﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 06 novembre 1995

      , n. 42 - TESTO VIGENTE dal 29/11/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disposizioni   procedurali   e   modificazioni    ed integrazioni di norme legislative diverse.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Interventi per il diritto allo studio universitario aisensi dell'articolo 5, commi 14 e 15, della legge24 dicembre 1993, n.  537)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Le quote delle tasse universitarie riservate  alla Regione  ai sensi dell'articolo 5, comma 15, della legge  24 dicembre  1993, n.  537, sono destinate, in base ad apposite convenzioni da stipularsi tra la Regione e le Università ai sensi  dell'articolo 5, comma 5, della  legge  537/1993,  ad interventi  che possono essere attuati anche attraverso  gli Enti regionali per il diritto allo studio universitario.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>     Le    convenzioni,   stipulate   su   conforme deliberazione   della   Giunta   regionale    su    proposta dell'Assessore   all'istruzione,   cultura   e    formazione professionale,  fissano gli obiettivi da raggiungere  e  gli interventi  da realizzare nonché le modalità di attuazione degli  stessi;  disciplinano  altresì  i  criteri  per   la rilevazione periodica dell'entità delle quote di competenza regionale, riscosse da ciascuna Università e definiscono le modalità   ed  i  termini  entro  i  quali  le  Università provvedono a versare direttamente agli Enti regionali per il diritto  allo studio universitario competenti per territorio le  somme ad essi spettanti nell'ipotesi prevista dal  comma 1.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifica dell'articolo 110 della legge regionale 24 giugno1980, n.  19)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Nel testo del quarto comma dell'articolo 110 della legge  regionale  24  giugno 1980, n.  19,  come  modificato dall'articolo  32 della legge regionale 27 maggio  1983,  n. 42,  dopo  le parole &lt;&lt; ricerche di mercato &gt;&gt; le  parole  &lt;&lt; a carattere nazionale &gt;&gt; sono soppresse.</p></p><a name="art3"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   3</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> L' abrogazione del presente articolo ha effetto, ai sensi dell' art. 80, comma 1, L.R. 12/1998, dall' 1 gennaio dell' anno successivo a quello di pubblicazione sul B.U.R. dell' esito positivo dell' esame di compatibilita' svolto dalla Commissione europea sulla legge e sui provvedimenti aventi natura regolamentare di cui agli articoli 3, 43, 69, 71 e 76, come previsto dall' articolo 93 della medesima legge (pubblicazione attualmente non ancora avvenuta).</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo abrogato da art. 1, comma 1, L. R. 11/2010</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifica dell'articolo 65 della legge regionale 21 ottobre1986, n.  41)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Il  secondo  comma dell'articolo  65  della  legge regionale 21 ottobre 1986, n.  41, è soppresso.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Integrazioni alla legge regionale 2 maggio 1988, n.  23)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Gli  Enti  locali  beneficiari  dei  finanziamenti previsti  dalla  legge  regionale  2  maggio  1988,  n.  23, concernenti  gli  interventi connessi con  la  realizzazione dello scalo merci ferroviario di Cervignano del Friuli,  che non   abbiano  provveduto  o  non  possano  provvedere  alla rendicontazione   del   finanziamento   entro   il   termine stabilito,  possono  richiedere,  in  presenza  di  motivate ragioni, la fissazione di un nuovo termine perentorio  entro cui  presentare detta rendicontazione, pena la decadenza dei finanziamenti   stessi,   con   conseguente    obbligo    di restituzione delle somme introitate.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   La richiesta di fissazione del nuovo termine  deve essere presentata entro il termine precedentemente stabilito ovvero,  per gli interventi i cui termini siano già scaduti alla  data di entrata in vigore della presente legge,  entro sessanta giorni da tale data.</p></p><a name="art6"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   6</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 44, comma 1, lettera b), L. R. 23/2012</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   7</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifica dell'articolo 72 della legge regionale1 febbraio 1991, n.  4)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   All'articolo 72 della legge regionale  1  febbraio 1991, n.  4, il comma 3 è sostituito dai seguenti:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;      3.    I   contributi   possono   essere   corrisposti direttamente ai Comuni indicati ai commi 1 e 2  oppure  agli istituti  mutuanti,  con decorrenza  dalla  data  di  inizio dell'ammortamento  ed  alle scadenze previste  nei  relativi contratti,   nei   quali  deve  risultare   esplicitata   la finalizzazione dell'intervento.</p><p style="text-align: justify;">3  bis.   La corresponsione all' istituto mutuante  dei contributi di cui al comma 1 avviene qualora il medesimo  lo richieda  espressamente come condizione per la  stipula  del contratto di mutuo. &gt;&gt;.</p></p></p><a name="art8"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   8</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 180, comma 1, L. R. 2/2002</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   9</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifica dell'articolo 37 della legge regionale5 febbraio 1992, n.  4)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   All'articolo 37 della legge regionale  5  febbraio 1992,   n.   4,  il  testo  del  comma  3,  come  sostituito dall'articolo  91, comma 1, della legge regionale  7  luglio 1992, n.  30, è sostituito dal seguente:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;    3.   Le  domande per la concessione dei  contributi  di cui  al  comma  1  sono presentate alla Direzione  regionale dell'istruzione  e  della cultura,  corredate  dall'atto  di adesione  dell'istituto  mutuante e,  alternativamente,  dal piano  di  ammortamento del mutuo predisposto  dall'istituto medesimo, ovvero dall'eventuale deliberazione esecutiva  con cui   l'Ente   locale   dispone  l'assunzione   del   mutuo. L'erogazione  della  prima  annualità  dei  contributi   è comunque  disposta successivamente alla presentazione  della deliberazione  esecutiva  di  assunzione  del  mutuo  e  del contratto di mutuo definitivo. &gt;&gt;.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   La  modifica di cui al comma 1 trova  applicazione anche nei confronti delle domande già presentate alla  data di entrata in vigore della presente legge.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  10</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modificazione dell'articolo 7 della legge regionale25 giugno 1993, n.  50)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Nel testo dell'articolo 7 della legge regionale  25 giugno 1993, n.  50, così come modificato dall'articolo 68, comma  1, della legge regionale 25 ottobre 1994, n.  14,  è abrogato il comma 5.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  11</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifica dell'articolo 33 della legge regionale14 febbraio 1995, n.  8)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Nel  testo dell'articolo 33 della legge  regionale 14  febbraio  1995,  n.  8, il comma  2  è  sostituito  dal seguente:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;    2.   La  domanda per la concessione del  contributo  di cui  al  comma  1  è  presentata alla  Direzione  regionale dell'ambiente entro il 30 settembre 1995, corredata  da  una relazione illustrativa degli interventi da realizzare e  dal relativo preventivo di spesa. &gt;&gt;.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  12</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Interventi nel settore zootecnico)<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Il programma di lotta contro l'infertilità bovina e contro la mortalità neonatale dei vitelli, indicato negli articoli 17, 18 e 19 della legge regionale 27 novembre 1981, n. 79, è esteso dall'1 gennaio 1995 anche alla lotta contro l'ipofecondità e la mortalità neo e postnatale, sia bovina che delle specie bufalina, suina, ovina, caprina ed equina.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   Gli oneri derivanti dall'applicazione del comma  1 fanno  carico  al  capitolo 6798 dello stato  di  previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli  anni 1995-1997 e del bilancio per l'anno 1995.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Le disposizioni del presente articolo sono state comunicate alla Commissione delle Comunità Europee per il relativo esame.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> L' abrogazione del presente articolo ha effetto, ai sensi dell' art. 80, comma 1, L.R. 12/1998, dall' 1 gennaio dell' anno successivo a quello di pubblicazione sul B.U.R. dell' esito positivo dell' esame di compatibilita' svolto dalla Commissione europea sulla legge e sui provvedimenti aventi natura regolamentare di cui agli articoli 3, 43, 69, 71 e 76, come previsto dall' articolo 93 della medesima legge (pubblicazione attualmente non ancora avvenuta).</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Non si dà seguito all'abrogazione differita disposta dall'art. 80 L.R. 12/1998 per l'intervenuta abrogazione dell'articolo 80 medesimo ad opera dell'art. 1, comma 1, L.R. 11/2010.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  13</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Modifica all'articolo 134 della legge regionale 8/1995)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>    Nel  comma  1  dell'articolo  134  della   legge regionale  8/1995 le parole: &lt;&lt; per finanziare gli interventi di  adeguamento degli impianti relativi agli immobili di sua proprietà alle prescrizioni di cui alla legge 5 marzo 1990, n.  46 &gt;&gt;  sono sostituite dalle parole &lt;&lt; per finanziare  gli interventi  di adeguamento degli impianti e delle  strutture del comprensorio fieristico. &gt;&gt;.</p></p><a name="art14"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  14</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(2)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole soppresse al comma 1 da art. 38, comma 1, L. R. 31/1996</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo abrogato da art. 49, comma 3, L. R. 7/1999 con effetto dalla data di entrata in vigore del regolamento previsto dall' articolo 47 della medesima L.R. 7/99, come stabilito dallo stesso articolo 49.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 1 abrogato da art. 49, comma 2, L. R. 7/1999</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  15</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Utilizzo dei fondi della gestione separata del FRIE)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   I  fondi  della  gestione separata  del  Fondo  di rotazione  per iniziative economiche (FRIE) istituito  dalla legge  23  gennaio 1970, n.  8 possono essere utilizzati per promuovere  l'incentivazione ed  il  rilancio  di  attività economiche localizzate anche in territori delle province  di Udine   e   Pordenone  purché  gli  investimenti  risultino effettuati successivamente all'1 gennaio 1995.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  16</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Procedure per gli appalti)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>    Per   gli  appalti  della  Segreteria   generale straordinaria  relativi  agli edifici  catalogati  ai  sensi dell'articolo 8 della legge regionale 20 giugno 1977, n.  30 si applicano le procedure ordinarie e la normativa vigente.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 17</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Liquidazione dei contributi concessi ai sensi dell'articolo8 della legge regionale 20 dicembre 1976, n. 65)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Le Province e, nei territori di rispettiva competenza, le Comunità montane sono autorizzate a liquidare ai Consorzi volontari agro-silvo-pastorali privati i contributi di cui all'articolo 8 della legge regionale 20 dicembre 1976, n. 65, come sostituito dall'articolo 1 della legge regionale 28 agosto 1991, n. 36, per le spese sostenute negli anni 1992, 1993, 1994 e 1995, ancorché i relativi pagamenti siano stati effettuati negli esercizi successivi.<p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 39, comma 1, L. R. 24/2006</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  18</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Utilizzo delle assegnazioni)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Le  assegnazioni disposte per le finalità di  cui all'articolo  45,  commi 1, lettera  b),  e  2  della  legge regionale  9 marzo 1988, n.  10, limitatamente agli esercizi finanziari  1994 e 1995, possono essere altresì  utilizzate per  iniziative dirette ad interventi per l'adeguamento,  il miglioramento e la riconversione di strutture destinate alla trasformazione  dei  prodotti agricoli e  zootecnici  e  che rivestano interesse esclusivamente locale.</p></p><a name="art19"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  19</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 18, comma 34, L. R. 13/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo abrogato da art. 79, comma 1, L. R. 14/2002</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  20</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Proroga del termine)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   La  disposizione  dell'articolo  13  della  legge regionale 14 febbraio 1995, n.  10, trova applicazione anche per l'anno 1994.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>    Per   effetto  del  comma  1   è   ammessa   la presentazione  di motivata istanza da parte del  richiedente ai  sensi  del  quarto comma dell'articolo  93  della  legge regionale  1  settembre  1982, n.  75, il  cui  accoglimento comporta  annullamento di eventuali provvedimenti di  revoca già adottati per il medesimo contributo.</p></p></body></html>