﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 20 aprile 1999

      , n. 9 - TESTO VIGENTE dal 09/04/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disposizioni varie in materia di competenza regionale.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">TITOLO III</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SANITÀ E ASSISTENZA SOCIALE,SPORT E CULTURA</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SANITÀ E ASSISTENZA SOCIALE</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 50</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "><p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Le Aziende per i servizi sanitari, nell'ambito delle funzioni di prevenzione ad esse attribuite:<p style="text-align: justify;">a) curano la distribuzione, presso ogni presidio sanitario pubblico e convenzionato e presso gli ambulatori dei medici di medicina generale, di profilattici e pubblicazioni esplicative delle forme di prevenzione di tutte le malattie a trasmissione sessuale, con particolare riguardo all'AIDS;</p><p style="text-align: justify;">b) determinano, previa stipulazione di accordi con le ditte fornitrici, le modalità per la distribuzione, sia gratuita che a prezzi agevolati, dei profilattici.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> L'attività di cui al comma 1 può essere svolta altresì presso i locali pubblici da ballo e in occasione di manifestazioni su aree pubbliche, previa stipulazione di accordi con i soggetti interessati.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Le Aziende per i servizi sanitari determinano altresì, previo consenso degli organismi collegiali interessati, le modalità per favorire l'installazione di distributori meccanici o elettronici di profilattici, o altre modalità di distribuzione degli stessi, negli istituti scolastici di istruzione superiore, nonché per la diffusione di opuscoli esplicativi relativi alle forme di prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, prevedendo le modalità di partecipazione di rappresentanti dei docenti, degli studenti e dei genitori, per adattare le attività di informazione alle specificità dei singoli istituti, con una particolare attenzione agli studenti minorenni.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo sostituito da art. 4, comma 20, L. R. 4/2001</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  51</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Collaborazioni di esperti, enti ed istituzioni esterni nelsettore socio-sanitario)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Per  lo   svolgimento   nelle   materie   ad    alta integrazione socio-sanitaria di cui all'articolo  41,  comma 1,  della  legge regionale 19 dicembre 1996,  n.  49,  delle funzioni  di competenza regionale previste all'articolo  144 della  legge  regionale 1 marzo 1988, n. 7, come  sostituito dall'articolo 2, comma 1, della legge regionale 9  settembre 1997,  n. 32, l'Amministrazione regionale è autorizzata  ad avvalersi  di collaborazioni di esperti, enti ed istituzioni esterni,  specializzati nel settore. La  relativa  spesa  fa carico  al  capitolo  4750 dello stato di  previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1999-2001 e  del bilancio per l'anno 1999.</p></p><a name="art52"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  52</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 2, comma 18, L. R. 30/2007 , a decorrere dall'entrata in vigore del Regolamento di cui all'articolo 40, comma 4 della L.R. 6/2006.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Il Regolamento di cui all'art. 40, comma 4, L.R. 6/2006, è stato emanato con DPReg. 0271/Pres. dd. 1 ottobre 2009 (B.U.R. 14/10/2009, n. 41) ed entra in vigore il 15/10/2009.</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  53</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Assunzione di personale presso le Aziende sanitarieregionali)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Ai  fini  della  completa  attuazione  della   legge regionale 49/1996 e, in particolare, dell'applicazione degli strumenti   contabili  previsti  dalla  medesima,   ciascuna Azienda  sanitaria  regionale  provvede,  nell'ambito  della programmazione pluriennale del fabbisogno e delle  dinamiche del  personale prevista dall'articolo 14, comma  2,  lettera c),  della  legge  regionale 49/1996,  alla  modifica  della propria dotazione organica con l'istituzione di due posti di collaboratore amministrativo.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>  Le assunzioni per la copertura dei posti  di cui  al comma 1, avvengono mediante corso-concorso con prove finali, scritte   ed   orali,  da  espletarsi  nel  rispetto   della legislazione statale e delle normative contrattuali vigenti. Al   corso-concorso  si  accede  mediante   apposite   prove selettive.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>  L'Agenzia regionale  della  sanità provvede,  anche avvalendosi  del supporto di un istituto, ente  o  società, pubblico o privato, specializzato nella materia e di  sicuro affidamento:<p style="text-align: justify;">a)  alla gestione  delle  prove  selettive, che  possono essere  svolte anche con sistemi automatizzati, determinando il numero dei candidati ammissibili al corso-concorso;</p><p style="text-align: justify;">b)  alla gestione  del corso-concorso,  determinandone i titoli valutabili, la durata, i programmi e le prove finali, in conformità a quanto stabilito dal comma 2.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>  Ai soggetti  ammessi  al  corso-concorso, che  siano dipendenti delle Aziende del servizio sanitario nazionale  e non appartenenti al ruolo amministrativo, è corrisposta una borsa  di  studio  di  importo pari  alla  metà  di  quelle previste  dall'articolo 6 del decreto legislativo  8  agosto 1991,  n.  257,  con  oneri a carico dell'Agenzia  regionale della sanità.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span>  I  soggetti  risultanti idonei  dopo  l'espletamento delle  prove  finali hanno diritto di optare, in  ordine  di graduatoria,  per  i  posti messi  a  concorso  da  ciascuna Azienda sanitaria regionale.</p></p><a name="art54"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  54</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 26, comma 2, L. R. 11/2006 , a decorrere dall'1/1/2007.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RADIODIFFUSIONE, CULTURA E SPORT</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  55</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Interventi regionali a sostegno dei concessionari privatiper la radiodiffusione sonora a carattere comunitario aventisede legale nella regione Friuli-Venezia Giulia)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  In attuazione dell'articolo 23, comma 2, della legge 6  agosto  1990,  n.  223,  l'Amministrazione  regionale  è autorizzata  ad  intervenire  a sostegno  dei  concessionari privati   per   la   radiodiffusione  sonora   a   carattere comunitario  che  abbiano sede legale nella regione  Friuli- Venezia Giulia.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>  Le agevolazioni di  cui al comma  1  sono  concesse, nella  misura massima del 50 per cento della spesa  ritenuta ammissibile,  per  la copertura dei costi di  installazione, trasferimento  e  acquisto di aree per l'insediamento  degli impianti  di  trasmissione, nonché per l'acquisto  di  ogni attrezzatura   tecnica   necessaria   alla   produzione   di programmi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>  È inoltre concesso, nella misura massima del 50 per cento della spesa ritenuta ammissibile, un contributo per la copertura  dei costi tecnici di gestione di cui all'articolo 8  della  legge  7  agosto  1990, n.  250,  come  modificato dall'articolo  7 del decreto legge 27 agosto 1993,  n.  323, convertito con modificazioni dalla legge 27 ottobre 1993, n. 422,  e  all'articolo 28 della legge 5 agosto 1981, n.  416, come  da ultimo modificato dall'articolo 3 del decreto legge 2  marzo  1989,  n.  65, convertito con modificazioni  dalla legge 26 aprile 1989, n. 155.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>  L'Amministrazione  regionale e  gli  Enti  regionali sono  tenuti  a  riservare  alle  emittenti  radiofoniche  a carattere  comunitario una quota pari al 50 per cento  delle proprie  spese  annuali  pubblicitarie  e  per  messaggi  di utilità  sociale  ovvero di interesse  dell'Amministrazione stessa e degli Enti regionali veicolati tramite radiofonia.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span>  La ripartizione della quota di cui al comma 4 fra le diverse   emittenti  radiofoniche  a  carattere  comunitario aventi  sede legale nella regione deve avvenire  in  base  a criteri di economicità, tenendo conto del bacino di  utenza delle diverse emittenti.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span>  Le domande per ottenere le agevolazioni  di  cui  ai commi 1 e 3 devono essere presentate entro il 30 aprile alla Presidenza   della  Giunta  regionale,  Ufficio   stampa   e pubbliche relazioni, corredate di:<p style="text-align: justify;">a)  copia  autenticata   della   concessione   di    cui all'articolo  16  della  legge  223/1990,  come   modificato dall'articolo  1,  comma 21, del decreto  legge  23  ottobre 1996,  n.  545, convertito con modificazioni dalla legge  23 dicembre 1996, n. 650;</p><p style="text-align: justify;">b)  preventivo   di  spesa   e   relativo    piano    di finanziamento  degli impianti e delle attrezzature  tecniche che si intendono acquistare o ammodernare;</p><p style="text-align: justify;">c)  specificazione del  bacino di  utenza  che si  vuole ulteriormente  servire o che è già  servito  nel  caso  di ammodernamento di impianto o di apparecchiature.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7.</span>  Per le finalità previste dal presente  articolo  è autorizzata la spesa di lire 100 milioni per l'anno  1999  a carico  del capitolo 425 (2.1.243.3.09.32) che si istituisce nello   stato   di  previsione  della  spesa  del   bilancio pluriennale per gli anni 1999-2001 e del bilancio per l'anno 1999  -  alla  Rubrica  n.  3  -  programma  0.3.1  -  spese d'investimento  -  Categoria 2.4  -  Sezione  IX  -  con  la denominazione  &lt;&lt; Contributi  a  sostegno  dei  concessionari privati   per   la   radiodiffusione  sonora   a   carattere comunitario &gt;&gt; e con lo stanziamento di lire 100 milioni  per l'anno   1999.  Al  relativo  onere  si  provvede   mediante prelevamento di pari importo dal fondo globale iscritto  sul capitolo 9710 del precitato stato di previsione della  spesa (partita  n.  99  dell'elenco  n.  7  allegato  ai   bilanci predetti).</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Vedi anche quanto disposto dall'art. 5, comma 1, lettera e), L. R. 5/2018</p></p><a name="art56"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  56</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 38, comma 1, lettera i), L. R. 16/2014 , a decorrere dall'1/1/2015.</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  57</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifica all'articolo 14 della legge regionale 15/1996relativo all'uso della grafia ufficiale friulana)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  All'articolo  14, comma 4, della legge  regionale 22 marzo  1996,  n. 15, le parole &lt;&lt; le spese sostenute  per  la posa in opera e la manutenzione di tabelle soddisfacenti  ai requisiti  di cui al comma 3 &gt;&gt; sono sostituite dalle  parole &lt;&lt; le  spese sostenute per l'acquisto, la posa in opera e  la manutenzione di tabelle soddisfacenti ai requisiti di cui al comma 3 &gt;&gt;.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>  Per effetto  di  quanto  previsto  dal comma  1,  la denominazione  del capitolo 1686 dello stato  di  previsione della  spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1999-2001 e  del  bilancio  1999 è così integrata:  dopo  le  parole &lt;&lt; nonché per &gt;&gt; è aggiunta la seguente &lt;&lt; l'acquisto, &gt;&gt;.</p></p><a name="art58"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  58</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 33, comma 1, L. R. 8/2003 , a decorrere dall'1 gennaio 2004, come previsto dall'art. 34 della L.R. 8/2003.</p><a name="art59"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  59</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 33, comma 1, L. R. 8/2003 , a decorrere dall'1 gennaio 2004, come previsto dall'art. 34 della L.R. 8/2003.</p></p></p></body></html>