﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 01 febbraio 1993

      , n. 1 - TESTO VIGENTE dal 05/06/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disposizioni per la formazione del  bilancio  pluriennale ed annuale della Regione (Legge finanziaria 1993).</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  29</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Realizzazione della macchina di luce di sincrotrone(programmi 2.3.3. e 0.1.4.)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> All' articolo 3, comma  2,  della  legge  regionale  2 maggio 1988, n. 24, come integrato dall' articolo  65  della legge  regionale  6  settembre  1991,   n.   47,   dopo   le parole  &lt;&lt;   medesima   società   &gt;&gt;   sono    inserite    le parole  &lt;&lt;  nonché   a   concedere    finanziamenti    anche infruttiferi  &gt;&gt;.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>3.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(2)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>4.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(3)</span></p><p style="text-align: justify;"><strong>5.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(4)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span>   L' Amministrazione  regionale   è   autorizzata   a concedere alla &lt;&lt; Sincrotrone Trieste società consortile per azioni &gt;&gt; contributi pluriennali,  nella  misura  massima  di lire 1.800 milioni annui, per un periodo di  dieci  anni,  a riduzione o a copertura del costo dei mutui da stipulare per far fronte agli  oneri  connessi  alla  realizzazione  della macchina di luce di sincrotrone.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7.</span> La misura  dei  contributi  suddetti  è  ragguagliata all' importo medio annuo  della  quota  interessi,  compreso l' eventuale  preammortamento,  rilevabile  dai   piani   di ammortamento.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8.</span> La domanda per la concessione dei contributi di cui al comma 6 è presentata alla Direzione regionale degli  Affari finanziari e del patrimonio, corredata  dalla  deliberazione esecutiva con cui la  Società  dispone   l' assunzione  del mutuo e dall' atto  di  adesione   dell' istituto  mutuante, nonché il programma delle opere a fronte delle quali si  è reso necessario il ricorso all' indebitamento. L' erogazione della prima annualità dei contributi precitati è  disposta all' atto  della  presentazione  del  contratto   di   mutuo definitivo, dal quale risulta il piano di  ammortamento,  in linea capitale e per interessi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9.</span> Per le finalità previste dal comma 6 è  autorizzato, nell' anno 1994, il limite di impegno di lire 1.800 milioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">10.</span> Le annualità relative sono iscritte nello  stato  di previsione della spesa del bilancio regionale  nella  misura di lire 1.800 milioni per ciascuno degli anni  dal  1994  al 2003.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">11.</span>   L' onere  complessivo  di   lire   3.600   milioni, corrispondente alle annualità autorizzate per gli anni 1994 e 1995, fa carico al capitolo 1461 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1993-1995.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">12.</span> Le annualità autorizzate per gli anni  dal  1996  al 2003 fanno carico ai corrispondenti  capitoli  del  bilancio per gli anni medesimi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">13.</span> L' Amministrazione regionale è altresì  autorizzata a prestare garanzie fidejussorie, sino alla  concorrenza  di lire 15.000 milioni, sui mutui stipulati ai sensi del  comma 6.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">14.</span>  La  concessione  della  garanzia  è  disposta   con deliberazione   della   Giunta   regionale    su    proposta dell' Assessore alle finanze.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">15.</span>  La  domanda  di  concessione   della   garanzia   è accompagnata  da  una  attestazione  con   cui   il   legale rappresentante della Società dichiara l' impossibilità, da parte della Società medesima, a prestare idonee garanzie.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">16.</span> Gli eventuali oneri derivanti dalla concessione delle garanzie previste dal comma 13 fanno carico al capitolo 1212 dello  stato  di  previsione  della   spesa   del   bilancio pluriennale per gli anni 1993-1995.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 2 abrogato da art. 30, comma 1, lettera dd), L. R. 10/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Comma 3 abrogato da art. 30, comma 1, lettera dd), L. R. 10/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 4 abrogato da art. 30, comma 1, lettera dd), L. R. 10/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Comma 5 abrogato da art. 30, comma 1, lettera dd), L. R. 10/2012</p></p></body></html>