﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 26 agosto 1996

      , n. 36 - TESTO VIGENTE dal 29/03/2018</p><p style="text-align: justify;"><strong>Finanziamenti per agevolare l'accesso al credito di imprese commerciali e del terziario, rapporti convenzionali con le banche, modificazioni a leggi agevolative nel settore del commercio, soppressione del Capo I della legge regionale 24 maggio 1988, n. 36.</strong></p>Note riguardanti modifiche apportate all’intera legge:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Le disposizioni della presente legge sono state comunicate alla Commissione delle Comunita' Europee per il relativo esame.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Il comunicato relativo all' esame della presente legge da parte della Commissione delle Comunita' Europee e' stato pubblicato sul B.U.R. n. 50 dell' 11 dicembre 1996.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Integrata la disciplina della legge da art. 24, L. R. 8/1999</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria della legge, stabilita  da art. 110, comma 19, L. R. 29/2005</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">INTERVENTI PER AGEVOLARE L'ACCESSO AL CREDITO</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Norma programmatica)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> L'Amministrazione regionale favorisce gli investimenti delle piccole e medie imprese commerciali, turistiche e di servizio, facilitandone l'accesso al credito a condizioni agevolate nel rispetto dei limiti fissati dall'Unione Europea e dalle leggi statali vigenti in materia.<p><span style="">(2)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo interpretato da art. 47, comma 1, L. R. 9/1999 , con effetto dal sedicesimo giorno successivo alla pubblicazione sul B.U.R. dell' avviso dell' esito positivo dell' esame da parte della Commissione Europea delle disposizioni previste, come disposto dall' articolo 74 della medesima L.R. 9/99.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 158, comma 1, L. R. 2/2002</p></p><a name="art2"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 2</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span><span style="">(9)</span><span style="">(10)</span><span style="">(11)</span><span style="">(12)</span><span style="">(13)</span><span style="">(14)</span><span style="">(15)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 4 da art. 20, comma 17, L. R. 3/1998 , con effetto, ex articolo 33 della medesima legge, dall' 1 gennaio 1998.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo sostituito da art. 108, comma 1, L. R. 13/1998</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 108, comma 6, L. R. 13/1998</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 13, comma 51, L. R. 13/2000</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Articolo interpretato da art. 13, comma 59, L. R. 13/2000</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Articolo sostituito da art. 158, comma 2, L. R. 2/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 8, comma 74, L. R. 3/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 6, comma 6, L. R. 23/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 6, comma 38, L. R. 14/2003</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 76, comma 10, L. R. 18/2003</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita  da art. 110, comma 18, L. R. 29/2005</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Articolo abrogato da art. 113, comma 1, L. R. 29/2005</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 3, comma 75, L. R. 17/2008</p><p style="text-align: justify;"><strong>14 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita  da art. 2, comma 68, lettera b), L. R. 24/2009</p><p style="text-align: justify;"><strong>15 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 8, comma 11, L. R. 12/2018 . Si vedano le disposizioni transitorie dell'art. 8, commi 12 e 14 della L.R. 12/2018.</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Interventi straordinari per la sanatoria delle istanze diintervento agevolato ai sensi della leggeregionale 36/1988)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Al fine di provvedere alla sanatoria delle domande di contributo avanzate da piccole  imprese  commerciali e di servizi  ai  sensi della legge  regionale 24 maggio 1988, n. 36,   pendenti  al  31  dicembre  1995,   l' Amministrazione regionale è autorizzata a:<p style="text-align: justify;">a)  sottoscrivere  un  prestito  obbligazionario  per  un ammontare di lire 10.000 milioni, secondo il disposto di cui all' articolo 2,  comma 1,  che  il Mediocredito del Friuli- Venezia Giulia  SpA  emetterà  al  fine  di  utilizzare  la disponibilità di provvista  globale per  l' attivazione  di finanziamenti agevolati a  sanatoria  delle operazioni dallo stesso poste in essere e per le quali le imprese interessate hanno pendenti domande di contributo;</p><p style="text-align: justify;">b)  erogare  alla  stessa  società,  per  la  successiva retrocessione   alle   imprese   mutuatarie,  un  contributo straordinario  per  la   liquidazione   di  un' agevolazione forfettaria atta  a  ridurre  di  4  punti  percentuali  gli interessi sui finanziamenti oggetto di richiesta di benefici ai sensi della legge regionale 36/1988.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   L'agevolazione decorre dalla data di  stipula  dei finanziamenti al 30 giugno 1996 per le imprese  che  possono accedere agli interventi di cui al punto a) e dalla data  di stipula alla data di estinzione dei finanziamenti stessi per le altre imprese.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>   Il  contributo straordinario di cui  al  punto  b) viene calcolato in forma attualizzata al 30 giugno 1996  per le agevolazioni da corrispondere alle imprese sulle rate dei finanziamenti in essere scadenti dopo tale data.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 110, comma 1, L. R. 13/1998</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Documentazione e controlli)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Per la concessione e liquidazione dei contributi di cui agli articoli 2 e 3 deve essere acquisita dall'istituto mutuante la seguente documentazione:<p style="text-align: justify;">a) copia dei contratto di mutuo;</p><p style="text-align: justify;">b) prospetto dell'istituto mutuante contenente il calcolo del contributo, sviluppato su quote annuali;</p><p style="text-align: justify;">c) dichiarazione dell'istituto mutuante di avvenuto accertamento dell'utilizzazione del mutuo per le finalità previste dalla legge regionale 36/1988, contenente anche l'indicazione dettagliata delle spese di investimento effettuate, a fronte delle quali è stato contratto il mutuo, comunque non superiore all'80 per cento delle spese stesse;</p><p style="text-align: justify;">d) dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, sottoscritto dal titolare dell'impresa mutuataria, attestante:</p><p style="text-align: justify;">1) la persistenza della destinazione commerciale o turistica dei beni oggetto dell'investimento a fronte del quale è stato concesso il mutuo;</p><p style="text-align: justify;">2) il numero dei dipendenti dell'impresa.</p><p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Il controllo documentale e l'obliterazione delle fatture sono effettuati dall'istituto mutuante, al quale spetta il controllo sulla persistenza dell'iniziativa ammessa per tutto il periodo del finanziamento.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 158, comma 3, L. R. 2/2002</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Ammissibilità alle agevolazioni e rendicontazioni)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>    L'organo  competente  ad  esprimere  il   parere sull'ammissibilità ai finanziamenti previsti dalla presente legge è la Direzione regionale del commercio e del turismo, che  può  effettuare controlli a campione sulle  iniziative ammesse.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>    Gli   istituti  di  credito  sono  tenuti   alla rendicontazione  dei  fondi  utilizzati  con   comunicazioni trimestrali alla Direzione regionale degli affari finanziari e  del patrimonio e alla Direzione regionale del commercio e del turismo.</p></p><a name="art6"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 6</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span><span style="">(8)</span><span style="">(9)</span><span style="">(10)</span><span style="">(11)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 da art. 8, comma 40, L. R. 4/1999</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole aggiunte al comma 3 da art. 8, comma 41, L. R. 4/1999</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 13, comma 51, L. R. 13/2000</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Articolo interpretato da art. 13, comma 59, L. R. 13/2000</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Articolo sostituito da art. 158, comma 4, L. R. 2/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 8, comma 74, L. R. 3/2002, sino ad avvenuta modifica del citato articolo ad opera di art. 8, comma 25, L. R. 13/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 76, comma 10, L. R. 18/2003</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita  da art. 110, comma 18, L. R. 29/2005</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Articolo abrogato da art. 113, comma 1, L. R. 29/2005</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita  da art. 2, comma 68, lettera b), L. R. 24/2009</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 8, comma 11, L. R. 12/2018 . Si vedano le disposizioni transitorie dell'art. 8, commi 12 e 14 della L.R. 12/2018.</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   7</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Reimpiego dei fondi)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   I  rientri  della  provvista  utilizzata  per  le operazioni di cui all'articolo 3, comma 1, lettera  a)  sono reimpiegati per le finalità di cui all'articolo 2, comma 1.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   Le  eventuali  somme  che  dovessero  residuare  a fronte  degli stanziamenti di cui all'articolo 3,  comma  1, lettera  b)  possono essere utilizzati, previa deliberazione della  Giunta regionale, per l'erogazione dei contributi  di cui all'articolo 6, comma 1.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   8</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Norma transitoria)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   In sede di prima applicazione dell'articolo  6,  i finanziamenti sono concessi a favore delle imprese che hanno presentato domanda di contributo entro la data di entrata in vigore  della  presente legge, accoglibile  ai  sensi  della legge  regionale  6  dicembre 1976, n.  63,  nei  limiti  di finanziamento previsti dalla stessa legge regionale  e  fino alla  concorrenza del limite del 50 per cento delle  risorse finanziarie  globali  disponibili sul relativo  capitolo  di spesa  e  ciò fino ad esaurimento delle domande  presentate sulla stessa legge regionale 63/1976.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">MODIFICAZIONI ALLE LEGGI REGIONALI6 DICEMBRE 1976, N. 63 E 8 APRILE 1982, N. 25</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   9</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifiche alla legge regionale 63/1976)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>    Al  primo  comma  dell'articolo  1  della  legge regionale 63/1976 sono abrogate le parole &lt;&lt; e delle  imprese commerciali &gt;&gt;.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>    L'ultimo  comma  dell'articolo  1  della   legge regionale  63/1976,  come introdotto dall'articolo  6  della legge regionale 7 settembre 1990, n.  42, è abrogato.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  10</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Norma transitoria)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Nei  casi di procedure concorsuali a carico  delle società  di locazione finanziaria, i contributi concessi  a favore  delle  imprese commerciali di cui al  Capo  I  della legge  regionale 63/1976 sono versati in un'unica  soluzione direttamente alle imprese beneficiarie ad avvenuto  riscatto dei beni oggetto del contributo.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   La procedura di cui al comma 1 si applica altresì in   tutti  i  casi  nei  quali  le  società  di  locazione finanziaria  si trovino nell'impossibilità,  per  qualsiasi altra  ragione non imputabile alle imprese beneficiarie  del contributo,  di  procedere al trasferimento  del  contributo alle stesse imprese.</p></p><a name="art11"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  11</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 8, comma 55, L. R. 3/2002 a decorrere dal 29 gennaio 2002.</p><a name="art12"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  12</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo sostituito da art. 111, comma 1, L. R. 13/1998</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo abrogato da art. 8, comma 55, L. R. 3/2002 a decorrere dal 29 gennaio 2002.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO III</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">SOPPRESSIONE DEL CAPO I DELLALEGGE REGIONALE 24 MAGGIO 1988, N. 36</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  13</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Soppressione del Capo I dellalegge regionale 36/1988)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Il Capo I della legge regionale 36/1988 è abrogato.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  14</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Norma transitoria)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Le  norme  di cui al Capo I della legge  regionale 36/1988, abrogato dall'articolo 13, continuano ad applicarsi per  i  provvedimenti emessi dalla Direzione  regionale  del commercio e del turismo e perfezionati alla data di  entrata in vigore della presente legge.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO IV</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">NORME FINALI</span></p><a name="art15"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  15</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 13, comma 14, L. R. 13/2000</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  16</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Consorzi garanzia fidi)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   I consorzi garanzia fidi del Friuli-Venezia Giulia operanti  nel  settore  del commercio,  per  poter  ottenere finanziamenti  e  contributi  da parte  dell'Amministrazione regionale, devono provvedere, entro sei mesi dall'entrata in vigore  della  presente  legge,  alle  necessarie  modifiche statutarie  al  fine  di  prevedere la  costituzione  di  un collegio  dei  revisori dei Conti, composto da tre  revisori dei  Conti  iscritti  all'albo  dei  revisori,  di  cui  uno nominato dall'Amministrazione regionale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   I  fondi rischi di garanzia dei Consorzi  garanzia fidi del Friuli-Venezia Giulia possono essere costituiti  da titoli     obbligazionari    sottoscritti    dalle    banche convenzionate ed emessi alle condizioni di cui  all'articolo 1.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>   La tipologia delle imprese che possono aderire  ai Consorzi  garanzia  fidi  di  cui  ai  commi  1  e  2   sono individuate  con  deliberazione della Giunta  regionale,  su proposta  dell'Assessore  al  commercio  e  al  turismo,  da pubblicarsi sul Bollettino Ufficiale della Regione.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  17</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Norme finanziarie)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Per  le  finalità  previste  dall'articolo  2  è autorizzata  la  spesa complessiva di lire  15.500  milioni, suddivisa in ragione di lire 8.000 milioni per l'anno 1997 e di lire 7.500 milioni per l'anno 1998.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   A  tal fine nello stato di previsione della  spesa del   bilancio   pluriennale  per  gli  anni  1996-1998   è istituito,  a  decorrere  dal 1997,  alla  Rubrica  n.  9  - programma 3.5.1. - spese d'investimento - Categoria  2.6.  - Sezione  X  -  il  capitolo  1596 (2.1.263.3.10.25)  con  la denominazione  "Acquisito di obbligazioni dell'Istituto  del Mediocredito  per  le  piccole e medie imprese  del  Friuli- Venezia  Giulia  al fine di favorire gli investimenti  delle piccole e medie imprese commerciali e di servizi" e  con  lo stanziamento  complessivo di lire 15.500 milioni,  suddiviso in  ragione di lire 8.000 milioni per l'anno 1997 e di  lire 7.500 milioni per l'anno 1998.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>   Per  le finalità previste dall'articolo 3,  comma 1,  lettera a), è autorizzata la spesa complessiva di  lire 10.000 milioni per l'anno 1996.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>   A  tal fine nello stato di previsione della  spesa del  bilancio  pluriennale  per gli  anni  1996-1998  e  del bilancio per l'anno 1996 è istituito, alla Rubrica n.  9  - programma 3.5.1. - spese d'investimento - Categoria  2.6.  - Sezione  X  -  il  capitolo  1598 (2.1.263.3.10.25)  con  la denominazione   "Acquisto  straordinario   di   obbligazioni dell'Istituto di Mediocredito per le piccole e medie imprese del  Friuli-Venezia Giulia finalizzato alla sanatoria  delle domande  di  finanziamento ai sensi  della  legge  regionale 36/1988   pendenti  su  operazioni  attivate   dall'istituto medesimo"  e  con  lo  stanziamento,  in  termini   sia   di competenza  che di cassa, di lire 10.000 milioni per  l'anno 1996.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span>   Per  le finalità previste dall'articolo 3,  comma 1,  lettera b) è autorizzata la spesa complessiva  di  lire 11.000 milioni per l'anno 1996.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span>   A  tal fine nello stato di previsione della  spesa del  bilancio  pluriennale  per gli  anni  1996-1998  e  del bilancio per l'anno 1996 è istituito, alla Rubrica n.  9  - programma 3.5.1. - spese d'investimento - Categoria  2.6.  - Sezione  X  -  il  capitolo  1599 (2.l.263.3.10.25)  con  la denominazione  "Contributo  straordinario  all'Istituto  del Mediocredito  per  le  piccole e medie imprese  del  Friuli- Venezia  Giulia  per  la liquidazione  di  una  agevolazione forfettaria  sugli  interessi  dei  finanziamenti  richiesti dalle imprese ai sensi della legge regionale 36/1988" e  con lo  stanziamento, in termini sia di competenza che di cassa, di lire 11.000 milioni per l'anno 1996.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7.</span>   Per  le finalità previste dall'articolo 6,  comma 1,  è  autorizzata  la  spesa  complessiva  di  lire  2.520 milioni,  suddivisa  in ragione di lire  1.020  milioni  per l'anno 1996 e di lire 1.500 milioni per l'anno 1997.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8.</span>   A  tal fine nello stato di previsione della  spesa del  bilancio  pluriennale  per gli  anni  1996-1998  e  del bilancio per l'anno 1996 è istituito, alla Rubrica n.  28 - programma 3.4.2. - spese d'investimento - Categoria  2.6.  - Sezione  X  -  il  capitolo  8285 (2.1.263.3.10.25)  con  la denominazione  "Contributi  in  conto  interessi  in   forma attualizzata  all'Istituto  del  Mediocredito  del   Friuli- Venezia   Giulia  SpA  per  l'attivazione  di  finanziamenti agevolati a favore delle piccole e medie imprese commerciali o  di  servizi  per  l'ammodernamento  degli  esercizi,  dei magazzini  e  degli uffici, per l'acquisto  di  attrezzature nonché  per il rafforzamento delle strutture aziendali",  e con  lo  stanziamento complessivo, in termini di competenza, di  lire  2.520 milioni, suddiviso in ragione di lire  1.020 milioni  per l'anno 1996 e di lire 1.500 milioni per  l'anno 1997.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9.</span>   Sul  precitato capitolo 8285 è altresì  iscritto lo stanziamento, in termini di cassa, di lire 1.020 milioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">10.</span>  Per  le  finalità previste dall'articolo  11,  è autorizzata la spesa di lire 500 milioni per l'anno 1997.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">11.</span>  A  tal fine nello stato di previsione della  spesa del   bilancio   pluriennale  per  gli  anni  1996-1998   è istituito,  a  decorrere dal 1997,  alla  Rubrica  n.  28  - programma 3.4.2. - spese d'investimento - Categoria  2.4.  - Sezione  X  -  il  capitolo  8306 (2.1.243.3.10.25)  con  la denominazione "Contributi in conto capitale a  favore  degli operatori    commerciali   al   fine    di    favorire    la razionalizzazione e lo sviluppo del settore distributivo"  e con lo stanziamento di lire 500 milioni per l'anno 1997.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">12.</span>  Le  disponibilità finanziarie relative al rientro anticipato  della  provvista di cui  all'articolo  17  della legge   regionale  30  gennaio  1986,  n.  5,   nell'importo complessivo di lire 13.000 milioni, affluiscono al  capitolo 770  dello  stato  di previsione dell'entrata  del  bilancio pluriennale per gli anni 1996-1998 e del bilancio per l'anno 1996,  il  cui  stanziamento è elevato, in termini  sia  di competenza  che di cassa, di lire 13.000 milioni per  l'anno 1996.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">13.</span>  All'onere complessivo di lire 39.520  milioni,  in termini  di competenza, suddiviso in ragione di lire  22.020 milioni  per l'anno 1996, di lire 10.000 milioni per  l'anno 1997 e di lire 7.500 milioni per l'anno 1998, derivante  dai commi 1,3,5,7 e 10, si fa fronte come segue:<p style="text-align: justify;">a)   per complessive lire 26.520 milioni, suddivisi  in ragione  di  lire  9.020 milioni per l'anno  1996,  di  lire 10.000 milioni per l'anno 1997, e di lire 7.500 milioni  per l'anno   1998,   mediante  prelevamento  di   pari   importo dall'apposito fondo globale iscritto sul capitolo  8920  del precitato  stato di previsione della spesa  (partita  n.  60 dell'elenco n.  5 allegato ai bilanci predetti);</p><p style="text-align: justify;">b)   per  complessive lire 13.000  milioni  per  l'anno 1996, con la maggiore entrata prevista dal comma 12.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">14.</span>  All'onere complessivo di lire 22.020  milioni,  in termini di cassa, derivante dai commi 4, 6 e 9 si fa  fronte come di seguito indicato:<p style="text-align: justify;">a)   per  lire  13.000 milioni con la maggiore  entrata prevista dal comma 12;</p><p style="text-align: justify;">b)   per  lire  9.020 milioni mediante prelevamento  di pari  importo dal capitolo 8842 "Fondo di riserva di  cassa" dello stato di previsione precitato.</p></p></p></p></body></html>