﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 18 novembre 1987

      , n. 39 - TESTO VIGENTE dal 04/12/1987</p><p style="text-align: justify;"><strong>Modifiche ed integrazioni della legge regionale 1 giugno 1987, n.  15, concernente &lt;&lt;   Interventi  regionali  per  la promozione di una cultura di pace e di  cooperazione  tra  i popoli  &gt;&gt;.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> L' articolo 3 della legge regionale 1 giugno 1987, n. 15, è sostituito dal seguente:<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;                         Art.   3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Settori di intervento</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  L' Amministrazione  regionale  promuove  e  sostiene, mediante la concessione di contributi, le iniziative  intese a conseguire le finalità previste dai precedenti articoli 1 e 2 e in particolare:<p style="text-align: justify;">a) l' organizzazione di convegni e incontri volti a favorire    la  reciproca  conoscenza  e  collaborazione  fra  popoli    portatori di culture diverse;</p><p style="text-align: justify;">b) la pubblicazione di tesi di laurea aventi per  oggetto  i    temi indicati all' articolo 2;</p><p style="text-align: justify;">c) la raccolta e la diffusione  di  pubblicazioni,  filmati,    audiovisivi e  altro  materiale  di  valore  scientifico,    didattico  e  documentario  attinente  i  temi   di   cui    all' articolo 2;</p><p style="text-align: justify;">d) la  realizzazione   di   studi,   ricerche   e   progetti    sull' integrazione economica e culturale  delle  aree  di    confine della regione, nonché  sul  ruolo  che  in  tale    direzione   può   essere   assunto    dalle    minoranze    linguistiche;</p><p style="text-align: justify;">e) l' allestimento di mostre, la raccolta di  filmati  e  la    promozione di studi e  ricerche  storiche,  con  relative    pubblicazioni,  sulle  cause  economiche,   politiche   e    sociali dei conflitti mondiali, sugli  eventi  bellici  e    sui  caduti,  relativamente  alle   vicende   che   hanno    interessato la regione Friuli - Venezia Giulia;</p><p style="text-align: justify;">f) l' attuazione  di  iniziative  intese  a  promuovere   la    cultura della pace  e  della  convivenza  tra  i  popoli,    nonché il diritto alla pace a  fronte  delle  minacce  e    azioni   eversive    del    terrorismo    nazionale    ed    internazionale,  mediante  conferenze,  tavole   rotonde,    pubblicazioni e programmi radio - televisivi;</p><p style="text-align: justify;">g) la realizzazione  di  manifestazioni  culturali  promosse    nell' ambito  di  gemellaggi  dei   Comuni   del   Friuli    - Venezia Giulia con i Comuni della Comunità  di  lavoro    Alpe - Adria e, più in generale, con  quelli  dei  Paesi    esteri;</p><p style="text-align: justify;">h) la promozione, nello spirito dell' incontro fra i popoli,    di  scambi  internazionali  giovanili,   in   cui   siano    assicurati il carattere culturale dell' iniziativa  e  la    reciprocità, nonché di manifestazioni musicali  con  la    partecipazione di gruppi e complessi provenienti da  più    nazioni.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> I contributi di  cui  sopra  sono  concessi  in  unica soluzione  anticipata   all' inizio  di  ciascun   esercizio finanziario.  &gt;&gt;.</p></p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> L' articolo 4 della legge regionale 1 giugno 1987, n. 15, è sostituito dal seguente:<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;                         Art.   4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Beneficiari degli interventi</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Possono beneficiare dei contributi:<p style="text-align: justify;">a) gli enti locali, altri organismi pubblici, le università    e istituzioni culturali del Friuli - Venezia Giulia;</p><p style="text-align: justify;">b) associazioni operanti per  la  promozione  della  cultura    della pace, che abbiano almeno una sede nella regione;</p><p style="text-align: justify;">c) scuole di ogni ordine e  grado  e  associazioni  operanti    nell' ambito della scuola.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Non possono essere concessi contributi ai sensi  della presente legge per  iniziative  promosse  da  organizzazioni partitiche e sindacali.  &gt;&gt;.</p></p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Dopo l' articolo 4 della  legge  regionale  1  giugno 1987, n.  15, è inserito il seguente:<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;                         Art.   4 bis</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Frequenza gratuita dei corsi del Collegiodel Mondo Unito dell' Adriatico</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   L' Amministrazione  regionale  assicura  inoltre  la frequenza gratuita di studenti presso il Collegio del  Mondo Unito dell' Adriatico mediante la  concessione  al  Collegio medesimo di finanziamenti, da erogarsi  in  unica  soluzione all' inizio di ciascun anno scolastico.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Il  predetto  Collegio  provvederà  ad  attestare  la regolare  frequenza  dei  corsi  da  parte  degli   studenti interessati.  &gt;&gt;.</p></p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> L' articolo 5 della legge regionale 1 giugno 1987, n. 15, è sostituito dal seguente:<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;                         Art.   5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Archivio</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> L' Amministrazione regionale promuove   l' istituzione di   un   archivio   regionale,   con   annessa   biblioteca specializzata, aperti al pubblico,  per  la  raccolta  e  la conservazione del materiale e delle pubblicazioni  attinenti la cultura della pace e della cooperazione tra i popoli.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Per la realizzazione di detto archivio la  Regione  si avvarrà   dell' Istituto  regionale  di  studi  di  Gorizia (  ISIG  ) e dell' Istituto regionale di studi  europei  del Friuli - Venezia Giulia (  IRSE  ) di  Pordenone,  ai  quali saranno erogati contributi annuali finalizzati.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>  La   catalogazione   del   materiale  archivistico  e bibliografico,     periodicamente      aggiornata,     sarà pubblicizzata, mediante apposite pubblicazioni, edite a cura degli  enti  predetti,  con  particolare  destinazione  alle scuole di ogni ordine  e  grado,  ai  centri  di  formazione professionale e alle biblioteche della regione.  &gt;&gt;.</p></p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Il comma 1 dell' articolo 9 della legge  regionale  1 giugno 1987, n.  15, è sostituito dal seguente:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;  1. Le domande  di  concessione  dei  contributi  previsti dall' articolo 3 della presente legge devono pervenire  alla Direzione  regionale   dell' istruzione,  della   formazione professionale, delle attività e beni culturali, entro il 31 gennaio di ciascun anno.  &gt;&gt;.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   6</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Dopo l' articolo 9 della  legge  regionale  1  giugno 1987, n.  15, è inserito il seguente:<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   9 bis</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Commisurazione e utilizzo dei contributi</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Per la commisurazione e  l' utilizzo  dei  contributi, previsti dall' articolo 3 della presente legge, si applicano le disposizioni contenute   nell' articolo  29  della  legge regionale 8 settembre 1981, n.  68.  &gt;&gt;.</p></p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   7</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Norme transitorie</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Limitatamente   all' anno   1987,   le   domande   di concessione dei contributi previsti dall' articolo  3  della legge regionale 1 giugno 1987, n.  15, così come modificato dall' articolo 1 della presente  legge,  dovranno  pervenire alla Direzione regionale dell' istruzione, della  formazione professionale, delle attività e beni culturali entro trenta giorni dalla entrata in vigore della presente legge.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Le iniziative finanziabili con la presente legge  sono quelle realizzate a  decorrere  dalla  data  di  entrata  in vigore della legge 1 giugno 1987, n.  15.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   8</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Norme finanziarie</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Gli oneri derivanti dall' applicazione  dell' articolo 3 della legge regionale 1 giugno 1987, n.  15,  così  come sostituito con l' articolo 1  della  presente  legge,  fanno carico al capitolo 6211  dello  stato  di  previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 1987-1989 e  del bilancio per l' anno 1987, il cui  stanziamento  complessivo è elevato di lire 654 milioni, suddivisi in ragione di lire 237 milioni per l' anno 1987, lire 217 milioni per   l' anno 1988  e  lire  200  milioni  per     l' anno   1989.   Nella denominazione  del  precitato   capitolo   6211,   dopo   la locuzione  &lt;&lt;   organismi  pubblici   &gt;&gt;,   è   inserita   la locuzione &lt;&lt;  Università  &gt;&gt;.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> Al predetto onere di lire 654 milioni si fa fronte:<p style="text-align: justify;">a) per complessive lire 500 milioni, suddivisi in ragione di    lire 150 milioni per l' anno 1987, lire 150  milioni  per    l' anno 1988  e  lire  200  milioni  per   l' anno  1989,    mediante storno da capitolo 6209 del precitato  stato  di    previsione;</p><p style="text-align: justify;">b) per lire 134 milioni, suddivisi in  ragione  di  lire  67    milioni per l' anno 1987 e 67 milioni per  l' anno  1988,    mediante storno dal capitolo 6210 del medesimo  stato  di    previsione;</p><p style="text-align: justify;">c) per le restanti lire 20 milioni, relativamente  all' anno    1987, mediante storno da capitolo  6212  del  più  volte    citato stato di previsione.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span> Lo stanziamento del  precitato  capitolo  6211  viene, altresì, impinguato  in  termini  di  cassa,  di  lire  237 milioni, cui si fa fronte mediante storno:<p style="text-align: justify;">a) per lire 150 milioni, dal  capitolo  6209  del  precitato    stato di previsione;</p><p style="text-align: justify;">b) per lire 67 milioni dal capitolo 6210 del precitato stato    di previsione;</p><p style="text-align: justify;">c) per lire 20 milioni dal capitolo 6212 del precitato stato    di previsione.</p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>  Il  precitato  capitolo  6209  viene   soppresso   ed eliminato dall' elenco n.  1 allegato ai bilanci predetti.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   9</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Gli oneri derivanti dall' applicazione  dell' articolo 4 bis della legge regionale 1 giugno 1987, n.  15 così come inserito con  l' articolo  3  della  presente  legge,  fanno carico al capitolo 6210  dello  stato  di  previsione  della spesa del bilancio pluriennale per gli  anni  1987-1989,  il cui stanziamento presenta sufficiente disponibilità.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  10</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span> Gli oneri derivanti dall' applicazione  dell' articolo 5 della legge regionale 1 giugno 1987, n.  15,  così  come sostituito con l' articolo 4  della  presente  legge,  fanno carico al capitolo 6212 dello stato della spesa del bilancio pluriennale per  gli  anni  1987-1989  e  del  bilancio  per l' anno  1987,  il  cui  stanziamento  presenta  sufficiente disponibilità.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> La classificazione economica,  il  codice  di  finanza regionale e la denominazione  del  precitato  capitolo  sono sostituiti dai seguenti: Categoria 1.6  -  (2.1.162.2.06.06) - &lt;&lt;  Contributi all' Istituto di  sociologia  internazionale di Gorizia (  ISIG  ) e  all' Istituto  regionale  di  studi europei del Friuli - Venezia Giulia (  IRSE  ) di  Pordenone per l' archivio regionale per la raccolta e la conservazione del materiale e delle pubblicazioni attinenti  alla  cultura della pace e della cooperazione tra i popoli  &gt;&gt;.</p></p></body></html>