﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 25 giugno 1993

      , n. 50 - TESTO VIGENTE dal 01/01/2026</p><p style="text-align: justify;"><strong>Attuazione  di  progetti mirati di promozione  economica nei territori montani.</strong></p>Note riguardanti modifiche apportate all’intera legge:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Le disposizioni della presente legge sono state comunicate alla Commissione delle Comunita' Europee per il relativo esame.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> I comunicati relativi all' esame della presente legge da parte della Commissione delle Comunita' Europee sono stati pubblicati sui B.U.R. n. 29 del 20 luglio 1994, n. 19 dell' 11 maggio 1994 e n. 10 dell' 8 marzo 1995.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Il comunicato relativo all' esame dell' articolo 11 della presente legge da parte della Commissione delle Comunita' Europee e' stato pubblicato sul B.U.R. n. 10 del 5 marzo 1997.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Capo I bis  aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Articolo 5 bis aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Articolo 5 ter aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Articolo 5 quater aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Articolo 5 quinquies aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Articolo 5 sexies aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Articolo 5 septies aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Articolo 5 octies aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Articolo 5 nonies aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Articolo 5 decies aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>14 
    </strong> Articolo 5 nonies 1 aggiunto da art. 12, comma 23, L. R. 27/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>15 
    </strong> Articolo 8 bis aggiunto da art. 2, comma 50, L. R. 23/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>16 
    </strong> Per effetto di quanto disposto agli articoli 2 e 11 della L.R. 8/2015, a decorrere dall' 1 gennaio 2016, la denominazione PromoTurismoFVG sostituisce ogni ricorrenza delle parole "Agenzia per lo sviluppo del turismo", "Turismo Friuli Venezia Giulia", "Agenzia Regionale Promotur", "TurismoFVG" e "Promotur".  </p><p style="text-align: justify;"><strong>17 
    </strong> Articolo 5 sexies 1 aggiunto da art. 5, comma 1, L. R. 8/2015 , con effetto dall' 1 gennaio 2016, come stabilito dall'art. 14 della medesima L.R. 8/2015.</p><p style="text-align: justify;"><strong>18 
    </strong> Articolo 5 sexies 2 aggiunto da art. 5, comma 1, L. R. 8/2015 , con effetto dall' 1 gennaio 2016, come stabilito dall'art. 14 della medesima L.R. 8/2015.</p><p style="text-align: justify;"><strong>19 
    </strong> Articolo 5 undecies aggiunto da art. 8, comma 1, L. R. 8/2015 , con effetto dall' 1 gennaio 2016, come stabilito dall'art. 14 della medesima L.R. 8/2015.</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Finalità e obiettivi progettuali</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Finalità</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Nel  perseguimento  delle  finalità  di  sviluppo economico  e  riequilibrio territoriale  dell' area montana, indicate  dall' articolo 1 della legge regionale 31  ottobre 1987,  n.  35, con la presente legge la Regione promuove  la definizione  e  l' attuazione di un complesso di  iniziative progettuali dirette al consolidamento e all'estensione della base    produttiva   e   dell' occupazione    nonché   alla valorizzazione   delle  risorse  umane  e  materiali   della montagna.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   La   Regione  provvede  altresì   ad   assicurare l'inquadramento delle iniziative di cui al comma 1 nel Piano regionale  di  sviluppo  ed  il loro  coordinamento  con  le previsioni  ed  i  contenuti degli  strumenti  programmatori delle Comunità montane, secondo le modalità e le procedure di  cui agli articoli 3 e 4 della legge regionale 31 ottobre 1987, n.  35.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Partecipazione delle parti sociali</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Al  fine di assicurare il più ampio concorso  delle istanze  rappresentative della realtà sociale ed  economica dei  territori  montani  al  perseguimento  delle  finalità richiamate  all' articolo 1, comma 1,  la  Regione  promuove l' apporto propositivo  delle organizzazioni  sindacali  dei lavoratori,  delle associazioni economiche, culturali  e  di categoria,  operanti  in  tali territori,  alla  definizione delle iniziative progettuali ivi indicate.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Per le medesime finalità la Regione, d'intesa con le Comunità  montane,  convoca  periodicamente,  con   cadenza annuale,  una  Conferenza sullo stato  di  attuazione  delle iniziative  previste  dal presente  Capo,  alla  quale  sono chiamati a partecipare i soggetti indicati al comma 1.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Obiettivi progettuali</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Le iniziative progettuali di cui all'articolo 1 sono mirate ai seguenti obiettivi:<p style="text-align: justify;">a) apprestamento e gestione di aree attrezzate per insediamenti produttivi, di strutture turistico-ricettive, nonché miglioramento della funzionalità di quelli esistenti;</p><p style="text-align: justify;">b) costruzione e gestione di strutture e impianti per la produzione di energia idroelettrica e di altre forme di energia rinnovabile, in conformità alle disposizioni delle leggi 9 gennaio 1991, n. 9 e n. 10;</p><p style="text-align: justify;">c) sviluppo e diffusione di servizi alle imprese industriali, destinati all' aumento della produttività, al trasferimento delle tecnologie, alla ricerca di nuovi mercati per il collocamento di prodotti e allo sviluppo di sistemi di qualità;</p><p style="text-align: justify;">d) valorizzazione delle risorse umane attraverso la realizzazione di progetti formativi per lo sviluppo di nuova imprenditorialità;</p><p style="text-align: justify;">e) sviluppo dei processi di produzione, trasformazione e commercializzazione delle risorse forestali e marmifere;</p><p style="text-align: justify;">f) valorizzazione, utilizzo e commercializzazione delle acque, con particolare riguardo al termalismo;</p><p style="text-align: justify;">g) sviluppo delle attività di estrazione e lavorazione dei marmi, delle pietre ornamentali e di altri materiali pregiati di cui all' articolo 2 del Regio Decreto 29 luglio 1927, n. 1443, e successive modificazioni ed integrazioni;</p><p style="text-align: justify;">h) sviluppo delle attività agricole, agroalimentari e della commercializzazione dei prodotti agricoli, con specifico riferimento alle attività di trasformazione dei prodotti tipici locali e biologici;</p><p style="text-align: justify;">i) sviluppo dell' agriturismo alpino, mediante la sistemazione e l' ammodernamento delle strutture e delle infrastrutture delle malghe;</p><p style="text-align: justify;">l) sistemazione e ammodernamento di rifugi e infrastrutture a servizio del turismo alpino, anche nel quadro di programmi comuni definiti d' intesa con le regioni contermini per lo sviluppo delle attività turistiche in alta montagna.</p><p><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> L'Amministrazione regionale cura direttamente, tramite i propri organi ed uffici, l'elaborazione degli strumenti progettuali relativi alle iniziative previste dal comma 1, ovvero può ricorrere, mediante la stipula di apposite convenzioni, alle prestazioni di istituti, enti, centri di ricerca pubblici e privati ed a istituzioni universitarie.<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Nella realizzazione delle iniziative progettuali di cui al comma 1, l' Amministrazione regionale promuove il coinvolgimento degli Enti locali e delle forze imprenditoriali dei territori interessati.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 2 sostituito da art. 3, comma 1, L. R. 10/1995 , con effetto, ex articolo 14 della medesima legge, dal 1° gennaio 1995.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Il Servizio autonomo per lo sviluppo della montagna, istituito con l' articolo 5 della legge regionale 10/97, per l' espletamento delle funzioni amministrative ad esso attribuite, succede all' Ufficio di Piano nella trattazione degli affari e nella definizione formale dei procedimenti amministrativi relativi al comma 2 del presente articolo, come previsto dall' articolo 33 della L.R. 23/97.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 6, comma 76, L. R. 22/2007</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Rapporti con gli strumenti di intervento comunitario</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  La  Regione  promuove  l' applicazione ai  territori montani   dei   benefici  previsti  dalla  normativa   della Comunità  europea e assume le iniziative atte ad assicurare il   concorso   finanziario  della  Comunità   stessa   per l' attuazione dei progetti specifici che si  inquadrano  nei programmi d' intervento comunitari.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>    Per   le   finalità  di   cui   al   comma   1, l'Amministrazione  regionale  può  avvalersi,  mediante  la stipula  di  apposite  convenzioni,  delle  prestazioni   di istituti,  enti, centri di ricerca pubblici e privati  e  di istituzioni universitarie.<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 2 sostituito da art. 3, comma 2, L. R. 10/1995 , con effetto, ex articolo 14 della medesima legge, dal 1° gennaio 1995.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Il Servizio autonomo per lo sviluppo della montagna, istituito con l' articolo 5 della legge regionale 10/97, per l' espletamento delle funzioni amministrative ad esso attribuite, succede all' Ufficio di Piano nella trattazione degli affari e nella definizione formale dei procedimenti amministrativi relativi al comma 2 del presente articolo, come previsto dall' articolo 33 della L.R. 23/97.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Aiuti alle piccole e medie imprese industriali eall' artigianato<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Per  le  finalità di cui all' articolo 3, comma  1, l' Amministrazione regionale è autorizzata a concedere alle piccole e medie imprese industriali e artigiane:<p style="text-align: justify;">a) aiuti agli investimenti produttivi;</p><p style="text-align: justify;">b) aiuti allo sviluppo dell' imprenditorialità.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>  Gli  aiuti  di  cui al comma 1, lettera  a)  possono essere concessi:<p style="text-align: justify;">a) a favore delle imprese industriali, entro i limiti stabiliti  dagli  articoli 1 e 9 della  legge  regionale  18 marzo  1991,  n.  12, come modificati dagli articoli 1  e  2 della legge regionale 3 febbraio 1993, n.  3;</p><p style="text-align: justify;">b)  a  favore delle imprese artigiane, entro i limiti indicati  dall' articolo 8 della legge regionale 31  ottobre 1987,  n.  35, come modificato dalla legge regionale 7 agosto 1989, n.  16.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>  Gli  aiuti  di  cui al comma 1, lettera  b)  possono essere concessi fino al limite del 50% delle spese sostenute dalle  imprese per l' acquisizione dei servizi di consulenza aziendale individuati dall'articolo 45, comma 1, della legge regionale   23   luglio   1984,  n.  30,   come   modificato dall' articolo 19 della legge regionale 20 gennaio 1992,  n. 2.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span> Per la concessione dei benefici previsti dal comma  1 a  favore  delle  piccole  e medie imprese  industriali,  si applicano, rispettivamente per gli aiuti di cui alle lettere a) e b), le modalità e le procedure indicate dai Capi III e IX  della  legge regionale 23 luglio 1984,  n.  30;  per  la concessione  dei  medesimi benefici a favore  delle  imprese artigiane,  si applicano, rispettivamente per gli  aiuti  di cui  alle  lettere  a)  e b), le modalità  e  le  procedure indicate  dai Capi I e IV della legge regionale 13  dicembre 1985, n.  48.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Abrogata la parte concernente l'artigianato, ai sensi dell'art.78, comma 1, L.R. 12/2002.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO I bis</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Agenzia Regionale Promotur</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 5 bis </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Agenzia Regionale Promotur) <p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span><span style="">(15)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>È istituita l' &lt;&lt;Agenzia Regionale Promotur&gt;&gt;, in seguito denominata Agenzia, quale ente pubblico economico funzionale della Regione preposto al concorso, nel quadro della politica di programmazione regionale, alla promozione e alla gestione dello sviluppo turistico e della pratica sportiva dello sci nella regione Friuli Venezia Giulia.<p><span style="">(17)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><strong>2. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(35)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>3. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(36)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>4. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(8)</span><span style="">(16)</span><span style="">(18)</span><span style="">(19)</span><span style="">(20)</span><span style="">(21)</span><span style="">(22)</span><span style="">(23)</span><span style="">(24)</span><span style="">(25)</span><span style="">(26)</span><span style="">(28)</span><span style="">(37)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>4 bis. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(9)</span><span style="">(38)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>4 ter. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(27)</span><span style="">(39)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>4 quater. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(29)</span><span style="">(40)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>4 quinquies. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(30)</span><span style="">(41)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>4 sexies. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(31)</span><span style="">(42)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>4 septies. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(32)</span><span style="">(43)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>4 octies. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(33)</span><span style="">(44)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>4 novies. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(34)</span><span style="">(45)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>5. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(10)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>6. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(11)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>7. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(5)</span><span style="">(12)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>8. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(13)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>9. </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(14)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 9, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita  da art. 9, comma 5, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Vedi anche quanto disposto dall'art. 2, comma 66, L. R. 14/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole sostituite al comma 7 da art. 12, comma 12, lettera a), L. R. 6/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Ai sensi di quanto disposto dall'art. 2, c. 48, L.R. 15/2014 è disposta la fusione dell'Agenzia per lo sviluppo del turismo, denominata &lt;&lt; Turismo Friuli Venezia Giulia &gt;&gt;, in seguito TurismoFVG e dell'&lt;&lt; Agenzia Regionale Promotur &gt;&gt;, in seguito denominata Promotur, in un unico ente denominato PromoTurismoFVG, dotato di autonomia gestionale, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria e sottoposto alla vigilanza e al controllo della Regione, al quale sono attribuiti il personale, le risorse finanziarie e strumentali e i rapporti attivi e passivi della TurismoFVG e di Promotur, che sono contestualmente soppresse. </p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Per effetto di quanto disposto agli articoli 2 e 11 della L.R. 8/2015, a decorrere dall' 1 gennaio 2016, la denominazione PromoTurismoFVG sostituisce ogni ricorrenza delle parole "Agenzia per lo sviluppo del turismo", "Turismo Friuli Venezia Giulia", "Agenzia Regionale Promotur", "TurismoFVG" e "Promotur".  </p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Comma 4 sostituito da art. 3, comma 1, lettera a), L. R. 8/2015 , con effetto dall' 1 gennaio 2016, come stabilito dall'art. 14 della medesima L.R. 8/2015.</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Comma 4 bis aggiunto da art. 3, comma 1, lettera b), L. R. 8/2015 , con effetto dall' 1 gennaio 2016, come stabilito dall'art. 14 della medesima L.R. 8/2015.</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Comma 5 abrogato da art. 3, comma 1, lettera c), L. R. 8/2015 , con effetto dall' 1 gennaio 2016, come stabilito dall'art. 14 della medesima L.R. 8/2015.</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Comma 6 abrogato da art. 3, comma 1, lettera c), L. R. 8/2015 , con effetto dall' 1 gennaio 2016, come stabilito dall'art. 14 della medesima L.R. 8/2015.</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Comma 7 abrogato da art. 3, comma 1, lettera c), L. R. 8/2015 , con effetto dall' 1 gennaio 2016, come stabilito dall'art. 14 della medesima L.R. 8/2015.</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Comma 8 abrogato da art. 3, comma 1, lettera c), L. R. 8/2015 , con effetto dall' 1 gennaio 2016, come stabilito dall'art. 14 della medesima L.R. 8/2015.</p><p style="text-align: justify;"><strong>14 
    </strong> Comma 9 abrogato da art. 3, comma 1, lettera c), L. R. 8/2015 , con effetto dall' 1 gennaio 2016, come stabilito dall'art. 14 della medesima L.R. 8/2015.</p><p style="text-align: justify;"><strong>15 
    </strong> Articolo interpretato da art. 38, comma 1, L. R. 19/2015</p><p style="text-align: justify;"><strong>16 
    </strong> Lettera j) del comma 4 sostituita da art. 2, comma 33, L. R. 20/2015 , con effetto dall' 1 gennaio 2016, a seguito di quanto disposto dall'art. 14, L.R. 8/2015.</p><p style="text-align: justify;"><strong>17 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 61, comma 1, lettera a), L. R. 4/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>18 
    </strong> Lettera a) del comma 4 sostituita da art. 61, comma 1, lettera b), L. R. 4/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>19 
    </strong> Lettera j bis) del comma 4 aggiunta da art. 61, comma 1, lettera c), L. R. 4/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>20 
    </strong> Lettera e) del comma 4 sostituita da art. 2, comma 63, lettera a), L. R. 14/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>21 
    </strong> Lettera h bis) del comma 4 aggiunta da art. 2, comma 63, lettera b), L. R. 14/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>22 
    </strong> Lettera i bis) del comma 4 aggiunta da art. 2, comma 63, lettera c), L. R. 14/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>23 
    </strong> Integrata la disciplina della  lettera e) del comma 4 da art. 8, comma 1, L. R. 21/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>24 
    </strong> Lettera k bis) del comma 4 aggiunta da art. 2, comma 55, L. R. 31/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>25 
    </strong> Parole aggiunte alla lettera b) del comma 4 da art. 2, comma 16, lettera a), L. R. 20/2018 , con effetto dall'1/1/2019, come stabilito dall'art. 2, c. 20, L.R. 20/2018. </p><p style="text-align: justify;"><strong>26 
    </strong> Lettera h ter) del comma 4 aggiunta da art. 2, comma 16, lettera b), L. R. 20/2018 , con effetto dall'1/1/2019, come stabilito dall'art. 2, c. 20, L.R. 20/2018. </p><p style="text-align: justify;"><strong>27 
    </strong> Comma 4 ter aggiunto da art. 2, comma 16, lettera c), L. R. 20/2018 , con effetto dall'1/1/2019, come stabilito dall'art. 2, c. 20, L.R. 20/2018. </p><p style="text-align: justify;"><strong>28 
    </strong> Lettera k ter) del comma 4 aggiunta da art. 2, comma 24, L. R. 16/2021</p><p style="text-align: justify;"><strong>29 
    </strong> Comma 4 quater aggiunto da art. 44, comma 1, L. R. 11/2022 , con effetto dall'1/1/2023, come disposto dall'art. 44, c. 2, L. R. 11/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>30 
    </strong> Comma 4 quinquies aggiunto da art. 44, comma 1, L. R. 11/2022 , con effetto dall'1/1/2023, come disposto dall'art. 44, c. 2, L. R. 11/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>31 
    </strong> Comma 4 sexies aggiunto da art. 44, comma 1, L. R. 11/2022 , con effetto dall'1/1/2023, come disposto dall'art. 44, c. 2, L. R. 11/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>32 
    </strong> Comma 4 septies aggiunto da art. 44, comma 1, L. R. 11/2022 , con effetto dall'1/1/2023, come disposto dall'art. 44, c. 2, L. R. 11/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>33 
    </strong> Comma 4 octies aggiunto da art. 44, comma 1, L. R. 11/2022 , con effetto dall'1/1/2023, come disposto dall'art. 44, c. 2, L. R. 11/2022.</p><p style="text-align: justify;"><strong>34 
    </strong> Comma 4 novies aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 7/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>35 
    </strong> Comma 2 abrogato da art. 141, comma 1, lettera a), L. R. 17/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>36 
    </strong> Comma 3 abrogato da art. 141, comma 1, lettera a), L. R. 17/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>37 
    </strong> Comma 4 abrogato da art. 141, comma 1, lettera a), L. R. 17/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>38 
    </strong> Comma 4 bis abrogato da art. 141, comma 1, lettera a), L. R. 17/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>39 
    </strong> Comma 4 ter abrogato da art. 141, comma 1, lettera a), L. R. 17/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>40 
    </strong> Comma 4 quater abrogato da art. 141, comma 1, lettera a), L. R. 17/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>41 
    </strong> Comma 4 quinquies abrogato da art. 141, comma 1, lettera a), L. R. 17/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>42 
    </strong> Comma 4 sexies abrogato da art. 141, comma 1, lettera a), L. R. 17/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>43 
    </strong> Comma 4 septies abrogato da art. 141, comma 1, lettera a), L. R. 17/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>44 
    </strong> Comma 4 octies abrogato da art. 141, comma 1, lettera a), L. R. 17/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>45 
    </strong> Comma 4 novies abrogato da art. 141, comma 1, lettera a), L. R. 17/2025</p></p><a name="art5ter"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 5 ter </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(5)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 12, comma 2, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Lettera a) del comma 1 abrogata da art. 12, comma 12, lettera b), L. R. 6/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Lettera b) del comma 1 abrogata da art. 12, comma 12, lettera b), L. R. 6/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Articolo abrogato da art. 141, comma 1, lettera a), L. R. 17/2025</p><a name="art5qua"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 5 quater </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo abrogato da art. 12, comma 12, lettera c), L. R. 6/2013 . Il Presidente e il Consiglio di Amministrazione dell'Agenzia regionale Promotur cessano dalla carica all'entrata in vigore della L.R. 6/2013.</p><a name="art5qui"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 5 quinquies </strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo abrogato da art. 12, comma 12, lettera d), L. R. 6/2013 . Il Presidente e il Consiglio di Amministrazione dell'Agenzia regionale Promotur cessano dalla carica all'entrata in vigore della L.R. 6/2013.</p><a name="art5sex"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 5 sexies</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(8)</span><span style="">(11)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita  da art. 12, comma 3, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 1 sostituito da art. 12, comma 12, lettera e), L. R. 6/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Comma 2 bis aggiunto da art. 12, comma 12, lettera f), L. R. 6/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Comma 2 ter aggiunto da art. 12, comma 12, lettera f), L. R. 6/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 3, comma 10, lettera a), L. R. 3/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 bis da art. 3, comma 10, lettera b), L. R. 3/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Articolo sostituito da art. 4, comma 1, L. R. 8/2015 , con effetto dall' 1 gennaio 2016, come stabilito dall'art. 14 della medesima L.R. 8/2015.</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Parole sostituite al comma 4 da art. 2, comma 16, L. R. 13/2019</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Parole sostituite al comma 3 da art. 11, comma 28, L. R. 7/2024</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Articolo abrogato da art. 141, comma 1, lettera a), L. R. 17/2025</p><a name="art5sex.1"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 5 sexies 1</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(5)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 5, comma 1, L. R. 8/2015 , con effetto dall' 1 gennaio 2016, come stabilito dall'art. 14 della medesima L.R. 8/2015.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite alla lettera a) del comma 1 da art. 61, comma 1, lettera d), L. R. 4/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole sostituite alla lettera f) del comma 1 da art. 61, comma 1, lettera d), L. R. 4/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Lettera n) del comma 1 sostituita da art. 61, comma 1, lettera e), L. R. 4/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Articolo abrogato da art. 141, comma 1, lettera a), L. R. 17/2025</p><a name="art5sex.1.1"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 5 sexies 2</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(4)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 5, comma 1, L. R. 8/2015 , con effetto dall' 1 gennaio 2016, come stabilito dall'art. 14 della medesima L.R. 8/2015.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 61, comma 1, lettera f), L. R. 4/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole aggiunte al comma 1 bis da art. 2, comma 64, L. R. 14/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Articolo abrogato da art. 141, comma 1, lettera a), L. R. 17/2025</p><a name="art5sep"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 5 septies</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo sostituito da art. 6, comma 1, L. R. 8/2015 , con effetto dall' 1 gennaio 2016, come stabilito dall'art. 14 della medesima L.R. 8/2015.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Articolo abrogato da art. 141, comma 1, lettera a), L. R. 17/2025</p><a name="art5oct"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 5 octies</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span><span style="">(8)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita  da art. 12, comma 14, L. R. 6/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita  da art. 2, comma 32, L. R. 20/2015</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Articolo sostituito da art. 2, comma 27, L. R. 34/2015</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 11, comma 47, L. R. 14/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita  da art. 2, comma 27, L. R. 31/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Vedi anche quanto disposto dall'art. 12, comma 1, L. R. 45/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Articolo abrogato da art. 141, comma 2, lettera a), L. R. 17/2025 , a decorrere dall'1/1/2026. </p><a name="art5nov"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 5 nonies</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(4)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria della  lettera d) del comma 1, stabilita da art. 12, comma 4, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Lettera c bis) del comma 2 aggiunta da art. 7, comma 1, L. R. 8/2015 , con effetto dall' 1 gennaio 2016, come stabilito dall'art. 14 della medesima L.R. 8/2015.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Articolo abrogato da art. 141, comma 1, lettera a), L. R. 17/2025</p><a name="art5nov.1"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 5 nonies 1</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 12, comma 23, L. R. 27/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo abrogato da art. 12, comma 12, lettera g), L. R. 6/2013</p><a name="art5dec"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 5 decies</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(4)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 10, comma 1, L. R. 17/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Per effetto di quanto disposto agli articoli 2 e 11 della L.R. 8/2015, a decorrere dall' 1 gennaio 2016, la denominazione PromoTurismoFVG sostituisce ogni ricorrenza delle parole "Agenzia per lo sviluppo del turismo", "Turismo Friuli Venezia Giulia", "Agenzia Regionale Promotur", "TurismoFVG" e "Promotur".  </p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 2 bis aggiunto da art. 2, comma 65, L. R. 14/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Articolo abrogato da art. 141, comma 1, lettera a), L. R. 17/2025</p><a name="art5und"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 5 undecies</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 8, comma 1, L. R. 8/2015 , con effetto dall' 1 gennaio 2016, come stabilito dall'art. 14 della medesima L.R. 8/2015.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo sostituito da art. 2, comma 66, L. R. 14/2016</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Articolo abrogato da art. 141, comma 1, lettera a), L. R. 17/2025</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Disposizioni sull' Agenzia per lo sviluppoeconomico della montagna SpA</span></p><a name="art6"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   6</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 2, comma 32, L. R. 24/2009</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   7</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Nuovi conferimenti all' Agenzia per lo sviluppoeconomico della montagna SpA</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   L' Amministrazione  regionale  è  autorizzata   a sottoscrivere  nuove  azioni dell' Agenzia per  lo  sviluppo economico   della   montagna    SpA,     fino   all' importo complessivo di lire 8.900 milioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Per le finalità  previste dall' articolo 2, comma 2, lettera  a)  della legge regionale 31 ottobre 1987,  n.  36, come  sostituito  dall' articolo 5 della legge  regionale  7 agosto   1989,   n.  16,  l'Amministrazione   regionale   è autorizzata   a  concedere  all' Agenzia per   lo   sviluppo economico  della  montagna contributi per lire  300  milioni annui per il triennio 1993-1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>  Per le finalità previste dall' articolo 2, comma 2, lettera  b), della legge regionale 31 ottobre 1987,  n.  36, come  modificato  dall' articolo 5 della legge  regionale  7 agosto  1989,  n.  16  e dall' articolo 6,  comma  3,  della presente legge, l'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere contributi per l'importo complessivo di lire 2.500 milioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>  Per  l' integrazione del fondo rischi costituito  ai sensi  dell'articolo 34 della legge regionale 9 luglio 1990, n.   29,   l' Amministrazione  regionale  è autorizzata   a concedere  all' Agenzia per  lo  sviluppo  economico   della montagna   SpA    un ulteriore contributo  straordinario  di lire 1.750 milioni.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(2)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span>   Per  favorire  la  commercializzazione  del  marmo l' Amministrazione  regionale  concede  all' Agenzia per  lo sviluppo  economico  della montagna un contributo  annuo  di lire 400 milioni nel triennio 1993-1995.<p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole soppresse al comma 6 da art. 68, comma 1, L. R. 14/1994</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 5 abrogato da art. 10, comma 1, L. R. 42/1995</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO III</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Disposizioni per l' attuazione di interventi specifici</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 8 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Programmazione e realizzazione di aree attrezzate) <p><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span><span style="">(7)</span><span style="">(8)</span><span style="">(9)</span><span style="">(10)</span><span style="">(11)</span><span style="">(12)</span><span style="">(13)</span><span style="">(16)</span><span style="">(17)</span><span style="">(18)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Per l'attuazione delle iniziative progettuali previste dall'articolo 3, comma 1, lettera a), l'Amministrazione regionale, fatta salva l'ipotesi di cui al comma 2, concede un contributo alle Comunità montane, agli enti locali, ai loro consorzi e ai Consorzi di sviluppo industriale, sulla base dei criteri di accesso e delle priorità strategiche individuate con regolamenti di attuazione, nella misura massima del 100 per cento. <p><span style="">(14)</span><span style="">(15)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Qualora l'attuazione delle iniziative progettuali previste dall'articolo 3, comma 1, lettera a), richieda la partecipazione di una pluralità di beneficiari, il Presidente della Regione promuove la stipula di accordi di programma, ai sensi dell'articolo 19 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso). </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Le Comunità montane, gli altri enti locali, i loro consorzi e i Consorzi di sviluppo industriale possono provvedere all'esecuzione delle opere di apprestamento delle aree attrezzate individuate nelle iniziative progettuali di cui all'articolo 3, comma 1, lettera a), compresa l'eventuale realizzazione di immobili da dare in locazione, nonché alla gestione delle aree medesime, mediante affidamento in concessione a società o a consorzi costituiti tra imprese ed enti locali.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 173, comma 1, L. R. 8/1995 , con effetto, ex articolo 178 della medesima legge, dal 1° gennaio 1995.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole aggiunte al comma 2 da art. 6, comma 77, L. R. 22/2007</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Vedi anche quanto disposto dall'art. 1, comma 2, L. R. 11/2009</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 3, comma 11, L. R. 12/2009</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 2, comma 98, L. R. 24/2009</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Comma 2 bis aggiunto da art. 2, comma 35, L. R. 12/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 2, comma 37, L. R. 12/2010 nel testo modificato da art. 141, comma 1, L. R. 17/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 2, comma 60, L. R. 22/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Articolo sostituito da art. 73, comma 1, L. R. 7/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 10, comma 52, L. R. 11/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 10, comma 54, L. R. 11/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 10, comma 56, L. R. 11/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Vedi anche quanto disposto dall'art. 73, comma 1 bis, L. R. 7/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>14 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 1 da art. 78, comma 1, lettera i bis), L. R. 7/2011</p><p style="text-align: justify;"><strong>15 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria del comma 1, stabilita  da art. 2, comma 45, L. R. 27/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>16 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 2, comma 52, L. R. 23/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>17 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 2, comma 79, L. R. 27/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>18 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 2, comma 88, L. R. 27/2014</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 8 bis</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Deroga all'articolo 32 della legge regionale 7/2000)<p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>Per gli interventi di cui all'articolo 8 oggetto di contributo fino alla data del 31 dicembre 2013, non trovano applicazione le disposizioni dell'articolo 32 della legge regionale 7/2000.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 2, comma 50, L. R. 23/2013</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   9</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Interventi a favore dei poli turistici e dell' agriturismo<p><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Al  fine  di promuovere la valorizzazione  dei  poli turistici invernali, attraverso la realizzazione di opere  e infrastrutture  a servizio delle piste da  discesa  e  degli impianti   sciistici,   l' Amministrazione    regionale   è autorizzata  a concedere alla Promotur   SpA   un contributo straordinario di  lire  8.750 milioni.<p><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1  bis.</span>  In deroga alle disposizioni di cui alla  legge regionale   31  ottobre  1986,  n.  46,  la  concessione   e l'erogazione  dei contributi previsti dal comma  1,  avviene sulla  base di un programma di investimenti approvato  dalla Giunta  regionale e secondo criteri stabiliti  dalla  Giunta medesima.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>  Per  le  finalità previste dall' articolo 18  della legge  regionale  31  ottobre 1987, n.  35, come  modificato dall' articolo 64 della legge regionale 6 settembre 1991, n. 47, l'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere a società   e   associazioni  che  esercitano  attività   di interesse  turistico  contributi in conto  capitale  per  un importo complessivo di lire 4.300 milioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>  Per  le  finalità previste dall' articolo 28  della legge  regionale  31  ottobre 1987, n.  35, come  sostituito dall'articolo 31, comma 1, della legge regionale 7 settembre 1992,  n.  30, l' Amministrazione regionale è autorizzata a concedere  alle Comunità montane finanziamenti straordinari per un importo complessivo di lire 1.000 milioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>  Alla ripartizione dei finanziamenti straordinari  di cui  al  comma 3, si provvede, secondo le modalità indicate dalle norme ivi richiamate, sulla base di apposite direttive assunte  dalla  Giunta regionale su proposta  dell'Assessore alla     programmazione,    d' intesa    con    l' Assessore all' agricoltura e con l' Assessore al commercio e turismo.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 1 bis aggiunto da art. 13, comma 1, L. R. 19/1995</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 27, comma 1, L. R. 16/1996</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Parole soppresse al comma 1 da art. 27, comma 2, L. R. 16/1996</p></p><a name="art10"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  10</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 217, comma 1, L. R. 5/1994</p><a name="art11"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  11</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Il comunicato relativo alla conclusione della procedura di infrazione riguardante il presente articolo, assunta dalla Commissione delle Comunita' Europee, e' stato pubblicato sul B.U.R. n. 10 del 5 marzo 1997.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo abrogato da art. 97, comma 1, L. R. 13/1998</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  12</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Aiuti alle imprese agricole</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Il comma 3 dell'articolo 23, della legge regionale 31 ottobre 1987, n.  35 è sostituito dal seguente:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt; 3.   Le Comunità montane sostengono l'attività degli imprenditori agricoli singoli ed associati mediante:<p style="text-align: justify;">a)  la  concessione  di aiuti  per  gli  investimenti collettivi, come definiti dall' articolo 20, comma 1, Titolo VI,  del  Regolamento  CEE n.  2328/91 del  Consiglio  della Comunità Europea del 15 luglio 1991 entro i limiti  massimi fissati dal Regolamento medesimo;</p><p style="text-align: justify;">b)  la  concessione di aiuti in conto  capitale,  nel rispetto   dei  limiti  e  dei  criteri  indicati   con   il regolamento  di cui alla lettera a), ai produttori  agricoli singoli  ed  associati  e alle associazioni  dei  produttori agricoli di cui alla legge regionale 23 agosto 1984, n.  41, a  sostegno  degli  interventi diretti allo  sviluppo  delle colture  pregiate, della zootecnia, delle produzioni animali e  per  la  realizzazione di impianti e  per  l' acquisto di strutture ed attrezzature per la raccolta, la trasformazione e la commercializzazione delle produzioni locali. &gt;&gt;.</p></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Il comma 2 dell'articolo 25, della legge regionale 31 ottobre 1987, n.  35, è sostituito dal seguente:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt; 2.   Nel  perseguimento delle  finalità  indicate  al comma 1, le Comunità montane possono:<p style="text-align: justify;">a)  concedere,  a  favore  di  imprenditori  agricoli singoli   ed   associati  ed  associazioni  di   allevatori, contributi in conto capitale, nel rispetto dei limiti e  dei criteri indicati con il regolamento CEE n.  2328/91, per  la ristrutturazione  ed  il  riuso  di  fabbricati  rurali  nel rispetto  delle tipologie e dell' architettura tipica  della zona  o  per  l' introduzione di nuove tecnologie e  per  la riorganizzazione produttiva dei suoli da destinare a  prato- pascolo;</p><p style="text-align: justify;">b)  effettuare  spese  dirette nonché  concedere,  a Comuni,  altri  enti pubblici, organizzazioni  professionali agricole,  associazioni  culturali e ricreative,  contributi una   tantum   per  l' organizzazione di  manifestazioni   a carattere turistico e culturale, di itinerari turistici e di escursioni  guidate,  ai  fini di  favorire  la  più  ampia fruizione  del  patrimonio  naturalistico  e  culturale  dei territori  montani. I contributi sono concessi nella  misura massima   del   50   per  cento  della  spesa   riconosciuta ammissibile. &gt;&gt;.</p></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>  Per la realizzazione degli interventi previsti dagli articoli  23 e 25 della legge regionale 31 ottobre 1987,  n. 35,  come  modificati dai commi 1 e 2 del presente articolo, l' Amministrazione regionale è autorizzata a concedere alle Comunità montane finanziamenti straordinari per complessivi 1.000 milioni di lire.</p></p><a name="art13"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  13</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 74, comma 4, L. R. 9/1996 con effetto ex articolo 82 della medesima legge, dall' 1 gennaio 1996.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita  da art. 74, comma 5, L. R. 9/1996</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  14</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Altri interventi per iniziative a servizio dellapopolazione residente nei territori montani svantaggiati</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Al  fine  di assicurare la continuità del  servizio telefonico   pubblico   nelle  aree  montane   svantaggiate, l' Amministrazione regionale è autorizzata ad assumere  una parte   degli   oneri  finanziari  inerenti  ai   costi   di mantenimento delle cabine telefoniche stradali ubicate nelle località  e frazioni periferiche e disagiate, stipulando  a tale scopo apposita convenzione con la Società italiana per l' esercizio delle Telecomunicazioni (SIP).</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Per le finalità di cui al comma 1 è autorizzata  la spesa  di lire 300 milioni suddivisi in ragione di lire  100 milioni per ciascuno degli anni dal 1993 al 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>  Per  le finalità previste dall' articolo 27,  primo comma,  lettera a) della legge regionale 8 aprile  1982,  n. 22,  l' Amministrazione regionale è autorizzata a sostenere spese dirette per la predisposizione di studi e ricerche  in settori attinenti allo sviluppo della montagna.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span> Per le finalità di cui al comma 3 è autorizzata  la spesa  di lire 150 milioni suddivisi in ragione di  lire  50 milioni per ciascuno degli anni dal 1993 al 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span>   L' Amministrazione  regionale  è  autorizzata   a concedere    alle   Comunità   montane   un   finanziamento straordinario per la realizzazione delle opere previste  dal Capo II della legge regionale 10 ottobre 1981, n.  71.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span> Per le finalità di cui al comma 5 è autorizzata  la spesa di lire 1.000 milioni suddivisa in ragione di lire 200 milioni  per l' anno 1993 e di lire 400 milioni per ciascuno degli anni 1994 e 1995.</p></p><a name="art15"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  15</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 217, comma 1, L. R. 5/1994</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  16</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Contributo straordinario alla Comunità montanadel Canal del Ferro-Val Canale<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   L' Amministrazione  regionale  è  autorizzata   a concedere  alla  Comunità montana del Canal  del  Ferro-Val Canale  un contributo straordinario di lire 100 milioni  per l'esercizio 1994, al fine di predisporre uno studio generale relativo  ai  problemi  economici di valenza  internazionale quali: l' internazionalizzazione della foresta di Tarvisio e del Museo di archeologia mineraria di Cave del Predil, delle acque  termali  di  Malborghetto e del Centro  turistico  di Sella Nevea e Pramollo e il ruolo internazionale di Pontebba nel campo dei trasporti.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Il Servizio autonomo per lo sviluppo della montagna, istituito con l' articolo 5 della legge regionale 10/97, per l' espletamento delle funzioni amministrative ad esso attribuite, succede all' Ufficio di Piano nella trattazione degli affari e nella definizione formale dei procedimenti amministrativi relativi al presente articolo, come previsto dall' articolo 33 della L.R. 23/97.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo interpretato da art. 3, comma 16, L. R. 13/2000</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO IV</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Norme modificative ed integrativedella legge regionale 7 marzo 1989, n.  10</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  17</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Esercizio dell' agriturismonell' area montana</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Con  riferimento all' area montana regionale di  cui all'articolo 1, le cooperative e loro consorzi, operanti nel settore  agricolo  e in quello della forestazione,  iscritte nel  Registro  regionale di cui all' articolo 3 della  legge regionale  20  novembre 1982, n.  79, nonché le associazioni degli  allevatori  che  siano conduttori  di  pascoli  e  di malghe,  sono  autorizzate dal Sindaco del  Comune  sul  cui territorio  insistono le strutture, ad esercitare  attività di  agriturismo  e di alpiturismo, secondo  le  disposizioni amministrative recate dall' articolo 8 della legge regionale 7  marzo  1989,  n.  10,  ma  prescindendo  dall' iscrizione nell' elenco di cui all' articolo 6 della legge medesima.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Gli organismi di cui al comma 1 possono operare anche in deroga a quanto stabilito dall'articolo 3, comma 1, della legge regionale 7 marzo 1989, n.  10.</p></p><a name="art18"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  18</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 25, comma 1, L. R. 25/1996</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO V</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Norme finanziarie</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  19</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Norme finanziarie relative al Capo I</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Per le finalità previste dall'articolo 3, comma 2, e dall' articolo   4,   comma  2,  è autorizzata   la   spesa complessiva  di lire 550 milioni, suddivisa  in  ragione  di lire  350  milioni per l' anno 1993 e lire 200  milioni  per l' anno 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per  l'anno 1993, è istituito alla Rubrica n.  7 - programma 3.5.1.  - spese correnti - Categoria 1.4. - Sezione  X -  il capitolo 1501 (2.1.142.2.10.12) con la denominazione &lt;&lt; Spese per le  convenzioni con l' Agenzia per lo sviluppo economico della montagna  e  le Comunità montane per  l' elaborazione degli strumenti progettuali relativi alle iniziative per  lo sviluppo   dei   territori  montani  e  la  consulenza   per l' attuazione di  progetti specifici che si  inquadrano  nei programmi d'intervento comunitari - fondi statali &gt;&gt; e con lo stanziamento complessivo, in termini di competenza, di  lire 550  milioni, suddiviso in ragione di lire 350  milioni  per l' anno 1993 e lire 200 milioni per l' anno 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>  Sul  precitato capitolo 1501 viene altresì iscritto lo  stanziamento, in termini di cassa, di lire  350  milioni per l' anno 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>  Per le finalità previste dall' articolo 5, comma 1, lettera  a), relativamente agli aiuti alle piccole  e  medie imprese industriali, è autorizzata la spesa complessiva  di lire  4.400  milioni,  suddivisa in ragione  di  lire  2.400 milioni  per  l' anno 1993 e lire 1.000 milioni per ciascuno degli anni 1994 e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per l'anno 1993, è istituito alla Rubrica n.  24 - programma 3.2.2. - spese d'investimento - Categoria 2.4. - Sezione X - il  capitolo  7361  (2.1.243.3.10.12) con  la  denominazione &lt;&lt; Contributi in conto capitale alle piccole e medie  imprese industriali  per incentivi agli investimenti produttivi  nei territori  montani - fondi statali &gt;&gt; e con  lo  stanziamento complessivo,  in  termini  di  competenza,  di  lire   4.400 milioni,  suddiviso  in ragione di lire  2.400  milioni  per l' anno 1993  e lire 1.000 milioni per ciascuno  degli  anni 1994 e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span>  Sul  precitato capitolo 7361 viene altresì iscritto lo  stanziamento in termini di cassa di lire  2.400  milioni per l' anno 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7.</span>  Per le finalità previste dall' articolo 5, comma 1, lettera a), relativamente agli aiuti alle imprese artigiane, è  autorizzata la spesa complessiva di lire 5.750  milioni, suddivisa in ragione di lire 2.750 milioni per l'anno 1993 e lire 1.500 milioni per ciascuno degli anni 1994 e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per l'anno 1993, è istituito alla Rubrica n.  25 - programma 3.3.2 - spese d' investimento - Categoria 2.4 - Sezione X  - il  capitolo  8051 (2.1.243.3.10.12) e con la  denominazione &lt;&lt; Contributi  in conto capitale alle imprese  artigiane  per incentivi agli investimenti produttivi nei territori montani -  fondi  statali &gt;&gt;  e con lo stanziamento  complessivo,  in termini  di competenza, di lire 5.750 milioni, suddiviso  in ragione  di lire 2.750 milioni per l' anno 1993 e lire 1.500 milioni per ciascuno degli anni 1994 e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9.</span>  Sul  precitato capitolo 8051 viene altresì iscritto lo  stanziamento in termini di cassa di lire  2.750  milioni per l' anno 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">10.</span>  Per le finalità previste dall' articolo 5, comma 1, lettera  b), relativamente agli aiuti alle piccole  e  medie imprese industriali, è autorizzata la spesa complessiva  di lire 1.300 milioni, suddivisa in ragione di lire 700 milioni per  l' anno 1993 e lire 300 milioni per ciascuno degli anni 1994 e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">11.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per l'anno 1993, è istituito alla Rubrica n.  24 - programma 3.2.1. - spese d'investimento - Categoria 2.4. - Sezione X - il  capitolo  7302  (2.1.243.3.10.12.) con la  denominazione &lt;&lt; Contributi in conto capitale alle piccole e medie  imprese industriali  per  lo  sviluppo  dell' imprenditorialità nei territori  montani - fondi statali &gt;&gt; e con  lo  stanziamento complessivo,  in  termini  di  competenza,  di  lire   1.300 milioni, suddiviso in ragione di lire 700 milioni per l'anno 1993 e lire 300 milioni per ciascuno degli anni 1994 e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">12.</span> Sul  precitato capitolo 7302 viene altresì  iscritto lo  stanziamento in termini di cassa di lire 700 milioni per l' anno 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">13.</span> Per  le finalità previste dall' articolo 5, comma 1, lettera b), relativamente agli aiuti alle imprese artigiane, è  autorizzata la spesa complessiva di lire 1.300  milioni, suddivisa in ragione di lire 500 milioni per ciascuno  degli anni 1993 e 1995 e lire 300 milioni per l' anno 1994.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">14.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per l'anno 1993, è istituito alla Rubrica n.  25 - programma 3.3.1 - spese d' investimento - Categoria 2.4. - Sezione X - il  capitolo  7985  (2.1.243.3.10.12) con  la  denominazione &lt;&lt; Contributi in conto capitale alle imprese artigiane per lo sviluppo  dell' imprenditorialità nei territori  montani  - fondi  statali &gt;&gt;  e  con  lo  stanziamento  complessivo,  in termini  di competenza, di lire 1.300 milioni, suddiviso  in ragione di lire 500 milioni per ciascuno degli anni  1993  e 1995 e lire 300 milioni per l' anno 1994.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">15.</span> Sul  precitato capitolo 7985 viene altresì  iscritto lo  stanziamento in termini di cassa di lire 500 milioni per l' anno 1993.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  20</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Norme finanziarie relative al Capo II</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Per le finalità previste dall' articolo 7, comma 1, è  autorizzata la spesa complessiva di lire 8.900  milioni, suddivisa in ragione di lire 4.000 milioni per l'anno 1993 e lire 2.450 milioni per ciascuno degli anni 1994 e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per  l' anno 1993 - alla Rubrica n.  7 - programma 3.5.1.  - spese  d'investimento  -  Categoria  2.5.  -  Sezione  X  è istituito  il  capitolo  1588  (2.1.254.3.10.12.)   con   la denominazione &lt;&lt; Sottoscrizione di nuove azioni dell' Agenzia per  lo  sviluppo economico della montagna   SpA    -  fondi statali &gt;&gt;, e con lo stanziamento complessivo, in termini  di competenza, di lire 8.900 milioni, suddiviso in  ragione  di lire 4.000 milioni per l' anno 1993 e lire 2.450 milioni per ciascuno degli anni 1994 e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>  Sul predetto capitolo 1588 è altresì iscritto,  in termini di cassa, lo stanziamento di lire 4.000 milioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>  Per le finalità previste dall' articolo 7, comma 2, è  autorizzata  la spesa complessiva di lire  900  milioni, suddivisa in ragione di lire 300 milioni per ciascuno  degli anni dal 1993 al 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per  l' anno 1993 - alla Rubrica n.  24 - programma 3.2.2. - spese  d'investimento  -  Categoria  2.4.  -  Sezione  X  è istituito   il  capitolo  7362  (2.1.243.5.10.12)   con   la denominazione &lt;&lt; Contributi all'Agenzia per lo sviluppo della montagna   SpA    per l' acquisizione o la realizzazione  di immobili   e   per   l' approntamento delle   infrastrutture necessarie  al  funzionamento dei 'Centri  di  innovazione' - fondi statali &gt;&gt; e con lo stanziamento complessivo in termini di  competenza di lire 900 milioni, suddiviso in ragione  di lire 300 milioni per ciascuno degli anni dal 1993 al 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span>  Sul predetto capitolo 7362 è altresì iscritto,  in termini di cassa, lo stanziamento di lire 300 milioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7.</span>  Per le finalità previste dall' articolo 7, comma 3, è  autorizzata la spesa complessiva di lire 2.500  milioni, suddivisa in ragione di lire 1.500 milioni per l'anno 1993 e lire 500 milioni per ciascuno degli anni 1994 e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per  l' anno 1993 - alla Rubrica n.  24 - programma 3.2.1. - spese  correnti - Categoria 1.6. - Sezione X - è  istituito il  capitolo  7260  (2.1.163.2.10.12.) con la  denominazione &lt;&lt; Contributi  all' Agenzia per lo sviluppo  economico  della montagna   SpA    per le spese di gestione  dei  'Centri  di innovazione'  -  fondi statali &gt;&gt;, e con lo stanziamento,  in termini  di competenza, di lire 2.500 milioni, suddivisi  in ragione  di  lire 1.500 milioni per l' anno 1993 e lire  500 milioni per ciascuno degli anni 1994 e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9.</span>  Sul predetto capitolo 7260 è altresì iscritto,  in termini di cassa, lo stanziamento di lire 1.500 milioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">10.</span> Per  le finalità previste dall' articolo 7, comma 4, è  autorizzata  la spesa di lire 1.750 milioni  per  l'anno 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">11.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per  l' anno 1993 - alla Rubrica n.  7 - programma 3.5.1.  - spese  d'investimento - Categoria 2.5.  -  Sezione  X  -  è istituito  il  capitolo  1589  (2.1.251.2.10.12.)   con   la denominazione  &lt;&lt; Contributo  a favore  dell' Agenzia per  lo sviluppo economico della montagna  SpA   per la costituzione di un fondo rischi - fondi statali &gt;&gt;, e con lo stanziamento, in  termini di competenza e di cassa, di lire 1.750  milioni per l' anno 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">12.</span> Per  le finalità previste dall' articolo 7, comma 5, è  autorizzata la spesa complessiva di lire 1.200  milioni, suddivisa in ragione di lire 400 milioni per ciascuno  degli anni dal 1993 al 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">13.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per  l' anno 1993 - alla Rubrica n.  24 - programma 3.2.2. - spese  d'investimento  -  Categoria  2.5.  -  Sezione  X  è istituito   il  capitolo  7363  (2.1.251.5.10.12)   con   la denominazione  &lt;&lt; Contributi  a favore  dell' Agenzia per  lo sviluppo economico della montagna  SpA   per la costituzione di  un  fondo  di  rotazione  per consentire  l' anticipo ai proprietari   boschivi  ed  alle  imprese  di  utilizzazione boschiva  degli  importi  dovuti  per  l' utilizzo di  lotti boschivi  -  fondi  statali &gt;&gt;, e  con  lo  stanziamento,  in termini  di competenza, di lire 1.200 milioni, suddiviso  in ragione di lire 400 milioni per ciascuno degli anni dal 1993 al 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">14.</span> Sul  precitato capitolo 7363 viene altresì  iscritto lo stanziamento, in termini di cassa, di lire 400 milioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">15.</span> Per  le finalità previste dall' articolo 7, comma 6, è  autorizzata la spesa complessiva di lire 1.200  milioni, suddivisa in ragione di lire 400 milioni per ciascuno  degli anni dal 1993 al 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">16.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per  l' anno 1993 - alla Rubrica n.  24 - programma 3.2.2. - spese  d'investimento  -  Categoria  2.4.  -  Sezione  X  è istituito  il  capitolo  7364  (2.1.243.5.10.12.)   con   la denominazione  &lt;&lt; Contributi  a favore  dell' Agenzia per  lo sviluppo  economico della montagna  SpA   per consentire  la partecipazione alle attività di promozione sviluppate dalla Promomarmo  SpA   - fondi statali &gt;&gt;, e con lo stanziamento , in  termini di competenza, di lire 1.200 milioni,  suddiviso in  ragione di lire 400 milioni per ciascuno degli anni  dal 1993 al 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">17.</span> Sul  precitato capitolo 7364 viene altresì  iscritto lo stanziamento, in termini di cassa, di lire 400 milioni.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  21</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Norme finanziarie relative al Capo III</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Per  le  finalità  previste  dall' articolo 8   è autorizzata  la  spesa complessiva di  lire  9.300  milioni, suddivisa in ragione di lire 4.600 milioni per l'anno 1993 e lire 2.350 milioni per ciascuno degli anni 1994 e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per  l' anno 1993 - alla Rubrica n.  24 - programma 3.2.3. - spese d' investimento  - Categoria  2.3.  -  Sezione X  - è istituito il capitolo 7437 - fondi statali (2.1.234.5.10.12) con la denominazione &lt;&lt; Contributi alle Comunità montane per l'esecuzione di opere di apprestamento delle aree attrezzate nei territori montani, compresa l'eventuale realizzazione di immobili da dare in locazione, nonché per la gestione delle aree stesse nell'ambito degli accordi di programma stipulati ai  sensi  dell' articolo 8, comma 1, della legge  regionale 25 giugno 1993, n.  50  &gt;&gt;, e con lo stanziamento complessivo, in termini di competenza, di lire 9.300  milioni,  suddivisi in ragione di lire 4.600 milioni  per  l' anno 1993  e  lire 2.350 milioni per ciascuno degli anni 1994 e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>  Sul  medesimo capitolo 7437 è altresì iscritto  lo stanziamento in termini di cassa di lire 4.600 milioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>  Per le finalità previste dall' articolo 9, comma 1, è  autorizzata la spesa complessiva di lire 8.750  milioni, suddivisa in ragione di lire 2.750 milioni per l'anno 1993 e lire 3.000 milioni per ciascuno degli anni 1994 e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per  l' anno 1993 - alla Rubrica n.  7 - programma 3.5.1.  - spese  d'investimento - Categoria 2.4.  -  Sezione  X  -  è istituito  il  capitolo  1590  (2.1.243.5.10.12.)   con   la denominazione  &lt;&lt; Contributo  straordinario  alla   'Promotur SpA   '  per  la  realizzazione di opere e infrastrutture  a servizio  delle piste da discesa e degli impianti  sciistici nonché  di opere dirette a collegare le stazioni turistiche e  demani  sciabili della regione con quelli  dei  territori confinanti   -   fondi  statali &gt;&gt;  e  con  lo   stanziamento complessivo di lire 8.750 milioni, suddivisi in  ragione  di lire 2.750 milioni per l' anno 1993 e lire 3.000 milioni per ciascuno degli anni 1994  e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span> Sul predetto capitolo 1590 viene altresì iscritto lo stanziamento, in termini di cassa, di lire 2.750 milioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7.</span>  Per le finalità previste dall' articolo 9, comma 2, è  autorizzata la spesa complessiva di lire 4.300  milioni, suddivisi in ragione di lire 2.300 milioni per l'anno 1993 e lire 1.000 milioni per ciascuno degli anni 1994 e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per  l' anno 1993 - alla Rubrica n.  26 - programma 3.4.4. - spese  d'investimento - Categoria 2.4.  -  Sezione  X  -  è istituito   il  capitolo  8452  (2.1.243.5.10.12)   con   la denominazione &lt;&lt; Contributi in conto capitale a  società  ed associazioni che esercitano attività di interesse turistico per  la  realizzazione, nei territori montani,  delle  opere previste  dalle  lettere a) e b), comma 1,  dell' articolo 2 della  legge regionale 25 agosto 1965, n.  16, come da ultimo sostituito  dall' articolo 1 della legge regionale 4  maggio 1993,  n.  17  -  fondi  statali &gt;&gt;, e  con  lo  stanziamento complessivo,  in  termini  di  competenza,  di  lire   4.300 milioni,  suddivisi  in ragione di lire  2.300  milioni  per l' anno 1993  e lire 1.000 milioni per ciascuno  degli  anni 1994 e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9.</span> Sul predetto capitolo 8452 viene altresì iscritto lo stanziamento, in termini di cassa, di lire 2.300 milioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">10.</span> Per le finalità previste dall' articolo 9, comma 3, è  autorizzata la spesa complessiva di lire 1.000  milioni, suddivisi in ragione di lire 500 milioni per l' anno 1993  e lire  200  milioni per l' anno 1994 e lire 300  milioni  per l' anno 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">11.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per  l' anno 1993 - alla Rubrica n.  7 - programma O.7.1.  - spese  d'investimento - Categoria 2.3.  -  Sezione  X  -  è istituito   il  capitolo  1011  (2.1.234.5.10.24)   con   la denominazione  &lt;&lt; Finanziamenti straordinari  alle  Comunità montane per l'attuazione di iniziative dirette per attività promozionali e  di  propaganda a  favore  dell' agriturismo, volte  a  favorire  la  qualificazione degli  operatori  del settore   -   fondi   statali &gt;&gt;,  e  con   lo   stanziamento complessivo,  in  termini  di  competenza,  di  lire   1.000 milioni, suddivisi in ragione di lire 500 milioni per l'anno 1993,  lire  200 milioni per l' anno 1994 e lire 300 milioni per l' anno 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">12.</span> Sul predetto capitolo 1011 viene altresì iscritto lo stanziamento, in termini di cassa, di lire 500 milioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">13.</span>  Per  le  finalità  previste  dall' articolo 10,  è autorizzata la spesa di lire 500 milioni per l' anno 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">14.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per  l' anno 1993 - alla Rubrica n.  23 - programma 3.1.3. - spese  correnti - Categoria 1.5. - Sezione X - è  istituito il  capitolo  6443  (2.1.155.2.10.12) con  la  denominazione &lt;&lt; Finanziamento  straordinario al Centro  regionale  per  la fecondazione  artificiale delle specie animali allevate  per lo  sviluppo e la diffusione dell' attività di fecondazione artificiale nel territorio montano - fondi statali &gt;&gt;, e  con lo  stanziamento, in termini di competenza e  di  cassa,  di lire 500 milioni per l' anno 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">15.</span>  Per  le  finalità  previste  dall' articolo 11   è autorizzata la spesa di lire 3.000 milioni per l' anno 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">16.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per  l' anno 1993 - alla Rubrica n.  23 - programma 3.1.3. - spese  correnti - Categoria 1.5. - Sezione X - è  istituito il  capitolo  6445  (1.1.154.2.10.12) con  la  denominazione &lt;&lt; Finanziamenti alle Comunità montane per la concessione di contributi  straordinari  in  conto  capitale  ai  caseifici cooperativi situati nei comuni compresi nell'elenco allegato alla   direttiva  del  Consiglio  delle  Comunità   europee 75/273/CEE  del  28  aprile 1975, per il ripianamento  delle perdite d'esercizio emergenti dai bilanci  per  l' esercizio 1992  e  originati dalle spese sostenute nel triennio  1990- 1992 - fondi statali &gt;&gt;, e con lo stanziamento, in termini di competenza  e  di  cassa, di lire 3.000 milioni  per  l'anno 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">17.</span>  Per  le  finalità  previste  dall' articolo 12   è autorizzata  la  spesa complessiva di  lire  1.000  milioni, suddivisa in ragione di lire 500 milioni per l' anno 1993  e lire 250 milioni per ciascuno degli anni 1994 e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">18.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per  l' anno  1993,  è istituito - alla  Rubrica  n.  23  - programma  3.1.2. - spese d' investimento - Categoria 2.3  - Sezione  X  -  il  capitolo  6412 (2.1.234.5.10.12)  con  la denominazione &lt;&lt; Finanziamento alle Comunità montane per  la concessione di contributi previsti dagli articoli 23,  comma 3,  e 25, comma 2, della legge regionale 31 ottobre 1987, n. 35,  come  sostituiti dall'articolo 12 della legge regionale 25  giugno  1993,  n.  50  -  fondi  statali   &gt;&gt;  e  con  lo stanziamento complessivo, in termini di competenza, di  lire 1.000 milioni, suddiviso in ragione di lire 500 milioni  per l' anno 1993 e lire 250 milioni per ciascuno degli anni 1994 e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">19.</span> Sul  precitato capitolo 6412 viene altresì  iscritto lo  stanziamento, in termini di cassa, di lire  500  milioni per l' anno 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">20.</span>  Per  le  finalità  previste  dall' articolo 13,  è autorizzata  la  spesa  complessiva  di  lire  850  milioni, suddivisa in ragione di lire 450 milioni per l' anno 1993  e lire 400 milioni per l' anno 1994.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">21.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per  l' anno  1993,  è istituito - alla  Rubrica  n.  25  - programma  2.5.3. - spese d' investimento - Categoria 2.3  - Sezione  X  -  il  capitolo  7863 (2.1.235.3.10.12)  con  la denominazione  &lt;&lt; Finanziamento  straordinario   all' Agenzia regionale  del lavoro da utilizzare a supporto  delle  nuove iniziative imprenditoriali promosse nel quadro del  progetto mirato  al  recupero  e al riutilizzo a fini  produttivi  di infrastrutture ed opere già di pertinenza di  installazioni militari dismesse nel comune di Paularo - fondi statali &gt;&gt;  e con  lo  stanziamento complessivo, in termini di competenza, di  lire  850  milioni, suddiviso in  ragione  di  lire  450 milioni per l'anno 1993 e lire 400 milioni per l'anno 1994.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">22.</span> Sul  precitato capitolo 7863 viene altresì  iscritto lo  stanziamento, in termini di cassa, di lire  450  milioni per l' anno 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">23.</span> Per le finalità previste dall' articolo 14, comma 1, è  autorizzata  la spesa complessiva di lire  300  milioni, suddivisa in ragione di lire 100 milioni per ciascuno  degli anni dal 1993 al 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">24.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per  l'anno 1993, è istituito alla Rubrica n.  6 - programma 0.7.1. - spese correnti - Categoria 1.4. - Sezione VII -  il capitolo   964   (1.1.142.5.07.12)  con   la   denominazione &lt;&lt; Finanziamento  per la stipula di una  convenzione  con  la Società  italiana  per l' esercizio delle Telecomunicazioni (SIP)  per il mantenimento delle cabine telefoniche stradali ubicate  nelle località e frazioni periferiche e  disagiate dei   territori  montani  -  fondi  statali &gt;&gt;   e   con   lo stanziamento complessivo, in termini di competenza, di  lire 300  milioni, suddiviso in ragione di lire 100  milioni  per ciascuno degli anni dal 1993 al 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">25.</span> Sul predetto capitolo 964 viene altresì iscritto, lo stanziamento, in termini di cassa, di lire 100  milioni  per l' anno 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">26.</span> Per le finalità previste dall' articolo 14, comma 3, è  autorizzata  la spesa complessiva di lire  150  milioni, suddivisa  in ragione di lire 50 milioni per ciascuno  degli anni dal 1993 al 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">27.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per  l'anno 1993, è istituito alla Rubrica n.  6 - programma 0.5.1.  - spese correnti - Categoria 1.4. - Sezione X  -  il capitolo 860 (1.1.142.5.10.12) con la denominazione  &lt;&lt; Spese per  la  predisposizione  di studi  e  ricerche  in  settori attinenti   allo  sviluppo  della  montagna,   nonché   per l' assistenza  e  la  consulenza  tecnica  a  favore   delle Comunità  montane - fondi statali &gt;&gt; e con  lo  stanziamento complessivo, in termini di competenza, di lire 150  milioni, suddiviso  in ragione di lire 50 milioni per ciascuno  degli anni dal 1993 al 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">28.</span> Sul precitato capitolo 860 viene altresì iscritto lo stanziamento,  in termini di cassa, di lire 50  milioni  per l' anno 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">29.</span> Per le finalità previste dall' articolo 14, comma 5, è  autorizzata la spesa complessiva di lire 1.000  milioni, suddivisa in ragione di lire 200 milioni per l' anno 1993  e lire 400 milioni per ciascuno degli anni 1994 e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">30.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995 e del  bilancio per  l'anno 1993, è istituito alla Rubrica n.  6 - programma 0.7.1.  -  spese d' investimento - Categoria 2.3. -  Sezione VIII   -   il   capitolo  1012  (2.1.234.5.08.12)   con   la denominazione &lt;&lt; Contributi in conto capitale alle  Comunità montane  per  la  realizzazione di  impianti  di  diffusione radiofonica  e  televisiva della  RAI    -  Radiotelevisione Italiana  e  delle opere previste dal Capo  II  della  legge regionale 10 ottobre 1981, n.  71 - fondi statali &gt;&gt; e con lo stanziamento complessivo, in termini di competenza, di  lire 1.000 milioni, suddiviso in ragione di lire 200 milioni  per l' anno 1993 e lire 400 milioni per ciascuno degli anni 1994 e 1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">31.</span> Sul  precitato capitolo 1012 viene altresì  iscritto lo  stanziamento, in termini di cassa, di lire  200  milioni per l' anno 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">32.</span>  Per  le  finalità  previste  dall' articolo 16   è autorizzata la spesa di lire 100 milioni per l' anno 1994.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">33.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale per gli anni 1993-1995,  è  istituito alla  Rubrica  n.  6 - programma 0.5.1. - spese  correnti  - Categoria   1.4.   -   Sezione  VII  -   il   capitolo   965 (1.1.142.5.07.12)   con   la   denominazione    &lt;&lt; Contributo straordinario alla Comunità montana del Canal del Ferro-Val Canale   per  la  predisposizione  di  uno  studio  generale relativo  ai  problemi  economici di valenza  internazionale quali  l' internazionalizzazione della foresta di Tarvisio e del Museo di archeologia mineraria di Cave del Predil, delle acque  termali  di  Malborghetto e del Centro  turistico  di Sella Nevea e Pramollo ed il ruolo di Pontebba nel campo dei trasporti  -  fondi  statali &gt;&gt; e  con  lo  stanziamento,  in termini di competenza, di lire 100 milioni per l' anno 1994.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  22</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Copertura finanziaria</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  All' onere complessivo in termini di  competenza  di lire  60.000  milioni, suddiviso in ragione di  lire  30.000 milioni  per l' anno 1993 e lire 15.000 milioni per ciascuno degli  anni  1994 e 1995, derivante dall' applicazione della presente  legge, si provvede mediante prelevamento  di  pari importo  dal fondo globale iscritto sul capitolo 8920  dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli  anni  1993-1995 e del bilancio per l'anno 1993 (partita n.  62 dell'elenco n.  5 allegato ai bilanci medesimi); detto importo   corrisponde,  per  lire  20.000  milioni  relativi all' anno 1993,  a  parte delle somme non utilizzate  al  31 dicembre  1992  e  trasferite, ai sensi  degli  articoli  7, secondo comma, e 11, ottavo comma, della legge regionale  20 gennaio 1982, n.  10, con decreto dell'Assessore alle finanze n. 14 del 25 febbraio 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>  All' onere complessivo, in termini di cassa, di lire 30.000  milioni, derivante dall' applicazione della presente legge, si provvede mediante prelevamento di pari importo dal capitolo 8842 &lt;&lt; Fondo riserva di cassa &gt;&gt; del precitato stato di previsione della spesa.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>  Gli  oneri derivanti dall'applicazione dell'articolo 15  fanno  carico al capitolo 6484 dello stato di previsione della  spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1993-1995 e  del bilancio per l'anno 1993 il cui stanziamento presenta sufficiente disponibilità.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  23</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Entrata in vigore</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> La presente legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.</p></p></p></body></html>