﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 26 luglio 1996

      , n. 26 - TESTO VIGENTE dal 01/01/2020</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disciplina del servizio del telesoccorso-telecontrollo.</strong></p>Note riguardanti modifiche apportate all’intera legge:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Integrata la disciplina della legge da art. 7, comma 13, L. R. 13/2000</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Integrata la disciplina della legge da art. 3, comma 7, L. R. 19/2004</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Vedi anche quanto disposto dall'art. 9, comma 1, L. R. 22/2010</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Oggetto e finalità)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Con la presente legge la Regione disciplina in via definitiva   l'istituzione  del  servizio  di  telesoccorso- telecontrollo,  secondo  quanto  previsto  dall'articolo  1, comma  3, della legge regionale 30 novembre 1992, n.  35, al fine di favorire la permanenza nell'ambiente di appartenenza delle  persone  a  rischio  di istituzionalizzazione  socio- sanitaria.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>    Il  servizio di cui al comma 1 si  realizza  con l'attivazione  di  un  sistema di  assistenza  telematica  a domicilio, idoneo a garantire sia la pronta disponibilità a ricevere  le  segnalazioni dell'utente in caso di  emergenze insorgenti, sia un programmato contatto con l'assistito.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Affidamento del servizio)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>     Per  le  finalità  di  cui  all'articolo   1, l'Amministrazione  regionale  provvede  ad  individuare   il soggetto  cui  affidare la realizzazione e la  gestione  del servizio  di telesoccorso-telecontrollo, procedendo  tramite gara,  alla quale partecipino soggetti organizzati in  forma di    associazione,   società   cooperativa,   impresa    o associazione  di  imprese, con le modalità  previste  dalla legislazione  vigente  in materia  di  appalti  pubblici  di servizi.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Destinatari del servizio)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>Il servizio è diretto ai soggetti di cui all'articolo 1, comma 1, per i quali sia riconosciuta da parte dei servizi territoriali competenti la condizione di rischio di istituzionalizzazione socio-sanitaria ed è erogato in forma gratuita.<p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole soppresse al comma 1 da art. 8, comma 8, lettera a), L. R. 16/2019 , con effetto dall'1/1/2020.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Contesto organizzativo)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>     Il   servizio   di  telesoccorso-telecontrollo afferisce  al  complesso delle attività  integrate  rivolte agli  anziani  di competenza del distretto, che,  in  quanto sede, di integrazione dei servizi sanitari con quelli socio- assistenziali del territorio, come previsto dall'articolo 21 della  legge regionale 30 agosto 1994, n.  12, garantisce il raccordo  con  i servizi sociali e favorisce quello  con  il volontariato.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>    Il servizio di cui al comma 1 opera altresì  in raccordo con i servizi dell'emergenza sanitaria.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>    Ai  fini  di  cui ai commi 1  e  2,  i  rapporti organizzativi  tra  il  soggetto  gestore  del  servizio  di telesoccorso-telecontrollo  e le  Aziende  interessate  sono regolati  da  appositi  protocolli operativi,  da  definirsi tenendo conto di specifici indirizzi regionali.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Attivazione del servizio, modalità di gestione e diaccesso)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>Con provvedimento da emanarsi entro 60 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>determina, in sede di prima applicazione della presente legge, il numero delle utenze complessive attivabili sul territorio regionale, ivi comprese quelle eventualmente attivabili ai sensi del comma 3;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>individua i criteri di priorità per l'ammissione dell'utenza al servizio;</p><p style="text-align: justify;"><strong>c) </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATA )</p><p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>    Il  numero delle utenze di cui al comma 1,  può essere   rideterminato,  con  provvedimento   della   Giunta regionale, con scadenza annuale.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>    Per le aree montane  sono adottati anche presidi telematici  sperimentali idonei a consentire  la  permanenza dei soggetti interessati anche in ambienti di appartenenza a forte isolamento abitativo.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>    La messa a disposizione e l'adozione dei presidi di  cui  al  comma  3  sono disciplinati  da  apposito  atto aggiuntivo  tra la Regione e il soggetto di cui all'articolo 2.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span>Con deliberazione della Giunta regionale sono determinati i criteri per la ripartizione delle utenze tra le Aziende per i servizi sanitari. Le utenze vengono ripartite con decreto del direttore della Direzione centrale salute e protezione sociale.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span>     I   beneficiari  sono  individuati   in   sede distrettuale  dai  servizi territoriali  competenti  fra  le persone   a   rischio   d'istituzionalizzazione    di    cui all'articolo 3 e in base ai criteri di priorità di  cui  al comma 1, lettera b).</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 5 sostituito da art. 12, comma 1, L. R. 19/2006</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Lettera c) del comma 1 abrogata da art. 8, comma 8, lettera b), L. R. 16/2019 , con effetto dall'1/1/2020.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   6</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Norme finanziarie)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>    Per le finalità previste dalla presente  legge, relativamente  alla  realizzazione  in  via  definitiva  del servizio  di  telesoccorso-telecontrollo, è autorizzata  la spesa  complessiva  di  lire  2.000  milioni,  suddivisa  in ragione di lire 1.000 milioni per ciascuno degli anni 1997 e 1998.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   Nello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale  per  gli  anni  1996-1998  è  istituito  -   a decorrere  dall'anno 1997 - alla Rubrica n.  21 -  programma 2.2.1. - spese correnti - Categoria 1.4. - Sezione VIII - il capitolo 4758 (2.1.148.2.08.07) con la denominazione  "Spese per   la   realizzazione  del  servizio   di   telesoccorso- telecontrollo"  e  con lo stanziamento complessivo  di  lire 2.000  milioni, suddivisi in ragione di lire  1.000  milioni per ciascuno degli anni 1997 e 1998.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>    In relazione al disposto di cui all'articolo  7, comma 1, al fine di garantire la continuità del servizio di telesoccorso-telecontrollo  istituito  con  legge  regionale 35/1992,  è  autorizzata la spesa di lire  500.000.000  per l'anno 1996.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>   Il predetto onere di lire 500.000.000 fa carico al capitolo  4757  dello stato di previsione  della  spesa  del bilancio  pluriennale per gli anni 1996-1998 e del  bilancio per   l'anno  1996,  il  cui  stanziamento  in  termini   di competenza è elevato di pari importo.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span>   Sul citato capitolo 4757 è altresì iscritto  lo stanziamento in termini di cassa di lire 500.000.000, cui si provvede  mediante prelevamento di pari importo dal capitolo 8842  "Fondo  riserva  di  cassa"  del  precitato  stato  di previsione della spesa.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span>    All'onere complessivo di lire 2.500.000.000,  in termini   di  competenza,  suddiviso  in  ragione  di   lire 500.000.000  per  l'anno  1996  e  lire  1.000  milioni  per ciascuno degli anni 1997 e 1998, derivante dai commi 1 e  3, si   provvede   mediante  prelevamento   di   pari   importo dall'apposito fondo globale iscritto sul capitolo  8900  del precitato  stato di previsione della spesa  (partita  n.  36 dell'elenco n.  4 allegato ai bilanci predetti).</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7.</span>   Ai sensi dell'articolo 2, primo comma, della legge regionale  20  gennaio  1982, n.  10, il  capitolo  4758  è inserito,  a  decorrere  dall'anno 1997,  nell'elenco  n.  1 allegato ai bilanci predetti.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   7</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Norma transitoria)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>     Sono   fatti   salvi  gli  effetti   derivanti dall'attività  sperimentale svolta  ai  sensi  della  legge regionale 35/1992 nel periodo compreso tra l'1 luglio 1996 e la  data  di  entrata  in vigore della  presente  legge.  La sperimentazione   del   telesoccorso   avrà   termine    il quindicesimo  giorno  successivo  a  quello  della  data  di esecutività della convenzione stipulata con il soggetto  di cui all'articolo 2.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   8</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Entrata in vigore)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   La presente legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.</p></p></body></html>