﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 27 marzo 1996

      , n. 18 - TESTO VIGENTE dal 10/03/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Riforma dell'impiego regionale in attuazione dei principi fondamentali  di riforma economico sociale desumibili  dalla legge 23 ottobre 1992, n.  421.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Fonti)<p><span style="">(15)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span> Sono regolate da disposizioni di legge regionale, ovvero, sulla base delle medesime, da regolamenti o atti amministrativi di organizzazione, le seguenti materie:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>le responsabilità giuridiche attinenti ai singoli operatori nell'espletamento di procedure amministrative;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>i procedimenti di selezione per l'accesso agli impieghi regionali;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>la disciplina della responsabilità e delle incompatibilità tra l'impiego pubblico e le altre attività e i casi di divieto di cumulo di impieghi e incarichi pubblici;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>le modalità di stipulazione dei contratti collettivi.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span> Il regolamento di organizzazione, emanato con decreto del Presidente della Regione, previa deliberazione della Giunta regionale, secondo i principi e i criteri di cui all'articolo 3 bis, previa informativa alle organizzazioni sindacali, nonché nel rispetto della disciplina legislativa del sistema integrato del pubblico impiego regionale e locale e di quanto demandato alla contrattazione collettiva, disciplina:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>le funzioni della dirigenza e le ipotesi di avocazione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>la tipologia degli incarichi dirigenziali, le funzioni e le attribuzioni dei medesimi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>i criteri e le modalità di conferimento e revoca degli incarichi dirigenziali e degli incarichi di sostituzione del dirigente;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>la graduazione degli incarichi dirigenziali ai fini della retribuzione di posizione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>gli elementi negoziali, ivi compreso il trattamento economico, nel caso di conferimento dell'incarico dirigenziale mediante contratto a tempo determinato di diritto privato;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>la verifica dei risultati e la valutazione dei dirigenti;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>l'articolazione della struttura organizzativa;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>l'istituzione, la modificazione e la soppressione delle unità organizzative e l'attribuzione delle relative funzioni;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">i) </span>gli uffici di supporto agli organi politici;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">j) </span>la dotazione organica complessiva;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">k) </span>gli strumenti di programmazione e di coordinamento.</p><p><span style="">(17)</span><span style="">(18)</span><span style="">(19)</span><span style="">(20)</span><span style="">(21)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span> Per l'esercizio di funzioni consultive, di analisi, di proposta, di elaborazione e di concertazione delle decisioni gestionali generali, nonché al fine di ricondurre ad unitarietà l'azione amministrativa e consentire un più efficace perseguimento degli obiettivi, il regolamento di organizzazione di cui al comma 2 può introdurre e disciplinare appositi organi collegiali interdirezionali, nonché opportune forme di coordinamento fra le strutture direzionali o all'interno delle medesime.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3 bis. </span>A fronte di situazioni emergenziali o di problematiche operative correlate a tematiche di rilevante strategicità valutate di volta in volta dalla Giunta regionale, possono essere costituiti, con i criteri e le modalità previste dal regolamento di organizzazione di cui al comma 2, gruppi di lavoro temporanei, composti da personale regionale, operanti a supporto delle strutture direzionali interessate dalle suddette situazioni o problematiche anche per lo svolgimento di attività istruttoria e gestionale riferita a procedimenti di competenza delle struttura direzionali medesime.<p><span style="">(23)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span> Il regolamento di organizzazione di cui al comma 2 è emanato previo parere della competente Commissione consiliare, la quale si esprime entro quindici giorni dalla data di ricezione della relativa richiesta. Decorso tale termine si prescinde dal parere.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>Le materie di cui al comma 2, con riferimento al Consiglio regionale, sono disciplinate con atti di autorganizzazione del Consiglio medesimo, secondo le modalità previste dal proprio regolamento interno, previo confronto con le organizzazioni sindacali, nel rispetto della disciplina legislativa del sistema integrato del pubblico impiego regionale e locale, nonché dell'omogeneità degli istituti contrattuali e del trattamento economico del personale e tenuto conto di quanto demandato alla contrattazione collettiva.<p><span style="">(16)</span><span style="">(22)</span><span style="">(24)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span> I rapporti di lavoro dei dipendenti regionali sono disciplinati dalla legge ovvero, sulla base della medesima, da regolamenti o da atti amministrativi di organizzazione, dal contratto collettivo, dalle disposizioni del capo I, titolo II, del libro V del codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell'impresa. Eventuali disposizioni di legge o di regolamento che introducano discipline del rapporto di lavoro dei dipendenti regionali possono essere derogate da successivi contratti collettivi di lavoro e, per la parte derogata, non sono ulteriormente applicabili, salvo che la legge disponga espressamente in senso contrario.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span> I rapporti individuali di lavoro sono regolati contrattualmente. I contratti individuali devono conformarsi al principio della parità di trattamento contrattuale e, comunque, devono prevedere trattamenti non inferiori a quelli previsti dai rispettivi contratti collettivi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8. </span> A decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui al comma 2, sono abrogate le disposizioni legislative e regolamentari, espressamente indicate dal medesimo, con esso incompatibili. Tali disposizioni continuano ad applicarsi al Consiglio regionale sino all'entrata in vigore degli atti di autorganizzazione del Consiglio medesimo di cui al comma 5; a decorrere dall'entrata in vigore di detti atti sono abrogate le ulteriori disposizioni legislative e regolamentari, espressamente indicate dagli atti medesimi, con essi incompatibili.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 1 sostituito da art. 2, comma 12, L. R. 10/2001</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 2, comma 12, L. R. 10/2001</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 1 ter aggiunto da art. 2, comma 12, L. R. 10/2001</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 1 ter da art. 2, comma 18, L. R. 10/2001, sino ad avvenuta modifica del citato articolo ad opera di art. 6, comma 7, L. R. 10/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 1 ter da art. 2, comma 19, L. R. 10/2001, sino ad avvenuta modifica del citato articolo ad opera di art. 6, comma 8, L. R. 10/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Comma 1 sostituito da art. 6, comma 1, L. R. 10/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Comma 1 bis abrogato implicitamente da  art. 6, comma 1, L. R. 10/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Comma 1 ter abrogato implicitamente da  art. 6, comma 1, L. R. 10/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 6, comma 1, L. R. 10/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Comma 1 ter aggiunto da art. 6, comma 1, L. R. 10/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 1 ter da art. 6, comma 7, L. R. 10/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 1 ter da art. 6, comma 8, L. R. 10/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Comma 1 sostituito da art. 8, comma 1, L. R. 20/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>14 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 ter da art. 8, comma 1, L. R. 20/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>15 
    </strong> Articolo sostituito da art. 6, comma 1, L. R. 4/2004</p><p style="text-align: justify;"><strong>16 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 5 da art. 6, comma 11, L. R. 16/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>17 
    </strong> Integrata la disciplina della  lettera c) del comma 2 da art. 14, comma 47, L. R. 22/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>18 
    </strong> Integrata la disciplina della  lettera g) del comma 2 da art. 14, comma 47, L. R. 22/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>19 
    </strong> Integrata la disciplina della  lettera h) del comma 2 da art. 14, comma 47, L. R. 22/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>20 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 53, comma 2, lettera a), L. R. 18/2016 , con effetto dall'1/6/2017, come previsto dall'art. 59, c. 1, della medesima L.R. 18/2016. </p><p style="text-align: justify;"><strong>21 
    </strong> Lettera j) del comma 2 sostituita da art. 53, comma 2, lettera b), L. R. 18/2016 , con effetto dall'1/6/2017, come previsto dall'art. 59, c. 1, della medesima L.R. 18/2016. A decorrere da tale data verrà pubblicato il nuovo testo.</p><p style="text-align: justify;"><strong>22 
    </strong> Parole aggiunte al comma 5 da art. 53, comma 2, lettera c), L. R. 18/2016 , con effetto dall'1/6/2017, come previsto dall'art. 59, c. 1, della medesima L.R. 18/2016. A decorrere da tale data verrà pubblicato il nuovo testo.</p><p style="text-align: justify;"><strong>23 
    </strong> Comma 3 bis aggiunto da art. 102, comma 1, lettera a), L. R. 9/2019</p><p style="text-align: justify;"><strong>24 
    </strong> Parole soppresse al comma 5 da art. 18, comma 2, L. R. 14/2022</p></p></body></html>