo  in  40  rate semestrali,  senza  aggravio  di  interessi.  In   caso   di versamento  in un'unica soluzione, il prezzo di cessione  di cui  al  comma  3  è  ridotto del 30  per  cento.  Le  rate semestrali sono determinate sul prezzo d'acquisto  al  netto dell'importo  corrispondente agli oneri  di  qualsiasi  tipo direttamente  a  carico  dell'Amministrazione  regionale  da versare da parte degli acquirenti all'atto della stipula del contratto.  I  benefici  di  cui  al  presente  comma   sono applicabili ai soli acquirenti che non risultino proprietari di altri immobili a uso abitativo.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span>  Le domande per l'acquisto degli alloggi  di  cui  al comma  1  devono essere presentate alla Direzione  regionale degli  affari  finanziari  e del patrimonio  entro  24  mesi dall'entrata in vigore della presente legge.<p><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span>  L'accoglimento della domanda di cui alla comma 5  è subordinato all'integrale pagamento dei canoni di locazione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6  bis.</span>  L'ammontare dei  canoni  di  concessione  e  di locazione relativi al periodo intercorrente tra la  data  di entrata  in vigore della presente legge e quello di  stipula del  contratto corrisposti all'Amministrazione regionale  è considerato quale anticipazione sul prezzo di acquisto.<p><span style="">(5)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7.</span>  Il trasferimento della proprietà ha  luogo all'atto della  stipula del contratto, con iscrizione  di  ipoteca  a garanzia della corresponsione dei ratei dovuti nei  casi  di pagamento dilazionato.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8.</span>  Per un periodo di 10 anni dalla data di stipulazione del  contratto,  gli alloggi acquistati non  possono  essere alienati  ne  locati, ne su di essi può  costituirsi  alcun diritto  reale  di  godimento.  Tale  vincolo  deve   essere trascritto  ed  annotato  nei registri  immobiliari  a  cura dell'Amministrazione regionale e a spese degli acquirenti.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8 bis. </span>Il vincolo previsto dal comma 8 si estingue decorso un periodo di dieci anni dalla data di entrata in vigore della presente legge. Su istanza del proprietario interessato l'Amministrazione regionale, con decreto del Direttore del Servizio gestione patrimonio immobiliare istituito presso la Direzione centrale patrimonio e servizi generali, può prestare il consenso alla cancellazione anticipata del vincolo dai registri immobiliari. <p><span style="">(10)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8 ter. </span>Il decreto di cui al comma 8 bis costituisce titolo per gli adempimenti di pubblicità immobiliare.<p><span style="">(11)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9.</span>  Al comma 5 dell'articolo 21 della legge regionale 12 febbraio 1998, n. 3, le parole &lt;&lt; retroattivo dalla  data  in cui  si  è verificata la scadenza dei rapporti contrattuali medesimi &gt;&gt; sono sostituite con le seguenti &lt;&lt; dalla  data  di entrata in vigore della presente legge &gt;&gt;.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 3 bis aggiunto da art. 6, comma 15, L. R. 13/2000</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 15, comma 1, L. R. 13/2000</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 15, comma 2, L. R. 13/2000</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole sostituite al comma 5 da art. 15, comma 3, L. R. 13/2000</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Comma 6 bis aggiunto da art. 15, comma 4, L. R. 13/2000</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Comma 3 interpretato da art. 16, comma 15, L. R. 13/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 1 da art. 7, comma 1, L. R. 17/2004</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 2 da art. 7, comma 2, L. R. 17/2004</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 9, comma 7, L. R. 2/2006</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Comma 8 bis aggiunto da art. 77, comma 3, L. R. 17/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Comma 8 ter aggiunto da art. 77, comma 3, L. R. 17/2010</p></p><a name="art66"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  66</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 75, comma 1, L. R. 7/2000</p></p></body></html>