﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 17 luglio 1995

      , n. 30 - TESTO VIGENTE dal 26/02/2001</p><p style="text-align: justify;"><strong>Sostituzione dell'articolo 1 della legge  regionale  30 giugno  1993, N. 51, recante &lt;&lt; Disposizioni finanziarie  per favorire    l'attuazione   del   Piano   regionale    socio- assistenziale  ed integrazioni e modifiche a  normative  del settore &gt;&gt;  come già sostituito dall'articolo 1 della  legge regionale  26 aprile 1995, n.  20, recante &lt;&lt; Disposizioni in materia socio-assistenziale &gt;&gt;.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   L'articolo 1 della legge regionale 30 giugno  1993,  n. 51,   come  già  sostituito  dall'articolo  1  della  legge regionale 26 aprile 1995, n.  20, è sostituito dal seguente:<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;                          Art.   1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Attribuzione di funzioni ai Comuni e gestionedi servizi in regime di convenzione)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   A  decorrere dall'1 gennaio 1996  ai  Comuni  sono attribuite  le funzioni già di competenza dei sottoindicati enti  e  sinora esercitate dall'Amministrazione regionale  a seguito del trasferimento operato dall'articolo 3 del DPR 19 marzo 1990, N. 70:<p style="text-align: justify;">a) Unione italiana ciechi (UIC);</p><p style="text-align: justify;">b) Ente  nazionale  per  la protezione  e  l'assistenza  dei    sordomuti (ENS);</p><p style="text-align: justify;">c) Associazione  nazionale  fra  mutilati  ed  invalidi  del    lavoro (ANMIL);</p><p style="text-align: justify;">d) Associazione  nazionale famiglie  caduti  e  dispersi  in    guerra (ANFCDG);</p><p style="text-align: justify;">e) Ente nazionale assistenza alla gente di mare (ENAGM);</p><p style="text-align: justify;">f) Istituto  nazionale  per  le  assicurazioni  contro   gli    infortuni sul lavoro (INAIL).</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>  Con effetto dall'1 gennaio 1996 per le prestazioni:<p style="text-align: justify;">a) assegno  di  incollocamento e assegno di incollocabilità    per i mutilati ed invalidi del lavoro;</p><p style="text-align: justify;">b) rieducazione fonetica e didattica per sordomuti;</p><p style="text-align: justify;">c) pagamento  di rette di ricovero per invalidi  del  lavoro    con grado di invalidità non inferiore al 50 per cento;</p><p style="text-align: justify;">d) pagamento   di    rette   di   ricovero   per   sordomuti    ultrasessantenni     e    sordomuti     infrasessantenni,    pensionati per invalidità;</p><p style="text-align: justify;">la  Regione  assicura  ai  Comuni,  nei  termini  e  con  le modalità indicati dalla Direzione regionale dell'assistenza sociale,  la  copertura dei relativi oneri; il finanziamento è  concesso  ed  erogato, all'inizio dì ciascun  anno,  in percentuale pari al 50 per cento dell'importo assegnato  per le medesime finalità nell'anno precedente ed è soggetto  a conguaglio in base all'importo globale destinato  agli  enti in via definitiva.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>   Per  la  copertura  degli  oneri  attinenti  alle prestazioni diverse da quelle indicate dal comma 2, i Comuni sono   autorizzati  ad  utilizzare  i  contributi   di   cui all'articolo 4.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>   ( ABROGATO )</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span>   A  decorrere dal 1996 le domande possono  altresì essere  inoltrate, con le modalità di cui sopra ed entro  i termini  previsti,  all'ente  cui  spetta  la  gestione  del servizio  sociale  di  base,  che  provvede  tempestivamente all'eventuale inoltro ai Comuni destinatari.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span>   Ai  sensi  dell'articolo 5, comma 1,  del  decreto legge  18  gennaio 1993, n.  9, convertito con modificazioni dalla  legge 18 marzo 1993, n.  67, le funzioni assistenziali ivi  previste  e  restituite alla competenza delle  Province sono  esercitate in regime di convenzione con gli  enti  cui spetta   la  gestione  dei  servizi  sociali  di  base,   in conformità a quanto già disposto dall'articolo  19,  comma 6,  della  legge  regionale  19 maggio  1988,  n.  33;  alle relative  prestazioni sono destinate risorse finanziarie  in misura  almeno  pari a quelle effettivamente  impegnate  nel 1990,   con  l'aumento  progressivo  delle  percentuali   di incremento annuale dei trasferimenti erariali. &gt;&gt;.</p></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 4 abrogato da art. 4, comma 53, L. R. 4/2001</p></p></body></html>