﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 12 febbraio 1998

      , n. 4 - TESTO VIGENTE dal 19/02/1998</p><p style="text-align: justify;"><strong>Bilancio pluriennale per gli anni 1998-2000 e Bilancio di previsione   per  l'anno  finanziario  1998  della   Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Sono autorizzati l'accertamento, la riscossione e il versamento, secondo le leggi in vigore, delle entrate dovute alla  Regione per l'anno 1998, giusta lo stato di previsione dell'entrata annesso alla presente legge (tabella A).</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   È  approvato in lire 18.310.000.000.000 il  totale dei   titoli   I,  II  e  III  della  spesa   ed   in   lire 38.318.000.000.000  il  totale generale  della  spesa  della Regione per il bilancio pluriennale relativo agli anni 1998- 2000 annesso alla presente legge (tabella B).</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   È approvato  in  lire  6.607.000.000.000 il totale dei  titoli  I,  II  e  III   della   spesa   ed   in   lire 13.227.000.000.000  il  totale  generale  della  spesa della Regione per l'anno finanziario 1998.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>   Sono  autorizzati l' impegno ed il pagamento  delle spese  della  Regione,  per  l'anno  finanziario  1998,   in conformità  dell'annesso  stato di  previsione  relativo  a detto anno (tabella B).</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>   Sono approvati in lire 12.605.000.000.000 il totale generale della spesa per l'anno finanziario 1999 ed in  lire 12.486.000.000.000 il totale generale della spesa per l'anno finanziario 2000.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span>   È autorizzato l'impegno della spesa della Regione, ai  sensi  del terzo comma degli articoli 2 e 5 della  legge regionale 20 gennaio 1982, n.  10, concernente &lt;&lt; Nuove norme di  contabilità  regionale &gt;&gt;, in  conformità  dell'annesso stato  di  previsione relativo agli anni 1998-2000  (tabella B).</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   È  approvato  il quadro generale  riassuntivo  del Bilancio  pluriennale per gli anni 1998-2000  e  quello  del Bilancio della Regione per l'anno finanziario 1998,  annesso alla presente legge.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Gli stanziamenti che possono essere determinati con la  legge  di  approvazione del Bilancio  pluriennale  e  di quello  annuale  ai  sensi del primo comma  dell'articolo  2 della  legge  regionale 20 gennaio 1982, n.  10, concernente &lt;&lt; Nuove  norme di contabilità regionale &gt;&gt;, sono autorizzati negli  ammontari  indicati  per ciascun  capitolo  di  spesa nell'elenco n.  1 annesso alla presente legge.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Per gli effetti di cui all'articolo 7 della legge 5 agosto 1978, n.  468, ed all'articolo 13, primo comma, della legge  regionale 20 gennaio 1982, n.  10, concernente &lt;&lt; Nuove norme  di  contabilità regionale &gt;&gt;, sono considerate  spese obbligatorie  e  d'ordine  quelle  iscritte  rispettivamente negli elenchi n.  2 e n.  3 annessi alla presente legge.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   6</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Per  gli effetti di cui all'articolo 13  bis  della legge  regionale 20 gennaio 1982, n.  10, come inserito  con l'articolo  3, comma 12, della legge regionale  12  febbraio 1998, n.  3, concernente &lt;&lt; Nuove   norme   di   contabilità regionale &gt;&gt;, sono  individuate quali spese di  funzionamento quelle  indicate  nell' elenco  n.  4 annesso  alla presente legge.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   7</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 9 della legge  5 agosto 1978, n.  468, ed all'articolo 12 della legge regionale 20 gennaio 1982, n.  10, concernente &lt;&lt; Nuove norme di   contabilità   regionale &gt;&gt;,  sono   considerate   spese impreviste  quelle indicate nell'elenco n.  5  annesso  alla presente legge.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   8</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   L' Assessore  alle   finanze  è  autorizzato,  ove occorra,  a disporre, con propri decreti da registrare  alla Corte dei conti, l'istituzione di nuovi capitoli nello stato di  previsione  dell'entrata, ivi  compresi  quelli  per  le entrate    rimaste  da  riscuotere  in  conto   degli   anni precedenti.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   9</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   L' Assessore  alle   finanze  è  autorizzato,  ove occorra,  a disporre, con propri decreti da registrare  alla Corte  dei  conti, l'istituzione nello stato  di  previsione della spesa di nuovi capitoli per le spese rimaste da pagare in conto degli anni precedenti.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  10</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   L'Assessore alle finanze è autorizzato a disporre, con  propri  decreti  da registrare alla  Corte  dei  conti, l'adeguamento  degli  stanziamenti  dei  capitoli  di  spesa relativi  alle quote d'imposta sulle attività produttive  e dall'addizionale  regionale sull'imposta sul  reddito  delle persone  fisiche da attribuire agli enti locali  nonché  da riversare  allo Stato ai sensi degli articoli  26,  27,  41, comma  3, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n.  446, mediante storno compensativo tra i medesimi.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  11</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   L' Assessore   alle  finanze  è  autorizzato,  ove occorra,  a disporre, con propri decreti da registrare  alla Corte   dei   conti,   variazioni   compensative   tra   gli stanziamenti di capitoli previsti nello stato di  previsione della  spesa  per  l'ammortamento di  mutui  concernenti  il pagamento  della  quota  interessi  ed  oneri  accessori,  e rispettivamente, il rimborso della quota capitale.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  12</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   L' Assessore   alle  finanze  è  autorizzato,  ove occorra,  a disporre, con propri decreti da registrare  alla Corte dei conti, l'istituzione di capitoli e l'iscrizione di stanziamenti,  nonché la variazione degli  stanziamenti  di capitoli  già  previsti,  nel  titolo  VI  dello  stato  di previsione dell'entrata, concernente entrate per partite  di giro,  e  nel  corrispondente  titolo  IV  dello  stato   di previsione  della spesa, concernente spese  per  partite  di giro.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  13</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Ai  sensi  dell'articolo 7,  n.  2,  dello  Statuto Speciale  e  dell'articolo  19,  primo  comma,  della  legge regionale 20 gennaio 1982, n.  10, e successive modificazioni ed  integrazioni, nel triennio 1998 - 2000 è autorizzata la stipulazione  di  mutui,  sino  alla  concorrenza  di   lire 334.864.516.904,    suddivisi    in    ragione    di    lire 202.114.838.968 per l'anno 1998, di lire 105.374.838.968 per l'anno 1999 e di lire 27.374.838.968 per l'anno 2000.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   Per   le   finalità   di   cui   al   comma  1  l' Amministrazione regionale è autorizzata a  stipulare  nell' anno 1998 uno o più contratti preliminari  di  mutuo,  sino alla concorrenza di complessive lire 334.864.516.904.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>   Le  somme autorizzate per l'anno 1998 non impegnate al  31 dicembre del medesimo anno, a fronte delle quali  sia stato  stipulato  il contratto preliminare di  mutuo,  vanno trasferite   sui   corrispondenti  capitoli   dell'esercizio successivo  ai sensi dell'articolo 6, secondo  comma,  della legge regionale n.  10/1982.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  14</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   I mutui  previsti dall' articolo 13, da estinguersi in un periodo  non superiore  a  15  anni,  potranno  essere stipulati a tasso fisso  e/o  variabile,  pari  al  tasso di interesse da applicarsi  alle operazioni di mutuo effettuate dagli Enti locali, ai sensi dell'art. 22, secondo comma, del decreto  legge  2  marzo   1989,  n.  66,   convertito   con modificazioni nella legge 24 aprile 1989, n.  144.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   Le  somme rinvenienti dai mutui di cui al  comma  1 sono  destinate alla copertura degli oneri previsti a carico dei capitoli di spesa di cui all'elenco B/1.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>   Gli  importi  dei  conseguenti contratti definitivi dei  mutui di cui  all' articolo 13  sono  determinati,  con deliberazione della  Giunta  regionale,  su  proposta  dell' Assessore alle finanze, sulla base degli impegni  risultanti alla fine dei rispettivi anni di imputazione della spesa.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>   Per  le somme di cui all'articolo 13, comma  3,  la determinazione  degli  importi  dei  conseguenti   contratti definitivi   dei   mutui  di  cui  all'articolo   13   viene effettuata,  con  le  modalità  previste  al  comma  3,  in relazione  all'impegno delle singole spese e comunque  entro l'anno successivo a quello dell'impegno.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span>   Le rate di ammortamento dei mutui di cui al comma 1 faranno   carico  agli  appropriati  capitoli  del  bilancio regionale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span>   Al  fine  di garantire, in ogni caso,  il  puntuale pagamento  delle  rate di ammortamento dei mutui  stipulati, l'Amministrazione  regionale  è  autorizzata  a  rilasciare all'istituto tesoriere apposita delegazione di  pagamento  a valere  sulle quote fisse di tributi erariali devolute  alla Regione   ai   sensi  dell'articolo  49  dello  Statuto   di autonomia,  approvato  con legge costituzionale  31  gennaio 1963, n.  1 così come sostituito dall'articolo 1 della legge 6 agosto 1984, n.  457.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  15</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   La  presente legge entra in vigore il giorno  della sua  pubblicazione  sul Bollettino Ufficiale  della  Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia ed ha effetto dall'1  gennaio 1998.</p></p></body></html>