﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 12 febbraio 1998

      , n. 3 - TESTO VIGENTE dal 01/01/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disposizioni per la formazione del bilancio  pluriennale ed annuale della Regione (legge finanziaria 1998).</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  14</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Attuazione di programmi comunitari)<p><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   L'Amministrazione regionale è autorizzata  a  dare attuazione,   anche  mediante  le  previste   deroghe   alla normativa  regionale  vigente ai  fini  di  semplificazione, principi  e  procedure ivi previste, al Documento  unico  di programmazione   (DOCUP)  1997-1999   per   gli   interventi strutturali comunitari nelle zone del Friuli-Venezia  Giulia interessate, per il periodo 1997-1999, dall'obiettivo  2  di cui  all'articolo  1 del regolamento (CEE)  n.  2081/93  del Consiglio  del  20 luglio 1993, presentato alla  Commissione europea  l'8  agosto  1996  e  dalla  stessa  adottato   con modifiche con decisione n.  C (97) 3744 del 18 dicembre 1997.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   Alla  realizzazione degli interventi  previsti  dal DOCUP  obiettivo  2 1997-1999 si provvede secondo  il  piano finanziario ivi previsto:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>con  le  risorse assegnate dall'Unione  europea  in base alla decisione della Commissione europea, a valere  sul Fondo  Europeo  di  Sviluppo Regionale (FERS)  e  sul  Fondo Sociale Europeo (FSE);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>con  le   risorse  appositamente  assegnate   dallo Stato;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>con   le  risorse  proprie  che  l' Amministrazione regionale è autorizzata a concedere in conformità al piano finanziario complessivo medesimo.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>   Al  finanziamento  degli  interventi  previsti  dal DOCUP  obiettivo  2 1997-1999 si provvede tramite  il  fondo speciale costituito con le risorse di cui al comma 2, presso la Friulia Spa, che assume la denominazione &lt;&lt; Fondo speciale per   l'obiettivo  2  1997-1999 &gt;&gt;.  Il  trasferimento  delle risorse  di  cui  al  comma  2  alla  Friulia  Spa  per   la costituzione del fondo è disposto con delibera della Giunta regionale,   su   proposta   dell'Assessore   all'industria; l'erogazione  è  effettuata, anche in via di  anticipazione delle  quote  comunitarie  e  statali,  in  relazione   alle esigenze finanziarie rappresentate.<p><span style="">(2)</span><span style="">(6)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>   Con  decreto del Presidente della Giunta  regionale è disposta la cessazione del fondo e contestualmente, o con successivo    decreto,   sono   definite   le   disposizioni concernenti  la liquidazione dello stesso, al termine  della quale  tutte le attività del fondo affluiscono al  bilancio attivo della Regione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span>   Le  modalità procedurali, i criteri attuativi,  di concessione  e di erogazione dei finanziamenti previsti  dal DOCUP  obiettivo  2  1997-1999,  anche  relativamente   agli interventi  di cui al comma 10, sono stabiliti  da  apposito regolamento  di esecuzione da emanarsi entro  trenta  giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span>   Ai  fini  del comma 3 l'Assessore all'industria  è autorizzato  a stipulare con la Friulia Spa una convenzione, su  conforme  delibera  della Giunta regionale  proposta  di concerto  con  l'Assessore alle finanze, per il conferimento del  mandato  e  per  la  definizione  delle  modalità   di funzionamento,   di  utilizzazione  e  di  controllo   sulla gestione  del  fondo  stesso. La Giunta regionale  provvede, entro  sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, all'approvazione della convenzione.<p><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7.</span>   La  convenzione di cui al comma 6, in  particolare, stabilisce:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>i   tempi,   le  modalità  ed  il  compenso   per l'espletamento delle attività;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>le   modalità   di  rilevazione   contabile   che consentano  l'osservanza delle disposizioni  comunitarie  in materia  di  monitoraggio finanziario e  fisico  nonché  di rendicontazione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>le  modalità  per  l'espletamento  dell'attività nonché del controllo degli interventi di cui all'Asse  1  - azione  1.2  &lt;&lt; Servizi finanziari &gt;&gt; che la società  Friulia Spa, in quanto beneficiaria e soggetto attuatore dell'azione stessa, esercita attraverso i propri organi sociali.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8.</span>   La  Giunta  regionale sulla  base  dell'istruttoria compiuta   dalle   Direzioni   regionali   competenti    per l'attuazione    delle   azioni,   approva,    su    proposta dell'Assessore  regionale  competente,  le   iniziative   da ammettere al finanziamento del DOCUP obiettivo 2 1997-1999.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9.</span>    I  Direttori  regionali  preposti  alle  Direzioni competenti  provvedono alla concessione  dei  contributi  ed all'autorizzazione   al   pagamento   alla    Friulia    Spa relativamente   alle   iniziative  connesse   all'attuazione dell'obiettivo 2, conformemente alla deliberazione  giuntale di   approvazione   delle   iniziative   da   ammettere   al finanziamento.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">10.</span>  Sono  ammissibili  agli  interventi  a  carico  del fondo di cui al comma 3 anche iniziative avviate a decorrere dall'8 agosto 1996, anche se concluse e a condizione che  si inquadrino in una delle misure contenute nel DOCUP obiettivo 2  1997-1999  e  che, nel caso di beneficiari  privati,  non abbiano usufruito di altri interventi pubblici.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">11.</span>  Sono  ammissibili, a valere sulle risorse  relative all'annualità  1997,  le  iniziative  realizzate  dopo  l'8 agosto  1996  già utilmente collocate nelle  graduatorie  a valere sul Docup 1994-1996, limitatamente alle  azioni  1.1, 1.5, 3.1 e  3.2  ma  non  ammesse  a  contributo  o  ammesse parzialmente per insufficienza di risorse finanziarie ovvero siano  state  oggetto  di  riprogrammazione  in  base   alla Decisione  CE  n.  c(96)  4171/2  del  18  dicembre  1996  a condizione  che  siano  osservati i divieti e le limitazioni relativi ai settori indicati  dal  DOCUP  obiettivo  2 1997- 1999.   Tali  iniziative   son o  individuate  con  apposita deliberazione    della    Giunta   regionale   su   proposta dell'Assessore competente per settore.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">12.</span>  In  attuazione della delibera del CIPE del 5 agosto 1997  n.  141, l'Amministrazione regionale è autorizzata  a finanziare un programma aggiuntivo regionale per un  importo complessivo di lire 14.994 milioni da destinare, nell'ambito degli interventi finanziati dal FERS, prioritariamente  alla integrazione  delle  disponibilità  finanziarie  di  quelle azioni  dove prevedibilmente risulta maggiore la domanda  di intervento,  con  priorità per le iniziative  rivolte  alle imprese.  La  destinazione di tali risorse è  decisa  dalla Giunta  regionale,  su proposta dell'Assessore  agli  affari comunitari e ai rapporti esterni di concerto con l'Assessore all'industria.  Tali  risorse  confluiscono,  con   distinta evidenza, nel fondo di cui al comma 3.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">13.</span>  Per  quanto non disposto con i commi da 1 a  12  si fa  rinvio  agli  articoli della legge regionale  28  agosto 1995,  n.  35  e successive modificazioni ed integrazioni  e segnatamente all'articolo 2, commi 5, 6 e 7, all'articolo 3, commi  1  e  2, agli articoli 9, 18, 19, 20,  21  e  23.  Il divieto  di  cui  al comma 2 dell'articolo 21  della  citata legge 35/1995 non si intende riferito agli automezzi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">14.</span>  Il  comma 2 dell'articolo 16 della legge  regionale 8 aprile 1997, n.  10, è abrogato.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">15.</span>  I  termini di cui agli articoli 3 e 4  della  legge regionale  46/1993 sono stabiliti avuto riguardo ai  termini finali   di   realizzazione  dei  programmi  fissati   dalla decisione di approvazione del DOCUP obiettivo 2 1997-1999.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">16.</span>   Per  le  finalità  previste  dal  comma   1,   è autorizzata  la  spesa  complessiva di lire  137.002.480.000 come di seguito specificato:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>a   titolo  di  cofinanziamento  regionale   degli interventi  sostenuti dal FSE la spesa complessiva  di  lire 2.771  milioni, suddivisa in ragione di lire  1.811  milioni per  l'anno  1998 e di lire 960 milioni per  l'anno  1999  a carico  del  capitolo 7738 dello stato di  previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1998-2000 e  del bilancio per l'anno 1998;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>in  relazione  alle assegnazioni all'uopo  disposte dallo  Stato  a  valere  sul  fondo  di  rotazione  di   cui all'articolo 5 della legge 16 aprile 1987, n.  183, la spesa complessiva  di  lire 78.551.480.000, di  cui  a  titolo  di cofinanziamento degli interventi sostenuti dal FERS la spesa di lire 67.475.000.000 per l'anno 1998 a carico del capitolo 7739  dello  stato  di previsione della  spesa  dei  bilanci predetti,  e  a  titolo di cofinanziamento degli  interventi sostenuti   dal   FSE   la   spesa   complessiva   di   lire 11.076.480.000,  suddivisa in ragione di lire  7.234.560.000 per  l'anno 1998 e di lire 3.841.920.000 per l'anno  1999  a carico del capitolo 7740 del precitato stato di previsione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>in  relazione  alle assegnazioni all'uopo  disposte dall'Unione   europea   la   spesa   complessiva   di   lire 55.680.000.000,  di cui a valere sul FERS  complessive  lire 42.873.600.000, suddivise in ragione di lire  28.003.200.000 per  l'anno  1998 e lire 14.870.400.000 per  l'anno  1999  a carico  del  capitolo 7741 dello stato di  previsione  della spesa  dei  bilanci predetti, e a valere sul FSE complessive lire   12.806.400.000,  suddivise   in   ragione   di   lire 8.361.600.000  per  l'anno 1998 e di lire 4.444.800.000  per l'anno  1999 a valere sul capitolo 7742 del precitato  stato di previsione.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">17.</span>  Per  le finalità previste dal comma 12,  a  titolo di programma aggiuntivo regionale degli interventi sostenuti dal  FERS  è  autorizzata  la  spesa  complessiva  di  lire 14.994.000.000,  suddivisa in ragione di lire  7.497.000.000 per  gli  anni 1998 e 1999 a carico del capitolo 7737  dello stato di previsione della spesa dei bilanci predetti.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">18.</span>  Corrispondentemente alla spesa di cui al  comma  16 lettera b), sui capitoli 171 e 172 dello stato di previsione dell'entrata  dei bilanci predetti è prevista l'entrata  di pari   importo   assegnata   dallo   Stato   a   titolo   di cofinanziamento del FERS e rispettivamente del FSE.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">19.</span>  Corrispondentemente alla spesa di cui al  comma  16 lettera c), sui capitoli 173 e 174 dello stato di previsione dell'entrata  dei bilanci predetti è prevista l'entrata  di pari  importo  assegnata dalla Unione europea a  valere  sul FERS e rispettivamente sul FSE.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">20.</span>  In  relazione alle autorizzazioni di spesa  di  cui ai  commi 16 e 17, in deroga al disposto di cui all'articolo 7,  secondo comma, della legge regionale 20 gennaio 1982, n. 10,    e    successive   modificazioni   ed    integrazioni, l'accantonamento  a  fondo globale di  lire  10.000  milioni iscritto  al  capitolo 8920 dello stato di previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1997-1999 e  del bilancio  per  l'anno 1997 (partita n.  30 dell'elenco n.  5 allegato ai bilanci medesimi), non utilizzato al 31 dicembre 1997,  non  è  trasferito all'esercizio 1998.  La  presente disposizione ha effetto con decorrenza dal 31 dicembre 1997.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">21.</span>  Per  le finalità previste dall'articolo 21,  comma 1,  della  legge  regionale  14  febbraio  1995,  n.  8,   e nell'ambito delle disposizioni di cui all'articolo 52, commi dal  primo al terzo, della legge regionale 16 novembre 1982, n. 76, come integrato dall'articolo 35 della legge regionale 19 giugno 1985, n.  25, è autorizzata:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>ai sensi del comma 2, lettera a), dell'articolo  21 della  legge  regionale 8/95, la spesa di lire 1.252.980.088 per  l'anno 1998 a carico del capitolo 5962 dello  stato  di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1998-2000 e del bilancio per l'anno 1998;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>ai sensi del comma 2, lettera b), dell'articolo  21 della  legge regionale 8/1995, la spesa complessiva di  lire 901.888.068,  suddivisa in ragione di lire  699.888.068  per l'anno  1998 e di lire 202 milioni per l'anno 1999, a carico del  capitolo 5961 dello stato di previsione della spesa dei bilanci predetti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>ai sensi del comma 2, lettera c), dell'articolo  21 della  legge regionale 8/1995, la spesa complessiva di  lire 159  milioni,  suddivisa in ragione di lire 74  milioni  per l'anno  1998 e di lire 85 milioni per l'anno 1999, a  carico del  capitolo 5960 dello stato di previsione della spesa dei bilanci predetti.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">22.</span>  Corrispondentemente alle spese previste  dal  comma 21  alle  lettere  a)  e b) sono previste  entrate  di  pari importo  sui  capitoli 183 e 184 dello stato  di  previsione dell'entrata  dei  bilanci predetti assegnate  dalla  Unione europea e rispettivamente dallo Stato.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">23.</span>  Lo  stanziamento del capitolo 5962 dello  stato  di previsione  della spesa dei bilanci predetti è  ridotto  di lire    71    milioni   per   l'anno   1999,    intendendosi corrispondentemente  ridotta la relativa  autorizzazione  di spesa.   Corrispondentemente  è  ridotta  di  pari  importo l'entrata  prevista per l'anno 1999 sul capitolo  184  dello stato di previsione dell'entrata dei bilanci predetti.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">24.</span>  Nell'ambito  delle  misure di  accelerazione  della spesa  relativa  al  Documento unico di  programmazione  per l'obiettivo  5b di cui al Capo IV della legge  regionale  28 novembre  1997,  n.  36,  al fine di conseguire  il  massimo livello   di   utilizzo   delle  risorse   disponibili   per l'attuazione   del   DOCUP  5b  medesimo,  l'Amministrazione regionale è autorizzata:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>ad  anticipare sul piano finanziario del  DOCUP  5b ulteriori  risorse  proprie  nella  misura  di  lire  28.930 milioni  per  le  finalità di cui al Capo III  della  legge regionale    35/1995,   e   successive    modificazioni    e integrazioni;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>a  riassegnare  all' ERSA  risorse  finanziarie  in misura  corrispondente  a  quelle derivanti  dai  flussi  di tesoreria  conseguenti  alla  rendicontazione  di  cui  agli articoli   13  e  14  della  legge  regionale  36/1997,   da utilizzare per le medesime finalità previste dal DOCUP  5b, in conformità alle direttive emanate dalla Giunta regionale con  apposita  deliberazione, tenuto conto delle  risultanze dell'attività di valutazione in itinere del DOCUP stesso.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">25.</span>  Per  le  finalità di cui al comma 24, lettera  a), è  autorizzata la spesa complessiva di lire 28.930  milioni per  l'anno 1998 a carico dei seguenti capitoli dello  stato di  previsione della spesa del bilancio pluriennale per  gli anni  1998-2000 e del bilancio per l'anno 1998, nelle misure a fianco di ciascuno indicate:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>a  titolo  di anticipo del cofinanziamento  statale FEOGA  lire 12.497 milioni a carico del capitolo 7007  della spesa;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>a  titolo  di anticipo del cofinanziamento  statale FERS  lire  3.087 milioni a carico del capitolo  7008  della spesa;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>a   titolo    di   anticipo   del   cofinanziamento comunitario  FEOGA lire 6.019 milioni a carico del  capitolo 7009 della spesa;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>a   titolo    di   anticipo   del   cofinanziamento comunitario  FERS lire 1.528 milioni a carico  del  capitolo 7010 della spesa;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>a  titolo di anticipo del cofinanziamento regionale FEOGA  lire  5.404 milioni a carico del capitolo 7011  della spesa;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>a  titolo di anticipo del cofinanziamento regionale FERS  lire  395  milioni a carico del  capitolo  7012  della spesa.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">26.</span>  All'onere  complessivo di lire 28.930  milioni  per l'anno  1998  derivante dal comma 25 si  provvede  per  lire 27.000 milioni mediante revoca dell'autorizzazione di  spesa di  pari importo disposta con l'articolo 19, comma 4,  della legge  regionale  36/1997 a carico del capitolo  2495  dello stato di previsione della spesa dei precitati bilanci, e per lire  1.930  milioni nel quadro del bilancio, attraverso  il minore  ripristino di stanziamento sul capitolo medesimo,  a titolo  di  utilizzo  di  avanzo  vincolato,  rispetto  alle economie di spesa finalizzate accertate al 31 dicembre  1997 nella  misura  di lire 18.494.117.006 sul capitolo  ad  esso corrispondente del bilancio pluriennale per gli  anni  1997- 1999  e  del  bilancio  per l'anno 1997.  Dette  spese  sono ripristinate nella misura complessiva di lire 28.930 milioni per l'anno 1999 ai sensi del comma 28.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">27.</span>  Per le finalità di cui al comma 24, lettera b)  è autorizzata la spesa di lire 27.000 milioni per l'anno  1999 a  carico del capitolo 7013 dello stato di previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1998-2000.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">28.</span>  In  relazione al disposto di cui al comma  26,  per le  finalità previste dall'articolo 2, comma 1, della legge 1  dicembre  1986, n.  879, è autorizzata la spesa di  lire 28.930  milioni per l'anno 1999 a carico del  capitolo  2495 dello stato di previsione della spesa del bilancio predetto.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">29.</span>  In  relazione a quanto disposto con l'articolo  16, commi  2 e 3, della legge regionale 36/1997, nonché con  il comma 24, lettera a), è previsto nell'anno 1999 il rimborso complessivo  di  lire 44.056 milioni,  di  cui  lire  29.759 milioni da parte dello Stato, e lire 14.297 milioni da parte dell'Unione  europea, a carico dei seguenti  capitoli  dello stato  di  previsione dell'entrata del bilancio  pluriennale per  gli  anni 1998-2000, nelle misure a fianco di  ciascuno indicate:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>a  titolo  di  cofinanziamento statale  FEOGA  lire 16.172 milioni sul capitolo 885 dell'entrata;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>a  titolo  di  cofinanziamento  statale  FERS  lire 13.587 milioni sul capitolo 886 dell'entrata;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>a  titolo di cofinanziamento comunitario FEOGA lire 7.769 milioni sul capitolo 887 dell'entrata;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>a  titolo di cofinanziamento comunitario FERS  lire 6.528 milioni sul capitolo 888 dell'entrata.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">30.</span>  All'onere  complessivo di lire 55.930  milioni  per l'anno  1999  derivante dai commi 27 e 28 si  provvede  come segue:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>per  lire 44.056 milioni con l'entrata  di  cui  al comma 29;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>per  lire  11.874 milioni mediante riduzione  delle autorizzazioni di spesa disposte, in relazione  al  disposto di  cui  ai  commi  24 e 29, per l'anno  1999,  dalla  legge regionale 35/1995 con l'articolo 33, commi 1, lettera a),  e 4,  lettera a), nella misura di lire 6.979 milioni a  carico del  capitolo 6998 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1998-2000 e con l'articolo 33,  commi  1, lettera b), e 4, lettera b), nella misura  di lire  4.895 milioni a carico del capitolo 6999 del  medesimo stato di previsione.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">31.</span>  In relazione al disposto di cui ai commi 24  e  29, le  autorizzazioni di spesa disposte per l'anno  1999  dalla legge  regionale 35/1995 rispettivamente con l'articolo  33, comma  8,  lettere a) e b), relativamente ai fondi  statali, nonché  con  l'articolo  33, comma  9,  lettere  a)  e  b), relativamente  ai  fondi comunitari, a carico  dei  seguenti capitoli  dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1998-2000, sono ridotte  dei  sotto specificati   importi,   in   corrispondenza    al    minore accertamento  delle  corrispondenti  entrate  sui  correlati capitoli dello stato di previsione dell'entrata del medesimo bilancio, a fianco degli stessi indicati:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>capitoli  194 dell'entrata e 7001 della  spesa  per lire 16.172 milioni (Fondi statali FEOGA);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>capitoli  195 dell'entrata e 7002 della  spesa  per lire 13.587 milioni (Fondi statali FERS);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>capitoli  197 dell'entrata e 7004 della  spesa  per lire 7.769 milioni (Fondi FEOGA);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>capitoli  198 dell'entrata e 7005 della  spesa  per lire 6.528 milioni (Fondi FERS).</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">32.</span>  L'Amministrazione  regionale  è  autorizzata   a concedere  finanziamenti aggiuntivi  rispetto  alle  risorse assegnate  secondo il piano finanziario previsto  dal  DOCUP obiettivo 5B da utilizzare nelle aree di cui all'articolo  9 della  legge  11  novembre 1982, n.  828,  per  le  medesime finalità  previste  dal DOCUP stesso, in  conformità  alle direttive  emanate  dalla  Giunta  regionale  con   apposita deliberazione  tenendo conto delle risultanze dell'attività di valutazione in itinere del DOCUP stesso.<p><span style="">(7)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">33.</span>   Per  le  finalità  previste  dal  comma   32   è autorizzata  la  spesa complessiva di lire  5.324.516.904  a carico  del  capitolo 7014 dello stato di  previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1998-2000 e  del bilancio  per  l'anno 1998, suddivise  in  ragione  di  lire 874.838.968  per  l'anno  1998 e di lire  2.224.838.968  per ciascuno   degli  anni  1999  e  2000,  cui   si   provvede, nell'ambito  del disposto di cui all'articolo 1 della  legge regionale 29 dicembre 1990, n.  58, mediante le riduzioni di spesa  disposte con l'articolo 30, commi 6 e rispettivamente 2,  per  lire 874.838.968 relative all'anno 1998 e per  lire 1.224.838.968 per ciascuno degli anni 1999 e 2000  a  carico del  capitolo 8960 del medesimo stato di previsione  nonché per lire 1.000 milioni per ciascuno degli anni 1999 e 2000 a carico del capitolo 8656 del medesimo stato di previsione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">34.</span>  Per  far  fronte  alle  esigenze  straordinarie  ed urgenti   di  finanziamento  dei  progetti  di  investimento presentati  ai sensi del Regolamento (CE) n.  950/97  e  del relativo  Programma  operativo regionale  1994-1999  per  il miglioramento  dell'efficienza  delle  strutture  aziendali, l'Amministrazione regionale è autorizzata ad erogare  fondi propri anche a copertura delle quote comunitaria e statale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">35.</span>  I  fondi  regionali  di cui  al  comma  34  possono essere  erogati  anche  a  titolo di  anticipo  delle  quote comunitaria   e   nazionale  del  piano  di  cofinanziamento approvato dalla Commissione europea.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">36.</span>   Per  le  finalità  previste  dal  comma   34   è autorizzata  la  spesa complessiva di  lire  8.000  milioni, suddivisa  in  ragione  di lire 4.000 milioni  per  ciascuno degli  anni  1998  e 1999 a carico del capitolo  6960  dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1998-2000 e del bilancio per l'anno 1998.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">37.</span>  Per  far  fronte  alle  esigenze  straordinarie  ed urgenti   di  finanziamento  dei  progetti  di  investimento presentati  ai sensi del Regolamento (CE) n.  951/97  e  del relativo  Programma  operativo regionale  1994-1999  per  il miglioramento  delle  condizioni  di  trasformazione  e   di commercializzazione dei prodotti agricoli, l'Amministrazione regionale  è  autorizzata ad erogare fondi propri  anche  a copertura delle quote comunitaria e statale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">38.</span>  I  fondi  regionali  di cui  al  comma  37  possono essere  erogati  anche  a  titolo di  anticipo  delle  quote comunitaria   e   nazionale  del  piano  di  cofinanziamento approvato dalla Commissione europea.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">39.</span>   Per  le  finalità  previste  dal  comma   37   è autorizzata  la  spesa complessiva di lire  12.000  milioni, suddivisa in ragione di lire 4.000 milioni per l'anno 1998 e di  lire 8.000 milioni per l'anno 1999 a carico del capitolo 6961  dello  stato  di previsione della spesa  del  bilancio pluriennale per gli anni 1998-2000 e del bilancio per l'anno 1998.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">40.</span>  L'Amministrazione regionale è autorizzata  a  dare attuazione,   nell'ambito  del  programma  nazionale,   agli interventi  previsti  dal Regolamento (CE)  n.  1221/97  del Consiglio  del  25  giugno  1997 che  stabilisce  le  regole generali  di applicazione delle azioni dirette a  migliorare la produzione e la commercializzazione del miele.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">41.</span>  Per  le  finalità di cui al  comma  40  la  Giunta regionale  approva  con propria deliberazione  il  programma regionale annuale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">42.</span>   Per  le  finalità  previste  dal  comma   40   è autorizzata la spesa di lire 300 milioni per l'anno  1998  a carico  del  capitolo 6970 dello stato di  previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1998-2000 e  del bilancio per l'anno 1998.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">43.</span>   L'Amministrazione  regionale  è   autorizzata   a concedere  un contributo di lire 3.300 milioni al Comune  di Trieste  per  gli interventi previsti nel progetto-programma comunitario  URBAN approvato dalla Commissione  Europea  con decisione  n.  C(97)3505  dell'8 dicembre  1997,  denominato &lt;&lt; Progetto Tergeste - Rivitalizzazione sociale ed  economica dell'area sistema di Cittavecchia &gt;&gt;.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">44.</span>   La   concessione  e  contestuale  erogazione   del contributo  ha  luogo  sulla base della presentazione  della relativa domanda sottoscritta dal legale rappresentante  del Comune,  corredata della deliberazione comunale di  adozione del progetto-programma approvato dalla Comunità Europea.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">45.</span>    Il    Comune   di   Trieste,   ai   fini    della rendicontazione  della  spesa deve presentare,  nei  termini previsti  dal  decreto di concessione  del  contributo,  una dichiarazione   sottoscritta   dal   legale   rappresentante dell'ente ed asseverata dal segretario comunale che  attesti che  l'attività per la quale il contributo è stato erogato è   stata   realizzata  nel  rispetto  delle   disposizioni normative  che  disciplinano la materia e  delle  condizioni eventualmente poste nel decreto di concessione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">46.</span>   È  facoltà  dell'Amministrazione  regionale   di disporre controlli ispettivi e di chiedere al Comune l'invio dei  documenti o la presentazione di chiarimenti  che  vanno trasmessi con le modalità previste per la dichiarazione  di cui al comma 45.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">47.</span>   Per  le  finalità  previste  dal  comma   43   è autorizzata  la  spesa complessiva di  lire  3.300  milioni, suddivisa in ragione di lire 2.200 milioni per l'anno 1998 e lire  1.100  milioni per l'anno 1999 a carico  del  capitolo 3349  dello  stato  di previsione della spesa  del  bilancio pluriennale per gli anni 1998-2000 e del bilancio per l'anno 1998.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">48.</span>  In  relazione alle autorizzazioni di spesa  di  cui al  comma  47, in deroga al disposto di cui all'articolo  7, secondo comma, della legge regionale 20 gennaio 1982, n.  10, e successive modificazioni ed integrazioni, l'accantonamento a  fondo  globale di lire 1.100 milioni iscritto al capitolo 8920  dello  stato  di previsione della spesa  del  bilancio pluriennale per gli anni 1997-1999 e del bilancio per l'anno 1997  (partita  n.  70 dell'elenco n.  5 allegato ai bilanci medesimi),  non  utilizzato al  31  dicembre  1997,  non  è trasferito  all'esercizio 1998. La presente disposizione  ha effetto con decorrenza dal 31 dicembre 1997.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">49.</span>  Dopo  l'articolo 13 bis della  legge  regionale  20 gennaio  1982, n.  10, come inserito dall'articolo 3,  comma 12,  è aggiunto il seguente:<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt; Art.  13 ter</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Fondo per l'attuazione e per l'adeguamento delcofinanziamentoregionale di programmi e progetti comunitari)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>    Nel  bilancio  pluriennale e nel bilancio  annuale di  previsione  è  iscritto un fondo  per  l'attuazione  di programmi  e  progetti  attuativi di regolamenti  comunitari nonché  per l'adeguamento del cofinanziamento regionale  di quelli già iscritti nel bilancio regionale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>     In   relazione   all'approvazione   con   propria decisione  da parte della Commissione europea e dello  Stato di programmi e progetti attuativi di regolamenti comunitari, al  fine di provvedere all'iscrizione nel bilancio regionale degli   stanziamenti  corrispondenti   ai   relativi   piani finanziari anche relativamente alla quota di cofinanziamento regionale,  il  Presidente  della Giunta  regionale,  previa delibera  della Giunta regionale che - sentita la competente Commissione  consiliare - valuta l'aspetto di priorità  del documento da ammettere a cofinanziamento regionale  rispetto alle  disponibilità del fondo, è autorizzato  a  disporre, con  propri  decreti  da registrare alla  Corte  dei  Conti, l'iscrizione  delle  quote statale e  comunitaria  ai  sensi dell'articolo  11,  sesto comma, nonché l'iscrizione  della quota di cofinanziamento regionale mediante prelevamento dal fondo di cui al comma 1.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>   In  relazione a modificazioni del tasso di  cambio, a  riprogrammazioni,  o ad altre cause  che  determinino  la necessità   di   adeguamento  della  quota   regionale   di cofinanziamento  alle  quote di  cofinanziamento  statale  o comunitario di programmi e progetti comunitari iscritti  nel bilancio regionale, il Presidente della Giunta regionale, in sede  di  adeguamento delle quote statale e  comunitaria  ai sensi  dell'articolo  11,  sesto  comma,  è  autorizzato  a disporre  contestualmente l'adeguamento  anche  della  quota regionale  di  cofinanziamento,  mediante  prelevamento  dal fondo  di  cui  al comma 1, ovvero disponendovi  l'affluenza delle   quote  di  cofinanziamento  regionale  eventualmente risultanti in esubero.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>   Le  quote del fondo di cui al comma 1, qualora  non utilizzate alla chiusura dell'esercizio possono - in  deroga al   primo   e  secondo  comma  dell'articolo  6  -   venire trasferite,  previa  deliberazione della  Giunta  regionale, oltre i termini ivi previsti. &gt;&gt;.</p></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 11 sostituito da art. 21, comma 1, L. R. 11/1998</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Derogata la disciplina del comma 3 da  art. 10, comma 6, L. R. 17/1998</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 6 da art. 10, comma 7, L. R. 17/1998</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 11, comma 4, L. R. 17/1998</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Derogata la disciplina dell'articolo da art. 5, comma 1, L. R. 26/1999</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 3 da art. 13, comma 48, L. R. 24/2009</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 32 da art. 5, comma 1, L. R. 8/2010</p></p></body></html>