﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 11 maggio 1993

      , n. 18 - TESTO VIGENTE dal 01/01/2018</p><p style="text-align: justify;"><strong>Riforma e riordinamento di Enti regionali.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">TITOLO IV</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Norme transitorie e finali</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  71</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   Il  Presidente  ed  i  componenti dei Collegi dei revisori dei conti  degli  Enti  regionali  durano in carica quattro anni  e possono  essere  riconfermati  per  una sola volta.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><strong>2.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>3.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(6)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole soppresse al comma 1 da art. 70, comma 1, L. R. 9/1999</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 2 sostituito da art. 70, comma 2, L. R. 9/1999</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Abrogata la parte concernente il riferimento al collegio dei sindaci dell'ESA, ai sensi dell'art.78, comma 1, L.R. 12/2002.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria del comma 2, stabilita  da art. 3, comma 37, L. R. 31/2017</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Comma 2 abrogato da art. 53, comma 1, lettera g), L. R. 42/2017 , a decorrere dall'1/1/2018.</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Comma 3 abrogato da art. 53, comma 1, lettera g), L. R. 42/2017 , a decorrere dall'1/1/2018.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  72</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "><p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  L' Ente regionale per la promozione  e  lo  sviluppo dell'agricoltura subentra all'Ente regionale per lo sviluppo dell' agricoltura, al  Centro regionale  di  sperimentazione agraria   ed   al   Centro  regionale   vitivinicolo   nella titolarità  dei rapporti giuridici attivi e passivi  e  dei beni mobili ed immobili.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   I Centri  zonali  già  istituiti  presso  l' Ente regionale  per lo sviluppo dell' agricoltura sono posti alle dipendenze  dell' Ente regionale  per  la  promozione  e  lo sviluppo dell' agricoltura.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>  L' Ente regionale per la promozione  e  lo  sviluppo dell' agricoltura inizia la propria attività a partire  dal novantunesimo  giorno successivo alla  data  di  entrata  in vigore  della presente legge; entro tale termine si provvede altresì   alla  nomina  del  Consiglio  di  amministrazione secondo le modalità di cui all' articolo 8.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>  Fino  alla  nomina del Consiglio di  amministrazione dell' Ente  regionale  per  la  promozione  e  lo   sviluppo dell' agricoltura, i  Consigli di amministrazione dell' Ente regionale  per  lo  sviluppo  dell' agricoltura, del  Centro regionale  di sperimentazione agraria e del Centro regionale vitivinicolo rimangono in carica provvedendo:<p style="text-align: justify;">a)  ad  individuare lo stato di consistenza dei beni  mobili     ed  immobili  di proprietà dell' Ente operando altresì     la  ricognizione di tutti i rapporti giuridici attivi  e     passivi;</p><p style="text-align: justify;">b)  a  definire il conto consuntivo antecedente alla data di     inizio dell' attività dell' ente subentrante.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span>   La   Giunta   regionale  provvede,   con   propria deliberazione,  ad approvare gli atti di  cui  al  comma  4, lettere a) e b).</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span> I Consigli di amministrazione dell'Ente regionale per lo sviluppo dell' artigianato, dell' Azienda regionale delle foreste, il Consiglio direttivo dell' Ente tutela pesca e il Consiglio  di  amministrazione  dell' Ente regionale  per  i problemi  dei migranti, così come modificati dagli articoli 17,  20,  21  e 29, sono ricostituiti entro sessanta  giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7.</span>  In  sede  di  prima  applicazione  i  Consigli   di amministrazione dell' Ente regionale per la promozione e  lo sviluppo  dell' agricoltura,  dell' Ente regionale  per   lo sviluppo  dell' artigianato,  dell' Azienda regionale  delle foreste, il Consiglio direttivo dell' Ente tutela pesca e il Consiglio  di  amministrazione  dell' Ente regionale  per  i problemi   dei  migranti,  da  costituirsi  o  ricostituirsi secondo  le modalità di cui agli articoli 8, 17, 20,  21  e 29,  e  nel  rispetto dei termini di cui ai  commi  3  e  6, possono  validamente riunirsi quando sia stato  nominato  un numero  di  componenti pari ad almeno la  metà  del  numero complessivo dei componenti medesimi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8.</span>  Nella  prima ricostituzione del Consiglio  direttivo dell'Ente tutela pesca, in deroga all' articolo 21, comma 2, sono  confermati  i  rappresentanti di cui  all' articolo 9, comma 1, lettera c), della legge regionale n. 19/1971,  come sostituito dal comma 1 del medesimo articolo 21,  in  carica alla data di entrata in vigore della presente legge.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9.</span>  In  sede di prima costituzione e ricostituzione  dei Consigli  di  amministrazione,  rispettivamente,  dell' Ente regionale per la promozione e lo sviluppo dell'agricoltura e dell' Ente  regionale  per  lo  sviluppo  dell' artigianato, qualora non si pervenga, entro venti giorni dalla data della richiesta,  alle designazioni congiunte di cui all' articolo 8,   comma   1,   lettera  e),  della  presente   legge,   e dell' articolo 6, comma 1, lettera e), della legge regionale n. 21/1965, come sostituito dall' articolo 17 della presente legge, trova applicazione il disposto di cui all'articolo 10 della legge regionale 12 marzo 1993, n. 9.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Abrogata la parte concernente il riferimento al collegio dei sindaci dell'ESA, ai sensi dell'art.78, comma 1, L.R. 12/2002.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Ai sensi dell'art. 6, c. 1, della L.R. 42/2017, a decorrere dall'1/1/2018, l'Ente tutela pesca (ETP) assume la denominazione di Ente tutela patrimonio ittico (ETPI).</p></p><a name="art73"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  73</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 19, comma 1, L. R. 8/2004</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  74</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> In fase di prima attuazione della presente legge,  le assegnazioni  del  personale  a  seguito  di  istituzione  e soppressione   di   Enti  regionali,   ovvero   di   Servizi nell' ambito degli Enti medesimi, avvengono con decreto  del Presidente della Giunta regionale o dell' Assessore delegato all' organizzazione ed  al personale,  previa  comunicazione alle rappresentanze sindacali; nell'ipotesi di trasferimento di   sede   al   dipendente  spetta  l' indennità  di   cui all' articolo 133 della legge regionale 31 agosto  1981,  n. 53.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  75</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Entro  l' 1  gennaio 1994 l' Ente tutela pesca  deve presentare   alla   Giunta   regionale   una   proposta   di ristrutturazione dei  servizi e delle  attività  dell' Ente alla   quale   consegua  una  significativa  riduzione   del personale attualmente assegnato nonché l' affidamento della vigilanza  ittica  ai  volontari; va  prevista  inoltre  una graduale riduzione dei contributi regionali  fino  all' anno 1995,  in  quanto, a partire dal 1996, l' Ente provvederà a finanziarsi prevalentemente con i proventi dei canoni  degli utenti.<p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Ai sensi dell'art. 6, c. 1, della L.R. 42/2017, a decorrere dall'1/1/2018, l'Ente tutela pesca (ETP) assume la denominazione di Ente tutela patrimonio ittico (ETPI).</p></p><a name="art76"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  76</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 86, comma 1, L. R. 1/1998</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  77</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "><p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> A seguito delle modifiche strutturali apportate dalla presente legge al Centro regionale vitivinicolo, continua  a trovare   applicazione  il  contratto  di  lavoro  a   tempo indeterminato,  regolato dalle norme  dell' impiego privato, stipulato ai sensi dell'articolo 11 della legge regionale 12 settembre  1990, n. 48, che viene fatto salvo  in  ogni  sua disposizione.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>  Il dipendente assunto con il contratto di lavoro  di cui al comma 1 assiste il Direttore dell' Ente regionale per la   promozione   e   lo  sviluppo  dell' agricoltura  nella trattazione  di tutti gli affari inerenti il  settore  della vitivinicoltura ed è preposto, per la durata del  rapporto, al  Servizio  della vitivinicoltura di cui all' articolo 208 quater  della  legge  regionale  n.  7/1988,  come  aggiunto dall' articolo 41.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 5, L. R. 20/1996</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  78</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  In  via  di  sanatoria,  per  i  bilanci  di  natura economico patrimoniale approvati dagli   IACP   e  dal  loro Consorzio prima dell'entrata in vigore della presente legge, i  provvedimenti assessorili di presa d' atto producono  gli effetti  di  cui all' articolo 16, primo comma, della  legge regionale n. 75/1982.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  79</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Ferme  restando  le abrogazioni  già  disposte,  si intendono    inoltre   abrogate   tutte   le    disposizioni incompatibili  con  quanto previsto  dalla  presente  legge, nonché  le leggi regionali 18 luglio 1967, n. 15,  4  marzo 1971, n. 8, e 20 giugno 1988, n. 60.</p></p></p></body></html>