﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 07 giugno 1994

      , n. 9 - TESTO VIGENTE dal 15/07/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disposizioni modificative di leggi regionali concernenti gli  interventi nelle zone colpite dagli eventi sismici  del 1976 nonché della legge regionale 1 settembre 1982, n.  75, in materia di edilizia residenziale pubblica.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>    Le   disposizioni  di   cui   al   terzo   comma dell'articolo 55 della legge regionale 4 luglio 1979, n.  35, come  aggiunto  dall'articolo 35  della  legge  regionale  8 giugno  1993, n.  37, non si applicano ai negozi di acquisto perfezionati  prima della data di entrata  in  vigore  della medesima legge regionale n.  37 del 1993.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Al  comma 4 dell'articolo 78 della legge regionale 2 maggio 1988, n.  26, come modificato dall'articolo 53 della legge regionale 8 giugno 1993, n.  37, le parole &lt;&lt; per eguale periodo &gt;&gt;   sono  sostituite  dalle  parole   &lt;&lt; per   eguali periodi &gt;&gt;.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Al  comma 4 dell'articolo 34 della legge regionale 18   ottobre   1990,  n.  50,  come  da  ultimo   sostituito dall'articolo 76 della legge regionale 8 giugno 1993, n.  37, le  parole &lt;&lt; 31 dicembre 1993 &gt;&gt; sono sostituite dalle parole &lt;&lt; 31 dicembre 1994 &gt;&gt;.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   L'articolo  129  della legge  regionale  8  giugno 1993, n.  37, è sostituito dal seguente:<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;  Art. 129</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Le  autorizzazioni di spesa eventualmente  assunte dall'Amministrazione regionale prima della data  di  entrata in  vigore  della  presente legge per  il  finanziamento  di programmi relativi alle opere pubbliche dei Comuni, ai sensi degli  articoli  20,  21, 40 e 75 della legge  regionale  23 dicembre  1977,  n.  63, e loro successive modificazioni  ed integrazioni, sono fatte salve a tutti gli effetti ancorché le  opere  programmate ammesse a finanziamento  non  abbiano rispettato  i  criteri di scelta prioritaria  fissati  dalla Giunta regionale per l'esercizio finanziario di competenza.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   Le  autorizzazioni di spesa indicate  al  comma  1 sono  valide  anche ai fini del completamento  di  opere  ed impianti   pubblici  già  ammessi  ai  benefici  di   leggi regionali di intervento emanate in seguito al verificarsi di calamità  naturali  e  disposti in  favore  di  altro  ente pubblico.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>   Nei  limiti  delle autorizzazioni di  spesa  fatte salve  a  norma dei commi 1 e 2, è autorizzata l'assunzione di  atti  di  impegno  della spesa  a  carico  del  bilancio regionale. &gt;&gt;.</p></p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Sono abrogati i commi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  e  9 dell'articolo  140 della legge regionale 8 giugno  1993,  n. 37.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>    Al  comma  10  dell'articolo  140  della   legge regionale  8  giugno 1993, n.  37, sono soppresse le  parole &lt;&lt; nonché  ogni  altra  disposizione  incompatibile  con  il presente articolo &gt;&gt;.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>   Con effetto dalla data di entrata in vigore  della presente   legge   riprendono  a  trovare  applicazione   le disposizioni delle leggi regionali d'intervento  nelle  zone colpite  dagli  eventi  sismici  del  1976  che  autorizzano l'Amministrazione regionale a disporre aperture di credito a carico  dei  capitoli  di  spesa assegnati  alla  Segreteria Generale Straordinaria a favore dei Sindaci dei Comuni,  dei Presidenti  delle  Province,  delle  Comunità   montane   e collinare,  dei Consorzi di Comuni, degli Istituti  autonomi case  popolari e degli altri enti pubblici locali, anche  in deroga  alle  vigenti  norme  di contabilità  pubblica  per quanto attiene ai limiti di oggetto e di importo.</p></p><a name="art6"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   6</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 1, comma 1, L. R. 11/2010</p><a name="art7"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   7</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 1, comma 1, L. R. 11/2010</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   8</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Non  si fa luogo al recupero delle somme  relative alle spese di progettazione, qualora le opere previste dalle leggi  di intervento nelle zone colpite dagli eventi sismici del  1976  non  vengano realizzate per  indisponibilità  di finanziamenti o per altre comprovate cause sopravvenute  che rendano impossibile la realizzazione dell'opera.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano con riferimento  agli interventi finanziati con spese  a  carico dei    capitoli    assegnati   alla   Segreteria    Generale Straordinaria.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   9</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   In  deroga alla disciplina dei contributi  di  cui agli  articoli 15 e 16 della legge regionale 20 giugno 1977, n.  30,  e  nei limiti degli indici parametrici definiti  ai sensi  dell'articolo 4 della legge regionale 4 luglio  1979, n.  35, ai proprietari, in possesso di tutti i requisiti  di legge,   di   immobili  inclusi  negli  ambiti  edilizi   di intervento  unitario  di  cui all'articolo  11  della  legge regionale n.  30/77 e alla legge regionale 7 settembre 1990, n.  44, spettano i contributi a totale copertura delle spese di  progettazione,  direzione lavori e di  esecuzione  delle opere  di cui all'articolo 5, primo comma, lettera a), della legge   regionale   n.  30/77,  nonché   delle   spese   di progettazione  delle  opere  di cui  all'articolo  5,  primo comma,  lettere b) e c), della medesima legge  regionale  n. 30/77.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   Le  disposizioni  del  presente  articolo  non  si applicano  agli interventi già appaltati prima dell'entrata in vigore della presente legge.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  10</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Non  si  fa luogo alla dichiarazione di  decadenza dai  contributi  previsti dalla legge  regionale  20  giugno 1977,  n.  30,  qualora, successivamente alla  scadenza  dei termini di ultimazione dei lavori, il Comune o la Segreteria Generale  Straordinaria, prima dell'entrata in vigore  della presente   legge,  abbiano  dato  corso  all'esecuzione   di interventi  connessi  con  la riparazione  dell'immobile  ai sensi del terzo comma dell'articolo 13 della legge regionale n.   30/77,  come  inserito  dall'articolo  14  della  legge regionale  24  aprile 1978, n.  25, e integrato dall'articolo 17 della legge regionale 4 luglio 1979, n.  35.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   Nei  casi  di  cui  al comma  1,  i  provvedimenti dichiarativi  della  decadenza  dai  benefici  contributivi, eventualmente  assunti anteriormente all'entrata  in  vigore della  presente legge, ai sensi dell'articolo 39 della legge regionale  18  ottobre 1990, n.  50, sono annullati  e,  per l'effetto,  le somme eventualmente versate dagli interessati sono  loro  restituite su domanda da presentarsi  entro  sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>   Nei  casi di cui al comma 1 la mancata ultimazione dei lavori relativi all'intervento principale di riparazione assistito  dai benefici, entro il nuovo termine  fissato  da apposito  provvedimento  del Comune, emesso  successivamente all'ultimazione  dell'intervento  indicato   al   comma   1, comporta  la  decadenza di diritto dal contributo  ai  sensi dell'articolo 39 della legge regionale 18 ottobre  1990,  n. 50.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>   Gli oneri derivanti dall'applicazione del presente articolo  fanno  carico  al capitolo  8624  dello  stato  di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1994-96 e del bilancio per l'anno 1994.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  11</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   L'articolo  105  della legge  regionale  8  giugno 1993, n.  37, è sostituito dal seguente:<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;  Art. 105</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   L'Amministrazione  regionale  è  autorizzata   a sostenere  le  spese che i Comuni di Venzone  e  Pinzano  al Tagliamento   sono  tenuti  ad  assumere  per  l'occupazione temporanea  e  l'acquisizione delle aree di cui all'articolo 16 della legge 1 dicembre 1986, n.  879. &gt;&gt;.</p></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>    In  relazione  al  disposto  del  comma  1,   la denominazione  del capitolo 8728 dello stato  di  previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1994-96  e del   bilancio   per   l'anno  1994  è  così   sostituita: &lt;&lt; Sovvenzione ai Comuni di Venzone e Pinzano al  Tagliamento per   le   spese  relative  all'occupazione  temporanea   ed all'acquisizione  delle aree di cui  all'articolo  16  della legge 1 dicembre 1986, n.  879. &gt;&gt;.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>   Gli oneri derivanti dall'applicazione del presente articolo  fanno  carico  al capitolo  8728  dello  stato  di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1994-1996 e del bilancio per l'anno 1994.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  12</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   All'articolo  38 della legge  regionale  8  giugno 1993,  n.  37, dopo le parole &lt;&lt; con autorizzazione  edilizia provvisoria &gt;&gt;,   sono  aggiunte  le  parole   &lt;&lt; ovvero   con concessione edilizia &gt;&gt;.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   Nei  casi  di  cui  all'articolo  38  della  legge regionale 8 giugno 1993, n.  37, come modificato dal comma 1, i  provvedimenti di diniego eventualmente adottati ai  sensi della legge regionale 23 dicembre 1977, n.  63, anteriormente alla  data  di entrata in vigore della presente legge,  sono annullati e le domande relative vengono riesaminate ai  fini della concessione del contributo.</p></p><a name="art13"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  13</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 18, comma 4, L. R. 40/1996</p><a name="art14"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  14</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 19, comma 3, L. R. 40/1996</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  15</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Le  domande intese ad ottenere i benefici previsti dall'articolo 40 della legge regionale 11 gennaio  1982,  n. 2, pervenute alla Segreteria Generale Straordinaria entro il 31  marzo  1992, sono valide agli effetti della  concessione del  relativo  finanziamento regionale, anche in  deroga  al disposto  di  cui all'articolo 55 della legge  regionale  18 dicembre 1984, n.  53.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   I  provvedimenti  di diniego  dei  benefici  sulle domande  di  cui  all'articolo 40 della legge  regionale  n. 2/82, eventualmente adottati prima della data di entrata  in vigore   della  presente  legge,  sono  annullati   e,   per l'effetto, le domande stesse sono fatte valide ai fini della concessione dei contributi.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  16</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>    Sono  fatti  salvi,  a  tutti  gli  effetti,   i contributi  concessi anteriormente alla data di  entrata  in vigore  della  presente legge i cui beneficiari  abbiano,  a seguito  di domanda, ottenuto l'incremento dei parametri  di cui  all'articolo 2 del   DPGR   n.  066/Pres. del 26 gennaio 1978,  dopo la concessione dei contributi di cui  al  Titolo III, Capi I e II, della legge regionale 23 dicembre 1977, n. 63.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  17</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Le  disposizioni  abrogate a  norma  del  comma  1 dell'articolo 168 della legge regionale 18 ottobre 1990,  n. 50,  continuano a trovare applicazione, anche oltre la  data del  31  dicembre  1990  indicata al comma  2  del  medesimo articolo  168, nei confronti di coloro che abbiano ottenuto, anteriormente   alla   predetta  data,  l'autorizzazione   a trasferire  il  contributo in un dato  Comune  ed  intendano ritrasferirlo,  per motivi connessi alla irreperibilità  di unità   immobiliari,   previo   rilascio   di   una   nuova autorizzazione  regionale,  nel Comune  ove  originariamente avevano maturato il diritto al contributo.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   Il  termine per la presentazione delle domande  di trasferimento   del   contributo  da  parte   dei   soggetti considerati  al  comma 1 è stabilito in sessanta  giorni  a decorrere  dalla  data di entrata in vigore  della  presente legge.</p></p><a name="art18"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  18</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 22, comma 1, L. R. 24/1999</p><a name="art19"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  19</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 22, comma 1, L. R. 24/1999</p></body></html>