﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 21 ottobre 1986

      , n. 41 - TESTO VIGENTE dal 05/08/2022</p><p style="text-align: justify;"><strong>Piano regionale integrato dei trasporti e pianificazione, disciplina ed  organizzazione  del  trasporto   d' interesse regionale.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Servizi di lineain regime di concessione</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  30</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Servizi in regime di concessionePrincipi di gestione<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(6)</span><span style="">(7)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">La concessione di esercizio di linea  deve  disporsi  per unità di gestione, costituita come  da  articolo  29  della presente legge.</p><p style="text-align: justify;">Le concessioni di esercizio di  linea  ordinaria  possono essere provvisorie o definitive.</p><p style="text-align: justify;">Le concessioni provvisorie hanno la durata massima di  un anno e sono revocabili in ogni tempo.</p><p style="text-align: justify;">Le concessioni provvisorie sono prorogabili  di  un  solo anno; decorsa la proroga,  possono  essere  rilasciate  solo concessioni definitive.<p><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;">Le concessioni definitive sono rilasciate per una  durata non inferiore a tre anni e non superiore a nove.<p><span style="">(5)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Partizione di cui fa parte l'art. 30, abrogata da art. 36, comma 1, L. R. 20/1997 nei limiti previsti dal comma 2 del medesimo articolo 36.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 1, comma 3, L. R. 11/1996</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 1, comma 4, L. R. 11/1996</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Derogata la disciplina del quarto comma da  art. 1, comma 3, L. R. 11/1996</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Derogata la disciplina del quinto comma da  art. 1, comma 4, L. R. 11/1996</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Articolo abrogato da art. 36, comma 1, L. R. 20/1997 nei limiti previsti dal comma 2 del medesimo articolo 36.</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Le disposizioni del presente articolo continuano a trovare applicazione fino all' inizio del servizio del trasporto pubblico locale in base alle nuove concessioni assegnate ai sensi dell' articolo 15 della L.R. 20/97, come previsto dall' articolo 5, comma 54, della L.R. 4/99.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  31</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Assegnazione delle concessioni<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">Le concessioni sono accordate ad aziende  o  imprese  che posseggano adeguati requisiti  di  idoenità  tecnica  e  di capacità  finanziaria  e  che  accettino  di  svolgere   il servizio secondo le previsioni e le prescrizioni  del  piano regionale per il trasporto pubblico locale  e  dei  relativi piani  di  bacino,  con   l' osservanza   delle   condizioni tecniche,    amministrative    ed    economiche    stabilite nell' apposito disciplinare.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 36, comma 1, L. R. 20/1997 nei limiti previsti dal comma 2 del medesimo articolo 36.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Le disposizioni del presente articolo continuano a trovare applicazione fino all' inizio del servizio del trasporto pubblico locale in base alle nuove concessioni assegnate ai sensi dell' articolo 15 della L.R. 20/97, come previsto dall' articolo 5, comma 54, della L.R. 4/99.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  32</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Contenuti dell' atto di concessione<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">Con delibera della  Giunta  regionale  verrà  provveduto alla adozione di un disciplinare - tipo, al  quale  dovranno uniformarsi gli atti di concessione dei servizi di trasporto pubblico locale.</p><p style="text-align: justify;">In ogni caso, nei capitolati  delle  concessioni  debbono essere contenuti:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1) </span>il complesso dei collegamenti che  il  concessionario  è    tenuto ad assicurare;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2) </span>la estensione chilometrica della rete da servire;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3) </span>la percorrenza totale annua, espressa in chilometri;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4) </span>l' indicazione delle fermate e del relativo frazionamento    tariffario;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5) </span>il numero di veicoli occorrenti per  lo  svolgimento  del    servizio nonché la loro tipologia ed identificazione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6) </span>il riconoscimento del diritto  dell' ente  concedente  di    imporre l' effettuazione delle corse e degli orari che, a    suo insindacabile giudizio, riterrà conformi al pubblico    interesse.</p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 36, comma 1, L. R. 20/1997 nei limiti previsti dal comma 2 del medesimo articolo 36.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Le disposizioni del presente articolo continuano a trovare applicazione fino all' inizio del servizio del trasporto pubblico locale in base alle nuove concessioni assegnate ai sensi dell' articolo 15 della L.R. 20/97, come previsto dall' articolo 5, comma 54, della L.R. 4/99.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  33</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Obblighi del concessionario<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">Il concessionario è tenuto all' osservanza di  tutte  le disposizioni  fornite   dall' Amministrazione  regionale   o dall' ente  concedente   per   assicurare   la   regolarità dell' esercizio   dei   servizi   pubblici   di    trasporto passeggeri.</p><p style="text-align: justify;">In particolare, il concessionario è tenuto a dotarsi  di un regolamento di  vettura  uniformato  ad  un  disciplinare - tipo deliberato dalla Giunta regionale.</p><p style="text-align: justify;">È tenuto altresì a fornire agli  organi  preposti  alla vigilanza dati e documentazione statistiche  concernenti  il servizio.</p><p style="text-align: justify;">Le  violazioni   alle   disposizioni,   che   determinano pregiudizio al regolare esercizio dei servizi di linea, sono perseguite comunque ai sensi dell' articolo 6 della legge 24 novembre 1981, n.  689.</p><p style="text-align: justify;">Restano fermi gli obblighi, a carico del  concessionario, previsti da leggi dello Stato, per il trasporto  di  effetti postali.</p><p style="text-align: justify;">Prima di  attuare  il  servizio,  il  concessionario  dà esecuzione agli adempimenti imposti dagli organi  competenti ai  sensi  delle  disposizioni   vigenti   in   materia   di regolarità della gestione e di sicurezza   dell' esercizio, fornendone prova all' ente concedente.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 36, comma 1, L. R. 20/1997 nei limiti previsti dal comma 2 del medesimo articolo 36.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Le disposizioni del presente articolo continuano a trovare applicazione fino all' inizio del servizio del trasporto pubblico locale in base alle nuove concessioni assegnate ai sensi dell' articolo 15 della L.R. 20/97, come previsto dall' articolo 5, comma 54, della L.R. 4/99.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  34</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Rinnovo della concessione<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">Per  il  rinnovo  delle  concessioni  definitive,   hanno diritto di preferenza, a parità di condizioni:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>i  precedenti  concessionari  degli  stessi  autoservizi,    sempreché li abbiano esercitati regolarmente;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>i concessionari di altri servizi pubblici  di  trasporto,    che operino come  concorrenti  ovvero  che  costituiscano    diretta integrazione di detti servizi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>i concessionari di altri servizi  pubblici  di  trasporto    regionale.</p></p><p style="text-align: justify;">In caso di pluralità di concorrenti nel subentro, sempre a parità di condizioni, la concessione è assegnata secondo valutazioni discrezionali dell' Amministrazione concedente.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 36, comma 1, L. R. 20/1997 nei limiti previsti dal comma 2 del medesimo articolo 36.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Le disposizioni del presente articolo continuano a trovare applicazione fino all' inizio del servizio del trasporto pubblico locale in base alle nuove concessioni assegnate ai sensi dell' articolo 15 della L.R. 20/97, come previsto dall' articolo 5, comma 54, della L.R. 4/99.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  35</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Variazione o sostituzionedell' impresa concessionaria<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">Qualsiasi variazione o  sostituzione,  anche  temporanea, della  ditta  concessionaria  deve  essere   preventivamente approvata dall' ente che ha disposto la concessione.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 36, comma 1, L. R. 20/1997 nei limiti previsti dal comma 2 del medesimo articolo 36.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Le disposizioni del presente articolo continuano a trovare applicazione fino all' inizio del servizio del trasporto pubblico locale in base alle nuove concessioni assegnate ai sensi dell' articolo 15 della L.R. 20/97, come previsto dall' articolo 5, comma 54, della L.R. 4/99.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  36</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Revoca della concessione<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">L' ente concedente ha facoltà di revocare la concessione con atto motivato, nel  caso  vengano  meno  le  ragioni  di interesse pubblico che avevano a suo tempo  giustificato  il rilascio, in particolare in  dipendenza  delle  modifiche  e delle revisioni  dei  piani,  regionale  o  di  bacino,  del trasporto pubblico locale.</p><p style="text-align: justify;">In  caso  di  revoca   nessuno   indennizzo   spetta   al concessionario revocato.</p><p style="text-align: justify;">Potranno  essere  invece  rilevati  dal  subentrante  gli impianti fissi ed il materiale mobile, sulla valutazione dei quali,  in  caso  di  mancato  accordo,  sarà  chiamato   a pronunciarsi un collegio arbitrale composto da  tre  membri: uno  nominato   dall' Amministrazione  concedente,  uno  dal concessionario revocato, uno dal  Presidente  del  Tribunale amministrativo del Friuli - Venezia Giulia.</p><p style="text-align: justify;">Resta comunque riservata all' accordo  tra  le  parti  la valutazione degli altri elementi patrimoniali  dell' azienda revocata.</p><p style="text-align: justify;">Nella stima dei beni mobili  ed  immobili  dovrà  essere detratto l' importo degli eventuali  contributi  corrisposti dall' Amministrazione  statale   o     dall' Amministrazione regionale al concessionario revocato per l' acquisizione dei medesimi.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 36, comma 1, L. R. 20/1997 nei limiti previsti dal comma 2 del medesimo articolo 36.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Le disposizioni del presente articolo continuano a trovare applicazione fino all' inizio del servizio del trasporto pubblico locale in base alle nuove concessioni assegnate ai sensi dell' articolo 15 della L.R. 20/97, come previsto dall' articolo 5, comma 54, della L.R. 4/99.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  37</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Decadenza della concessione<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">Il   concessionario   incorre   nella   decadenza   della concessione qualora:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>non  inizi  il  servizio   dalla   data   fissata   nella    concessione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>non ottemperi  alle  disposizioni  impartite   dall' ente    concedente, in particolare, in materia di sicurezza;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>non  osservi  gli  obblighi  contenuti    nell' atto   di    concessione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>si rifiuti di eseguire il trasporto di effetti postali.</p></p><p style="text-align: justify;">La  pronuncia  di  decadenza  deve  essere  preceduta  da motivata e formale contestazione al concessionario.</p><p style="text-align: justify;">La decadenza per le inadempienze di cui  al  primo  comma non attribuisce alcun diritto di indennizzo.</p><p style="text-align: justify;">Al subentrante si applica quanto  disposto  dal  terzo  e quinto comma del precedente articolo 36.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 36, comma 1, L. R. 20/1997 nei limiti previsti dal comma 2 del medesimo articolo 36.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Le disposizioni del presente articolo continuano a trovare applicazione fino all' inizio del servizio del trasporto pubblico locale in base alle nuove concessioni assegnate ai sensi dell' articolo 15 della L.R. 20/97, come previsto dall' articolo 5, comma 54, della L.R. 4/99.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  38</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Revoca e decadenza.  Obbligo di notifica<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">I provvedimenti di revoca,  modifica  e  decadenza  della concessione sono notificati, a cura degli organi  competenti ad emetterli, agli interessati entro dieci giorni dalla loro esecutività.</p><p style="text-align: justify;">Avverso  i  provvedimenti  è  ammessa  opposizione  allo stesso  organo  che  li   ha   emanati,   che   decide   con provvedimento definitivo.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 36, comma 1, L. R. 20/1997 nei limiti previsti dal comma 2 del medesimo articolo 36.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Le disposizioni del presente articolo continuano a trovare applicazione fino all' inizio del servizio del trasporto pubblico locale in base alle nuove concessioni assegnate ai sensi dell' articolo 15 della L.R. 20/97, come previsto dall' articolo 5, comma 54, della L.R. 4/99.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  39</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Organici<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">Al fine di garantire il regolare svolgimento del servizio nonché la continuità del relativo  esercizio,  le  imprese concessionarie  sono  tenute  a   predisporre   le   tabelle descrittive della dotazione organica degli addetti  e  delle diverse forme d' impiego del personale sulle linee.</p><p style="text-align: justify;">Le tabelle sono approvate dall' ente concedente.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 36, comma 1, L. R. 20/1997 nei limiti previsti dal comma 2 del medesimo articolo 36.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Le disposizioni del presente articolo continuano a trovare applicazione fino all' inizio del servizio del trasporto pubblico locale in base alle nuove concessioni assegnate ai sensi dell' articolo 15 della L.R. 20/97, come previsto dall' articolo 5, comma 54, della L.R. 4/99.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  40</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Responsabilità dell' esercizio<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">L' azienda  concessionaria  di  servizio   di   trasporto pubblico di linea è tenuta a  dotarsi  di  un  responsabile tecnico della gestione che risponda del regolare svolgimento del servizio e della sicurezza del  relativo  esercizio  nei confronti dell' ente preposto alla vigilanza.</p><p style="text-align: justify;">Ai fini della designazione del  responsabile  di  cui  al primo comma si dovrà previamente accertare il  possesso  di requisiti di professionalità tecnica ed  amministrativa  in relazione all' incarico conferito.</p><p style="text-align: justify;">La designazione di cui al precedente comma  è  approvata dall' ente concedente.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 36, comma 1, L. R. 20/1997 nei limiti previsti dal comma 2 del medesimo articolo 36.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Le disposizioni del presente articolo continuano a trovare applicazione fino all' inizio del servizio del trasporto pubblico locale in base alle nuove concessioni assegnate ai sensi dell' articolo 15 della L.R. 20/97, come previsto dall' articolo 5, comma 54, della L.R. 4/99.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  41</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Orari<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">Gli orari dei servizi di linea e le eventuali  variazioni sono sottoposti all' approvazione dell' ente concedente.</p><p style="text-align: justify;">Al fine di  consentire  la  pubblicazione  di  un  orario regionale finalizzato a favorire la fruizione dei servizi da parte  degli  utenti,  la  Regione   emana   direttive,   da approvarsi dalla  Giunta  regionale,  per  la  formazione  e diffusione dello stesso.</p><p style="text-align: justify;">Le aziende concessionarie sono tenute a fornire tutti gli elementi utili alla redazione del predetto orario regionale.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 36, comma 1, L. R. 20/1997 nei limiti previsti dal comma 2 del medesimo articolo 36.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Le disposizioni del presente articolo continuano a trovare applicazione fino all' inizio del servizio del trasporto pubblico locale in base alle nuove concessioni assegnate ai sensi dell' articolo 15 della L.R. 20/97, come previsto dall' articolo 5, comma 54, della L.R. 4/99.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  42</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Distrazione dei veicoli<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">I veicoli adibiti  al  servizio  pubblico  di  linea  non possono essere distolti dallo  stesso  senza  autorizzazione dell' ente concedente.</p><p style="text-align: justify;">L' autorizzazione di cui al comma precedente è  concessa subordinatamente all' accertamento che  resti  garantita  la regolarità dei servizi di linea e - comunque - per  servizi di durata non superiore alle 72 ore consecutive, fatta salva altresì  la  competenza  degli  organi  del  Ministero  dei trasporti ed il pagamento della relativa tassa.</p><p style="text-align: justify;">L' impresa   concessionaria    che    impieghi    veicoli immatricolati per servizio pubblico di linea per  esercitare servizi  fuori  linea  è  tenuta   alla   compilazione   ed all' aggiornamento - in via  preventiva  -  di  un  registro contenente:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>targa del veicolo usato;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>estremi dell' itinerario fuori linea;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>data e orario del servizio;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>chilometri percorsi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>introito complessivo;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>committente il servizio;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>generalità dei dipendenti impiegati nel servizio.</p></p><p style="text-align: justify;">La  Giunta  regionale  potrà  determinare  le   relative tariffe secondo  quanto  previsto   dall' ultimo  comma  del successivo articolo 46.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 36, comma 1, L. R. 20/1997 nei limiti previsti dal comma 2 del medesimo articolo 36.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Le disposizioni del presente articolo continuano a trovare applicazione fino all' inizio del servizio del trasporto pubblico locale in base alle nuove concessioni assegnate ai sensi dell' articolo 15 della L.R. 20/97, come previsto dall' articolo 5, comma 54, della L.R. 4/99.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  43</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Agevolazioni di viaggioper determinate categorie di utenti<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">È vietato il rilascio di titoli di viaggio gratuiti,  al di fuori delle disposizioni che seguono.</p><p style="text-align: justify;">In applicazione  dei  principi  contenuti  nella  vigente normativa statale,  hanno  diritto  a  fruire  della  libera circolazione sui servizi di  trasporto  pubblico  locale  di linea  i  titolari  di  tessera   di   libera   circolazione rilasciate dall' Amministrazione statale.</p><p style="text-align: justify;">Hanno altresì diritto alla libera circolazione:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">- </span>ogni  soggetto,  in  servizio,  individuato  dalle   norme   statali,  che  usi  trasporti  pubblici  locali,  quali  i   funzionari e gli operatori della  Polizia  di  Stato,  gli   ufficiali, i  sottufficiali e gli agenti  delle  forze  di   Pubblica Sicurezza  (carabinieri,  guardie  di  finanza  e   guardie carcerarie);</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">- </span>i dipendenti regionali del Servizio trasporti  e  traffici   in servizio di vigilanza;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">- </span>i dipendenti delle Amministrazioni provinciali  incaricati   della vigilanza negli ambiti di rispettiva competenza.</p></p><p style="text-align: justify;">Possono fruire  di  trasporto  gratuito  sui  servizi  di trasporto pubblico urbano ed extraurbano di linea:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">- </span>i grandi invalidi civili, di guerra, civili di guerra, per   servizio  e  del   lavoro   e   relativi   accompagnatori,   risultanti tali da certificazioni emesse dalle  rispettive   associazioni,  dotate   di   poteri   di   tutela   e   di   rappresentanza ai sensi delle  vigenti  norme  statali,  o   dagli organi istituzionali preposti e vistate dal  Sindaco   del Comune di residenza;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">- </span>i ciechi  di  guerra,  i  ciechi  civili,  i  sordomuti  e   relativi accompagnatori, risultanti tali da certificazioni   emesse dalle rispettive associazioni, dotate di poteri  di   tutela e di rappresentanza ai sensi  delle  vigenti  norme   statali, o dagli organi istituzionali preposti  e  vistate   dal Sindaco del Comune di residenza;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">- </span>gli invalidi di guerra, civili  di  guerra,  per  servizio   appartenenti alle categorie dalla II alla V  incluse,  gli   invalidi civili e gli invalidi del lavoro con  invalidità   non inferiore a 2/3,  risultanti  tali  da  certificazioni   emesse dalle rispettive associazioni, dotate di poteri  di   tutela e di rappresentanza ai sensi  delle  vigenti  norme   statali, o dagli organi istituzionali preposti  e  vistate   dal Sindaco del Comune di residenza;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">- </span>i  Cavalieri  di  Vittorio  Veneto   dotati   di   formale   provvedimento di nomina;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">- </span>i minori di età che non superino il metro di altezza.</p></p><p style="text-align: justify;">Sono ammesse altresì - limitatamente alle linee  gestite dai rispettivi datori di lavoro - le agevolazioni di viaggio previste dall' articolo 34 - primo comma - dell' allegato  A del  RD  8 gennaio 1931, n.  148,  per  gli  agenti  e  loro familiari,  dipendenti  da  aziende  soggette   alle   norme dell' equo trattamento.</p><p style="text-align: justify;">Ulteriori  agevolazioni  nei   limiti   di   legge   sono individuate dalla Giunta regionale in sede di determinazione delle tariffe di trasporto pubblico locale.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 36, comma 1, L. R. 20/1997 nei limiti previsti dal comma 2 del medesimo articolo 36.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Le disposizioni del presente articolo continuano a trovare applicazione fino all' inizio del servizio del trasporto pubblico locale in base alle nuove concessioni assegnate ai sensi dell' articolo 15 della L.R. 20/97, come previsto dall' articolo 5, comma 54, della L.R. 4/99.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  44</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Infrazioni e sanzioni amministrative pecuniarie<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">Nei casi di violazione delle norme contenute nel presente articolo, si applicano sanzioni amministrative pecuniarie da lire 250.000 a lire 1.500.000.</p><p style="text-align: justify;">Costituiscono  comunque   infrazione   alle   norme   che disciplinano i servizi pubblici di trasporto locale, ove non preventivamente autorizzati dall' Ente concedente:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>variazione dei percorsi di esercizio concessi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>variazione degli orari di esercizio concessi;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>inosservanza delle prescrizioni di esercizio;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>mancato pagamento della tassa di concessione regionale.</p></p><p style="text-align: justify;">Costituiscono   infrazione   grave   alle    norme    che disciplinano i servizi pubblici di trasporto locale:<p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>variazione o mancata applicazione delle  tariffe  fissate    dall' Amministrazione regionale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">f) </span>contestuale violazione plurima delle infrazioni di cui ai    commi precedenti, o recidiva  specifica  in  ciascuna  di    esse;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">g) </span>soppressione, non notificata, in tutto  o  in  parte,  di    linee o corse, previste nelle concessioni di esercizio;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">h) </span>infrazioni a prescrizioni o norme di sicurezza, sia sotto    il profilo tecnico che assicurativo;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">i) </span>impiego di personale  addetto  al  movimento  inidoneo  o    privo di legittimazione;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">l) </span>distrazione    di    materiale    rotabile    priva    di    autorizzazione.</p></p><p style="text-align: justify;">Le fattispecie sanzionabili  ai  sensi  delle  precedenti lettere da a) a d) sono punite con la sanzione pecuniaria da un minimo di lire 250.000 ad un massimo di lire 750.000.</p><p style="text-align: justify;">Le fattispecie sanzionabili  ai  sensi  delle  precedenti lettere da e) a l) sono punite  -  fatta  salva  ogni  altra conseguenza amministrativa o penale - da un minimo  di  lire 750.000 ad un massimo di lire 1.500.000.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 36, comma 1, L. R. 20/1997 nei limiti previsti dal comma 2 del medesimo articolo 36.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Le disposizioni del presente articolo continuano a trovare applicazione fino all' inizio del servizio del trasporto pubblico locale in base alle nuove concessioni assegnate ai sensi dell' articolo 15 della L.R. 20/97, come previsto dall' articolo 5, comma 54, della L.R. 4/99.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  45</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Concessioni per la costruzionee l' esercizio di autostazioni<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">La concessione per  la  costruzione  e   l' esercizio  di un' autostazione ad uso di più servizi pubblici  di  linea, inserita   in   un   piano   di   bacino,   è    rilasciata dall' Assessore alla viabilità, trasporti e traffici, porti ed attività emporiali, sentito il Comitato regionale per il trasporto pubblico locale, fatte  salve  le  competenze  del Comune interessato in materia urbanistica.</p><p style="text-align: justify;">In difetto di specifiche previsioni dei piani di  bacino, la localizzazione di una nuova autostazione  è  subordinata al parere della Provincia interessata.</p><p style="text-align: justify;">L' atto di concessione determina la durata della medesima e il regolamento di gestione.</p><p style="text-align: justify;">Le spese di esercizio e di ammortamento dell' autostazione sono a carico del concessionario della stessa.</p><p style="text-align: justify;">I  concessionari  dei  servizi  di  linea,  facenti  capo all' autostazione, concorrono alle spese di esercizio  e  di ammortamento nella misura e secondo le modalità  stabilite, caso per caso, nel regolamento  di  gestione,  tenuto  conto delle  possibilità  di  ciascuna azienda e delle condizioni dei servizi da essa esercitati.</p><p style="text-align: justify;">Il Comune interessato può rendere  obbligatorio   l' uso dell' autostazione, nel caso in cui  più  servizi  facciano scalo in punti diversi di uno stesso centro abitato.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 36, comma 1, L. R. 20/1997 nei limiti previsti dal comma 2 del medesimo articolo 36.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Le disposizioni del presente articolo continuano a trovare applicazione fino all' inizio del servizio del trasporto pubblico locale in base alle nuove concessioni assegnate ai sensi dell' articolo 15 della L.R. 20/97, come previsto dall' articolo 5, comma 54, della L.R. 4/99.</p></p></p></body></html>