﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 31 ottobre 1987

      , n. 35 - TESTO VIGENTE dal 15/07/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>Provvedimenti per lo sviluppo dei territori montani.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Altri interventi settoriali delle Comunità montane</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  25</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Le  Comunità  montane  promuovono,  nei   rispettivi territori,  l' attuazione  degli  interventi,  compresi  nei rispettivi  piani  pluriennali  di   sviluppo   e   relativi programmi   stralcio   annuali,   aventi   ad   oggetto   la valorizzazione economica delle risorse agricole  nonché  lo sviluppo delle potenzialità di attrazione agri - turistica.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span>   Nel  perseguimento delle  finalità  indicate  al comma 1, le Comunità montane possono:<p style="text-align: justify;">a)  concedere,  a  favore  di  imprenditori  agricoli singoli   ed   associati  ed  associazioni  di   allevatori, contributi in conto capitale, nel rispetto dei limiti e  dei criteri indicati con il regolamento CEE n.  2328/91, per  la ristrutturazione  ed  il  riuso  di  fabbricati  rurali  nel rispetto  delle tipologie e dell' architettura tipica  della zona  o  per  l' introduzione di nuove tecnologie e  per  la riorganizzazione produttiva dei suoli da destinare a  prato- pascolo;</p><p style="text-align: justify;">b)  effettuare  spese  dirette nonché  concedere,  a Comuni,  altri  enti pubblici, organizzazioni  professionali agricole,  associazioni  culturali e ricreative,  contributi una   tantum   per  l' organizzazione di  manifestazioni   a carattere turistico e culturale, di itinerari turistici e di escursioni  guidate,  ai  fini di  favorire  la  più  ampia fruizione  del  patrimonio  naturalistico  e  culturale  dei territori  montani. I contributi sono concessi nella  misura massima   del   50   per  cento  della  spesa   riconosciuta ammissibile.</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>  Per  le  finalità  di  cui  al  presente   articolo, l' Amministrazione regionale  è  autorizzata  ad  assegnare alle Comunità montane appositi  finanziamenti,  secondo  le modalità e le procedure di cui all' articolo 25 della legge regionale  4   maggio   1973,   n.   29,   come   sostituito dall' articolo 2 della legge regionale 10 dicembre 1986,  n. 54.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Comma 2 sostituito da art. 12, comma 2, L. R. 50/1993</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 2 da art. 5, comma 10 ter, L. R. 23/2001</p></p><a name="art26"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  26</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato implicitamente da art. 1, comma 1, L. R. 11/2010</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  27</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   L' Amministrazione  regionale  è   autorizzata   ad assegnare finanziamenti straordinari alle Comunità  montane da utilizzare, previo concerto con  la  Direzione  regionale delle foreste,  per  interventi  di  manutenzione  di  opere idraulico - forestali, viarie ed ambientali.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> I finanziamenti di cui al comma 1,  saranno  ripartiti tra le Comunità montane,  con  deliberazione  della  Giunta regionale, sulla  base  della  superficie  montana  di  ogni singola Comunità e per comprovate esigenze di intervento.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  28</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "><p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>   L' Amministrazione  regionale  è   autorizzata   ad assegnare alle Comunità montane finanziamenti  straordinari destinati   all' attuazione  di   iniziative   dirette   per attività   promozionali   e   di   propaganda   a    favore dell' agriturismo, volte a favorire la qualificazione  degli operatori del settore.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2.</span> I finanziamenti di  cui  al  comma  1  possono  essere utilizzati  anche  per  la  concessione  di  contributi  per servizi   ed   infrastrutture   riguardanti   lo    sviluppo dell' agriturismo, nonché per la concessione  di  incentivi agli operatori agrituristici, secondo le  modalità  di  cui agli articoli 14 e 15 della legge regionale 7 marzo 1989, n. 10, come modificata dalla legge regionale 7 marzo  1989,  n. 11.</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3.</span>   All' assegnazione  dei  finanziamenti  regionali  si provvede  secondo  le  modalità  e  le  procedure  di   cui all' articolo 25 della legge regionale 4 maggio 1973, n.  29, come sostituito dall' articolo 2 della  legge  regionale  10 dicembre 1986, n.  54.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo sostituito da art. 31, comma 1, L. R. 30/1992</p></p></p></body></html>