﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 05 febbraio 1992

      , n. 4 - TESTO VIGENTE dal 01/01/2018</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disposizioni per la formazione del  Bilancio  pluriennale ed annuale della Regione (legge finanziaria 1992).</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO IV</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Interventi nel settoredelle infrastrutture di trasporto</span></p><a name="art24"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  24</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 1, comma 1, L. R. 11/2010</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  25</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Interventi nel settore dei porti(programmi 0.1.4.  e 1.5.2.)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Per le finalità previste dall' articolo 5,  comma  1, della legge regionale 9 dicembre 1991, n. 57,  relativamente agli  interventi  diretti  al  potenziamento  del  porto  di Trieste, sono  autorizzati,  a  decorrere,  rispettivamente, dall' anno 1993 e dall' anno 1994, due limiti di impegno  di lire 3.000 milioni ciascuno.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Le annualità relative sono iscritte  nello  stato  di previsione della spesa del bilancio regionale nella seguente misura:<p style="text-align: justify;">a) lire 3.000 milioni per l' anno 1993;</p><p style="text-align: justify;">b) lire 6.000 milioni per ciascuno degli anni  dal  1994  al    2007;</p><p style="text-align: justify;">c) lire 3.000 milioni per l' anno 2008.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>   L' onere  complessivo   di   lire   9.000   milioni, corrispondente alle annualità autorizzate per gli anni 1993 e 1994, fa capo al capitolo 3791 dello stato  di  previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1992-1994.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span> Le annualità autorizzate per gli  anni  dal  1995  al 2008 faranno carico ai corrispondenti capitoli del  bilancio per gli anni medesimi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5.</span> Per le finalità previste dall' articolo 5,  comma  1, della  legge  regionale  n.  57/1991,   relativamente   agli interventi diretti al potenziamento del porto di Monfalcone, è autorizzato il limite di impegno di  lire  1.000  milioni per l' anno 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6.</span> Le annualità relative sono iscritte  nello  stato  di previsione della spesa del bilancio regionale  nella  misura di lire 1.000 milioni per ciascuno degli anni  dal  1993  al 2007.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7.</span>   L' onere  complessivo   di   lire   2.000   milioni, corrispondente alle annualità autorizzate per gli anni 1993 e 1994, fa carico al capitolo 3792 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1992-1994.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8.</span> Le annualità autorizzate per gli  anni  dal  1995  al 2007 faranno carico ai corrispondenti capitoli del  bilancio per gli anni medesimi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">9.</span> Per le finalità previste dall' articolo 5,  comma  1, della  legge  regionale  n.  57/1991,   relativamente   agli interventi diretti  al  potenziamento  del  porto  di  Porto Nogaro, è autorizzato il limite di impegno  di  lire  1.000 milioni per l' anno 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">10.</span>   Le annualità relative sono iscritte nello stato di previsione della spesa del bilancio regionale  nella  misura di lire 1.000 milioni per ciascuno degli anni  dal  1993  al 2007.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">11.</span>   L' onere  complessivo  di   lire   2.000   milioni, corrispondente alle annualità autorizzate per gli anni 1993 e 1994, fa carico al capitolo 3793 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1992-1994.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">12.</span> Le annualità autorizzate per gli anni  dal  1995  al 2007 faranno carico ai corrispondenti capitoli del  bilancio per gli anni medesimi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">13.</span> Per le finalità previste   dall' articolo  16  della legge regionale 14 agosto 1987, n.  22,  è  autorizzata  la spesa di lire 100 milioni per l' anno 1993.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">14.</span> Il predetto onere di lire 100 milioni  fa  carico  al capitolo 3784 dello stato  di  previsione  della  spesa  del bilancio pluriennale per gli anni 1992-1994.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">15.</span> All' articolo 5 della  legge  regionale  57/1991,  il comma 3 è sostituito dal seguente:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;  3. La Giunta regionale,  con  propria  deliberazione,  su proposta dell' Assessore alle  finanze,  determina,  in  via preventiva, le condizioni relative ai mutui da stipulare  ai sensi del comma 2.  &gt;&gt;.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">16.</span> Ad integrazione del contributo ordinario  erogato  ai sensi dell' articolo 4 della legge 9 luglio 1967, n. 589,  a titolo di concorso nelle  spese  di  funzionamento  relative all' anno 1991, l' Amministrazione regionale è  autorizzata a concedere all' Ente  Autonomo  del  Porto  di  Trieste  un contributo straordinario pluriennale, nella  misura  massima di cui al comma 19, per la durata  di  dieci  anni,  per  la copertura degli oneri in linea  capitale  ed  interessi  dei mutui da contrarsi da parte dell' Ente medesimo.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">17.</span> la Giunta regionale, con  propria  deliberazione,  su proposta dell' Assessore alle  finanze,  determina,  in  via preventiva, le condizioni relative ai mutui da stipulare  ai sensi del comma 16.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">18.</span>  Il  contributo   è   concesso     all' atto   della presentazione della domanda, corredata  dalla  deliberazione esecutiva con cui l' Ente dispone l' assunzione del mutuo  e dall' atto   di   adesione       dell' istituto    mutuante. L' erogazione  della   prima   annualità   del   contributo precitato è disposta   all' atto  della  presentazione  del contratto di mutuo definitivo.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">19.</span>  Per  le  finalità  previste   dal   comma   16   è autorizzato, nell' anno 1993, il limite di impegno  di  lire 500 milioni.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">20.</span> Le annualità relative sono iscritte nello  stato  di previsione della spesa del bilancio regionale  nella  misura di lire 500 milioni per ciascuno  degli  anni  dal  1993  al 2002.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">21.</span>   L' onere  complessivo  di   lire   1.000   milioni, corrispondente alle annualità autorizzate per gli anni 1993 e 1994, fa carico al capitolo 3796 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1992-1994.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">22.</span> Le annualità autorizzate per gli anni  dal  1995  al 2002 faranno carico ai corrispondenti capitoli del  bilancio per gli anni medesimi.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">23.</span> L' Amministrazione regionale è altresì  autorizzata a concedere garanzie fidejussorie, sui  mutui  contratti  ai sensi del comma 16. La concessione di garanzia  è  disposta dalla  Giunta  regionale,  con  propria  deliberazione,   su proposta dell' Assessore alle finanze.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">24.</span> La domanda  per  la  concessione  della  garanzia  è corredata dalla delibera esecutiva, con cui l' Ente  dispone l' assunzione   del   mutuo,   nella   quale   è   motivata l' impossibilità dell' Ente  a  presentare  propria  idonea garanzia, e dall' atto di adesione dell' istituto mutuante.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">25.</span> In caso di inadempienza dell' Ente, l' Assessore alle finanze è autorizzato a prelevare dal tesoriere  dell' Ente medesimo, sulle somme di  spettanza  di   quest' ultimo,  un importo pari alle somme corrisposte in forza delle  garanzie prestate.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">26.</span> Gli eventuali oneri derivanti dall' applicazione  del comma 23 fanno  carico  al  capitolo  1212  dello  stato  di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1992-1994 e del bilancio per l' anno 1992.</p></p><a name="art26"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  26</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 1, comma 1, L. R. 11/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita  da art. 5, comma 28, L. R. 11/2011</p></p></body></html>