﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 04 maggio 1992

      , n. 16 - TESTO VIGENTE dal 15/07/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>Interventi straordinari di  salvaguardia  ambientale,  di valorizzazione del patrimonio urbanistico -  edilizio  e  di sostegno delle attività agricole e artigianali del Carso.</strong></p>Note riguardanti modifiche apportate all’intera legge:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo 1 bis aggiunto da art. 16, comma 2, L. R. 29/1996</p><a name="art1"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   1</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(4)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo sostituito da art. 16, comma 1, L. R. 29/1996</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 1 da art. 1, comma 3 bis, L. R. 16/1992 nel testo modificato da art. 6, comma 23, L. R. 23/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 3 bis aggiunto da art. 6, comma 23, L. R. 23/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Articolo abrogato da art. 49, comma 1, L. R. 33/2002  , a decorrere dall'1 aprile 2003.</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 1 bis</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "><p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   L'Amministrazione  regionale  è  autorizzata   a concedere    al   Comune   di   Trieste   un   finanziamento straordinario  di lire 3.000 milioni per l'acquisizione,  il potenziamento  e  la ristrutturazione di  impianti  sportivi localizzati sull'altipiano triestino, al fine di  migliorare la  dotazione  delle strutture a servizio della  popolazione residente.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>  Il finanziamento di cui al comma 1 è concesso  con l'osservanza delle procedure previste dalla legge  regionale 31  ottobre  1986,  n.  46,  e successive  modificazioni  ed integrazioni.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 16, comma 2, L. R. 29/1996</p></p><a name="art2"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   2</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 1, comma 1, L. R. 11/2010</p><a name="art3"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   3</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 49, comma 1, L. R. 33/2002  , a decorrere dall'1 aprile 2003.</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Allo  scopo  di  favorire  il   rafforzamento   delle strutture produttive  del  settore  primario,  le Province di Gorizia e di Trieste, ciascuna per il proprio ambito territoriale di competenza, sono autorizzate a concedere contributi  una tantum in conto capitale agli operatori agricoli, singoli  e associati, a sostegno degli interventi diretti allo sviluppo di colture pregiate,  della  zootecnia  e  delle  produzioni animali, nonché a sostegno delle attività agrituristiche.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Le modalità e le procedure  per  la  concessione  dei contributi di cui  al  comma  1  sono  oggetto  di  apposito regolamento, che è definito  dalle Province di Gorizia e di Trieste nel rispetto dei limiti e in  armonia  con  i  criteri previsti dalla normativa regionale di settore ed è adottato dalle Province stesse su conforme  parere  della  Direzione regionale dell' agricoltura.<p><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><strong>3.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(3)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 43, comma 1, L. R. 33/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 2 da art. 43, comma 2, L. R. 33/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Comma 3 abrogato da art. 49, comma 1, L. R. 33/2002  , a decorrere dall'1 aprile 2003.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Al fine  di  assicurare  la  salvaguardia  dei  valori ambientali, storici ed artistici dei borghi  carsici  e  del loro tessuto urbano e sociale, l' Amministrazione  regionale concede contributi annui costanti  nella  misura  e  con  le modalità previste dagli articoli 85 della legge regionale 1 settembre 1982, n. 75 e 25 della legge regionale  29  aprile 1986, n. 18, sui mutui contratti da proprietari di  immobili destinati ad uso residenziale, siti   nell' ambito  di  aree classificate come &lt;&lt;  zona  omogenea  A   &gt;&gt;  dagli  strumenti urbanistici vigenti, per  interventi  di  recupero  edilizio degli immobili stessi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Hanno titolo alla concessione dei contributi di cui al comma 1 i soggetti che risultano proprietari  dell' immobile interessato dall' intervento di recupero da almeno due anni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Gli immobili oggetto di contribuzione  possono  essere dati in locazione anche a  cittadini stranieri ed a  persone che non possiedono i  requisiti  previsti  per   l' edilizia agevolata,  purché  prestino  attività  lavorativa  presso l' Area di  ricerca,  la  Società  per  il  &lt;&lt;   Sincrotrone Trieste   &gt;&gt;,  il  Centro  di  Fisica  Teorica  di  Miramare, L' Università degli Studi  di  Trieste,  o  altri  istituti scientifici  di  carattere  pubblico   che   operano   nella Provincia di Trieste.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   6</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Al fine di realizzare, nel territorio  del  Carso,  un programma di opere e interventi di risanamento di aree  già adibite a discariche  di  rifiuti  solidi  e  di  ripristino ambientale di torrenti già sede  di  attività  estrattive, l' Amministrazione  regionale  è  autorizzata  a  concedere finanziamenti straordinari ai Comuni e  agli  Enti  pubblici interessati.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Il programma di cui al comma 1 è elaborato sulla base di specifici progetti di ripristino  ambientale  predisposti dagli Enti indicati al comma 1 ed è approvato dalla  Giunta regionale su proposta  dell' Assessore  alla  pianificazione territoriale  d' intesa  con   l' Assessore   all' ambiente, sentite la Provincia di Trieste e l' Unità sanitaria locale territorialmente competente.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Per l' istruttoria dei progetti predisposti dai Comuni e dagli  Enti  pubblici  interessati  e  per  il  successivo finanziamento  delle  opere  e  degli  interventi  in   essi previsti, si applicano le disposizioni di cui  all' articolo 7, commi quarto, quinto, sesto e settimo e all' articolo  10 della legge regionale 30 agosto  1986,  n.  39,  nonché  le disposizioni di  cui  agli  articoli  7  e  8  del  relativo Regolamento  di  esecuzione,  approvato  con     DPGR     10 febbraio 1987, n. 52.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   7</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   L' Amministrazione  regionale   è   autorizzata   a concedere   al   Comune   di   Trieste   un    finanziamento straordinario di lire 1.600 milioni  per  la  realizzazione, nella località di Opicina, della  sede  del  centro  civico della circoscrizione dell' Altipiano Est.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Per la concessione del finanziamento di cui al comma 1 si applicano le disposizioni di cui  agli  articoli  8  e  9 della legge regionale 31 ottobre 1986, n. 46.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   8</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Per  le  finalità  previste   dall' articolo  1   è autorizzata la spesa complessiva  di  lire  15.000  milioni, suddivisa in ragione di  lire  1.500  milioni  per  ciascuno degli anni dal 1992 al 2001.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> A tale fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1992-1994 e  del  bilancio per l' anno 1992 è istituito, alla Rubrica n. 6 - programma 0.6.3. - Categoria 2.1.  -  Sezione  X  -  il  capitolo  933 (2.1.210.4.10.12) con la denominazione &lt;&lt;   Spese  dirette  e finanziamenti  al  Comune  di  Trieste,  alla  Provincia  di Trieste  ed  alla  Comunità  montana  del  Carso   per   la realizzazione  degli  interventi  per  la  salvaguardia  del patrimonio boschivo  ed  ambientale,  per  il  miglioramento delle  strutture  destinate  ai  servizi  alla   popolazione residente e  per  il  sostegno  delle  attività  produttive minori agricole ed  artigianali  del  Carso   &gt;&gt;,  e  con  lo stanziamento complessivo, in termini di competenza, di  lire 4.500 milioni, suddivisi in ragione di  lire  1.500  milioni per ciascuno degli anni dal 1992 al 1994.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Gli oneri relativi agli anni dal 1995  al  2001  fanno carico al corrispondente capitolo del bilancio per gli  anni medesimi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span> Sul predetto capitolo 933 viene altresì  iscritto  lo stanziamento, in termini di cassa, di  lire  1.500  milioni, cui si provvede mediante prelevamento, di pari importo,  dal capitolo 8842 &lt;&lt;  Fondo di riserva di cassa  &gt;&gt; dello stato di previsione precitato.</p></p><a name="art9"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   9</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 1, comma 1, L. R. 11/2010</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  10</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Per  le  finalità  previste   dall' articolo  3   è autorizzata  la  spesa  complessiva  di  lire  200  milioni, suddivisa in ragione di lire 100 milioni per ciascuno  degli anni 1992 e 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> A tale fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1992-1994 e  del  bilancio per l' anno 1992 è istituito, alla Rubrica n. 6 - programma 0.7.1. - Categoria 2.3.  -  Sezione  X  -  il  capitolo  996 (2.1.234.5.10.11)  con  la  denominazione  &lt;&lt;   Finanziamento straordinario  alla  Comunità   montana   del   Carso   per interventi  diretti  alla  tutela,  al  miglioramento,  alla ricostituzione e alla manutenzione del patrimonio  forestale del Carso  &gt;&gt; e con lo stanziamento complessivo,  in  termini di competenza, di lire 200 milioni, suddiviso in ragione  di lire 100 milioni per ciascuno degli anni 1992 e 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Sul predetto capitolo 996 viene altresì  iscritto  lo stanziamento, in termini di cassa, di lire 100 milioni,  cui si provvede mediante  prelevamento,  di  pari  importo,  dal capitolo 8842 &lt;&lt;  Fondo riserva di cassa  &gt;&gt;  dello  stato  di previsione precitato.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  11</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Per  le  finalità  previste   dall' articolo  4,  è autorizzata la spesa di lire 900 milioni per l' anno 1992.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> A tale fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1992-1994 e  del  bilancio per l' anno 1992 è istituito, alla Rubrica n. 6 - programma 0.7.1. - Categoria 2.3.  -  Sezione  X  -  il  capitolo  997 (2.1.234.5.10.12)  con  la  denominazione  &lt;&lt;   Finanziamento straordinario  alla  Comunità  montana  del  Carso  per  la concessione  di  contributi  una   tantum   agli   operatori agricoli, singoli e associati, a sostegno  degli  interventi diretti allo sviluppo di colture pregiate, della zootecnia e delle produzioni animali, nonché a sostegno delle attività agrituristiche  &gt;&gt;, e con  lo  stanziamento,  in  termini  di competenza, di lire 900 milioni per l' anno 1992.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Sul predetto capitolo 997 viene altresì  iscritto  lo stanziamento, in termini di cassa, di lire 900 milioni,  cui si provvede mediante  prelevamento,  di  pari  importo,  dal capitolo 8842 &lt;&lt;  Fondo di riserva di cassa  &gt;&gt; dello stato di previsione precitato.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  12</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Per  le  finalità  previste   dall' articolo  5   è autorizzato, nell' anno 1992, il limite di impegno  di  lire 300 milioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Le annualità relative sono iscritte  nello  stato  di previsione della spesa del bilancio regionale  nella  misura di lire 300 milioni per ciascuno  degli  anni  dal  1992  al 2011.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> A tale fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale  per  gli  anni  dal  1992-1994  e  del bilancio per l' anno 1992 è istituito, alla Rubrica  n.  13 - Programma 1.4.1.  -  Categoria  2.4.  -  Sezione  X  -  il capitolo 3304  (2.1.241.4.10.12)  con  la  denominazione  &lt;&lt;  Contributi annui costanti sui mutui contratti da proprietari di immobili ad uso  residenziale  dei  borghi  carsici  siti nell' ambito di aree  classificate  come  &lt;&lt;   zona  omogenea A  &gt;&gt; dagli strumenti urbanistici  &gt;&gt;, e con  lo  stanziamento complessivo, in termini di competenza, di lire 900  milioni, suddiviso in ragione di lire 300 milioni per ciascuno  degli anni dal 1992 al 1994.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span> Le annualità autorizzate per gli  anni  dal  1995  al 2011 fanno carico ai corrispondenti  capitoli  del  bilancio per gli anni medesimi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span> Sul predetto capitolo 3304 viene altresì iscritto  lo stanziamento, in termini di cassa, di lire 300 milioni,  cui si provvede mediante  prelevamento,  di  pari  importo,  dal capitolo 8842 &lt;&lt;  Fondo riserva di cassa  &gt;&gt;  dello  stato  di previsione precitato.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  13</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Per le finalità dell' articolo 6  è  autorizzata  la spesa di lire 1.500 milioni per l' anno 1992.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> A tal fine, nello stato di previsione della spesa  del bilancio pluriennale per gli anni 1992-1994 e  del  bilancio per   l' anno  1992  è  istituito,  alla  Rubrica   n.   10 - programma 1.4.2.  -  Categoria  2.3.  -  Sezione  X  -  il capitolo 2122  (2.1.232.3.08.29)  con  la  denominazione  &lt;&lt;  Finanziamenti straordinari ai Comuni ed agli  Enti  pubblici interessati per la realizzazione di un programma di opere ed interventi di risanamento di aree già adibite a  discariche di rifiuti solidi e di  ripristino  ambientale  dei  terreni già  sede  di  attività  estrattive  nel  territorio   del Carso  &gt;&gt; e con lo stanziamento, in termini di competenza, di lire 1.500 milioni per l' anno 1992.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Sul predetto capitolo 2122 viene altresì iscritto  lo stanziamento, in termini di cassa, di  lire  1.500  milioni, cui si provvede mediante prelevamento, di pari importo,  dal capitolo 8842 &lt;&lt;  Fondo riserva di cassa  &gt;&gt;  dello  stato  di previsione precitato.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  14</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Per  le  finalità  previste   dall' articolo  7   è autorizzata la spesa  complessiva  di  lire  1.600  milioni, suddivisa in ragione di lire 800 milioni per ciascuno  degli anni 1992 e 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> A tale fine, nello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1992-1994 e  del  bilancio per   l' anno  1992  è  istituito,  alla  Rubrica   n.   13 - programma 1.4.3. - Categoria 2.3 - Sezione X - il capitolo 3405 (2.1.232.5.08.15) con la denominazione &lt;&lt;  Finanziamento straordinario al Comune di Trieste per la realizzazione  del Centro civico della circoscrizione dell' Altopiano Est nella località di Opicina  &gt;&gt; e con lo  stanziamento  complessivo, in termini di competenza, di lire 1.600  milioni,  suddiviso in ragione di lire 800 milioni per ciascuno degli anni  1992 e 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Sul predetto capitolo 3405 viene altresì iscritto  lo stanziamento, in termini di cassa, di lire 800 milioni,  cui si provvede mediante  prelevamento,  di  pari  importo,  dal capitolo 8842 &lt;&lt;  Fondo riserva di cassa  &gt;&gt;  dello  stato  di previsione precitato.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  15</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  All' onere  complessivo  di  lire  9.600  milioni  in termini di competenza, suddiviso in ragione  di  lire  5.100 milioni per l' anno 1992, lire 2.700  milioni  per   l' anno 1993 e lire 1.800 milioni per l' anno  1994,  relativo  alla copertura degli oneri previsti dagli articoli 8, e dal 10 al 14 si provvede:<p style="text-align: justify;">a) per lire 7.500 milioni,  suddivisi  in  ragione  di  lire    3.000 milioni per l' anno 1992, lire  2.700  milioni  per    l' anno 1993 e  lire  1.800  milioni  per   l' anno  1994    mediante prelevamento, di pari  importo,   dall' apposita    partita di fondo globale iscritta sul capitolo 8920 dello    stato di previsione della spesa del bilancio  pluriennale    per gli anni 1992-1994 e del bilancio per   l' anno  1992    (Partita n. 9  dell' elenco  n.  5  allegato  ai  bilanci    medesimi): di  detto  importo  la  quota  di  lire  3.000    milioni per  l' anno  1992  corrisponde  alla  somma  non    utilizzata al 31 dicembre 1991  e  trasferita,  ai  sensi    dell' articolo 7, secondo comma, della legge regionale 20    gennaio 1982, n. 10, con  decreto   dell' Assessore  alle    finanze n. 9 del 12 febbraio 1992;</p><p style="text-align: justify;">b) per lire 2.100 milioni per l' anno 1992 mediante  storno,    di  pari  importo,  dal  capitolo  8840  dello  stato  di    previsione della spesa precitato.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  16</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> La presente legge entra in vigore il giorno della  sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.</p></p></body></html>