﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 24 gennaio 1983

      , n. 10 - TESTO VIGENTE dal 03/03/2001</p><p style="text-align: justify;"><strong>Provvedimenti a favore dell' industria regionale.</strong></p>Note riguardanti modifiche apportate all’intera legge:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Partizione di cui fa parte l'art. 5, abrogata da art. 22, comma 1, L. R. 3/1999</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Partizione di cui fa parte l'art. 6, abrogata da art. 22, comma 1, L. R. 3/1999</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Partizione di cui fa parte l'art. 10, abrogata implicitamente da art. 33, comma 1, L. R. 3/2001</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Provvedimenti a favoredi impianti idroelettrici</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Fra le somme mutuate, ammissibili a contributo  regionale ai sensi degli articoli 1  e  2  della  legge  regionale  11 novembre 1965, n.  25 e successive modifiche ed integrazioni, possono essere incluse le iniziative:<p style="text-align: justify;">1) di riattivazione di impianti idroelettrici che utilizzino    concessioni di piccole derivazioni ai sensi  della  legge    24 gennaio 1977, n.  7, rinunciate o il cui esercizio sia    stato  dismesso  prima   dell' entrata  in  vigore  della    presente legge, ovvero per riattamento di  impianti  che,    pur insistendo su concessioni per grandi derivazioni,  in    quanto cumulative ai sensi  dell' articolo  58  del    RD    1775 del 1933, non abbiano una potenza nominale superiore    a 3.000 KW;</p><p style="text-align: justify;">2) di costruzione di nuovi impianti o  di  potenziamento  di    impianti esistenti, che utilizzino concessioni di piccola    derivazione  di  acqua,  ovvero  di  costruzione   e   di    ampliamento di impianti che pur insistendo su concessioni    per grandi derivazioni, in  quanto  cumulative  ai  sensi    dell' articolo 58 del RD   1775 del 1933, non abbiano una    potenza nominale superiore a 3.000 KW;</p><p style="text-align: justify;">3) di realizzazione di impianti termici per la produzione di    energia in cui sia prevalente l' uso di fonti rinnovabili    di energia o  assimilate,  ai  sensi  del  secondo  comma    dell' articolo 1 della legge 29 maggio 1982, n.  308.</p><p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Integrata la disciplina del primo comma da art. 48, primo comma, L. R. 30/1984</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Per le medesime finalità di cui ai punti 1), 2) e 3) del precedente articolo è altresì concesso  un  contributo  in conto capitale nella misura  massima  del  15%  sulle  spese sostenute per immobili, comprese le aree, opere  idrauliche, impianti, macchinari e attrezzature.</p><p style="text-align: justify;">Il relativo contributo verrà erogato dopo l' entrata  in funzione dell' impianto, in base alla  documentazione  delle spese effettivamente sostenute dall' impresa richiedente.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Per le finalità del precedente articolo 2 è autorizzata la spesa di lire 1.000 milioni per l' esercizio 1983.</p><p style="text-align: justify;">Nello  stato  di  previsione  della  spesa  del  bilancio pluriennale per gli esercizi 1982-1984 viene istituito,  con decorrenza dall' esercizio 1983, al Titolo II  -  Sezione  V - Rubrica n.  7 - Categoria XI - il  capitolo  7870  con  la denominazione  &lt;&lt;   Contributi  in  conto  capitale  per   la riattivazione,  la  costruzione  ed  il   potenziamento   di impianti idroelettrici  &gt;&gt; e  con  lo  stanziamento  di  lire 1.000 milioni per l' esercizio 1983.</p><p style="text-align: justify;">Al predetto onere di lire  1.000  milioni  si  fa  fronte mediante prelevamento di pari importo  dall' apposito  fondo globale iscritto al capitolo 7000  del  precitato  stato  di previsione (Rubrica n.  3 - Partita n.  28 - dell' elenco n.  5 allegato ai bilanci medesimi).</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Modifica al Capo I della legge regionale 6 dicembre1976, n.  63, in materia di contributi sulle operazionidi locazione finanziaria di macchine e attrezzature</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Il secondo e terzo comma  dell' articolo  1  della  legge regionale 6  dicembre  1976,  n.  63,  sono  sostituiti  dai seguenti commi:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;  Il   contributo  di  cui  al   comma   precedente   viene determinato nella misura del 15% del valore d' acquisto  del macchinario  e/o  delle  attrezzature  ed  entro  il  limite massimo di 300 milioni di lire  e  potrà  essere  concesso, entro  il  limite  suddetto,  per  non  più  di  una  volta all' anno a partire dal 1982 per ogni azienda beneficiaria.</p><p style="text-align: justify;">Nell' ipotesi  di  operazioni  di  locazione  finanziaria superiori a tale importo, il contributo sarà concesso entro il predetto limite di 300 milioni.</p><p style="text-align: justify;">Per le piccole e medie imprese  industriali  non  saranno ammesse a contributo le operazioni di locazione  finanziaria inferiori a 15 milioni di lire.  &gt;&gt;</p></p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO III</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Modifica alla legge regionale 11 novembre 1965, n.  24e successive modifiche ed integrazioni</span></p><a name="art5"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   5</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 22, comma 1, L. R. 3/1999</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO IV</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Modifica al Capo III della legge regionale6 dicembre 1976, n.  63</span></p><a name="art6"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   6</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 22, comma 1, L. R. 3/1999</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO V</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Contributi per la costituzione ed il funzionamentodel &lt;&lt;  Centro regionale servizi per le piccolee medie industrie  &gt;&gt;</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   7</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">Al fine di dare impulso alla attività di ricerca, studio e promozione del  settore  delle  piccole  e  medie  imprese industriali della regione, l' Amministrazione  regionale  è autorizzata a concedere contributi per la costituzione ed il funzionamento del &lt;&lt;  Centro regionale servizi per le piccole e medie industrie  &gt;&gt; da promuoversi nell' ambito  dell' Area di ricerca scientifica  e  tecnologica  nella  provincia  di Trieste  da  parte   della   Federazione   regionale   degli industriali e dell' Unione regionale delle piccole  e  medie industrie.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 168, comma 1, L. R. 8/1995 , con effetto, ex articolo 178 della medesima legge, dal 1° gennaio 1995.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 44, L. R. 29/1996</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   8</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">La domanda di contributo dovrà  essere  presentata  alla Direzione regionale  dell' industria  e   dell' artigianato, corredata dai seguenti documenti:<p style="text-align: justify;">- copia  notarile   dell' atto  costitutivo,  nonché  dello   statuto  del  &lt;&lt;    Centro    &gt;&gt;   debitamente   registrato,   preventivamente   concordati   con      l' Amministrazione   regionale;</p><p style="text-align: justify;">- copia della convenzione regolante i  rapporti  tra  il  &lt;&lt;    Centro  &gt;&gt; ed il &lt;&lt;  Consorzio per l' impianto, la  gestione   e  lo  sviluppo   dell' Area  di  ricerca  scientifica   e   tecnologica  &gt;&gt;;</p><p style="text-align: justify;">- programma di attività e preventivi sommari di spesa.</p></p><p style="text-align: justify;">È fatto obbligo al  &lt;&lt;   Centro   &gt;&gt;  di  presentare  alla Direzione regionale  dell' industria  e   dell' artigianato, entro  il  termine  che  sarà  stabilito  nel  decreto   di concessione,  il  rendiconto  relativo   al   programma   di attività svolto.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   9</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Per le finalità del precedente articolo 7 è autorizzata la spesa di lire 1.000 milioni per l' esercizio 1982.</p><p style="text-align: justify;">Nello  stato  di  previsione  della  spesa  del  bilancio pluriennale per gli esercizi 1982-1984 e  del  bilancio  per l' esercizio 1982 viene istituito al Titolo II -  Sezione  V - Rubrica n.  7 - Categoria XI - il  capitolo  7871  con  la denominazione  &lt;&lt;   Contributi  per  la  costituzione  ed  il funzionamento del Centro regionale servizi per le piccole  e medie industrie  &gt;&gt; e  con  lo  stanziamento  di  lire  1.000 milioni per l' esercizio 1982.</p><p style="text-align: justify;">Al predetto onere di lire  1.000  milioni  si  fa  fronte mediante prelevamento di pari importo  dall' apposito  fondo globale iscritto al capitolo 7000  del  precitato  stato  di previsione (Rubrica n.  3 - Partita n.  52 - dell' elenco n.  5 allegato ai bilanci medesimi), corrispondente alla quota non utilizzata  al  31  dicembre  1981  e  trasferita  ai  sensi dell' articolo 7, secondo comma, della  legge  regionale  20 gennaio 1982,  n.  10,  con  decreto   dell' Assessore  alle finanze n.  10/Rag. dell' 11 febbraio 1982.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO VI</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Modifiche alla legge regionale 30 settembre 1969,n.  35 e successive modifiche ed integrazioni</span></p><a name="art10"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  10</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 53, primo comma, L. R. 30/1984</p><a name="art11"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  11</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 53, primo comma, L. R. 30/1984</p><a name="art12"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  12</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato implicitamente da art. 33, comma 1, L. R. 3/2001 . Le disposizioni abrogate continuano ad applicarsi ai rapporti sorti in base ad esse nel periodo della loro vigenza e per la conclusione dei relativi procedimenti di entrata e di spesa, cosi' come previsto dall' art. 35 della medesima L.R. 3/2001.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO VII</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Interventi straordinari prioritari per la ripresaproduttiva nell' area della provincia di Gorizia</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  13</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">L' Amministrazione   regionale,     nell' ambito    degli interventi straordinari da assumere per l' ampliamento della base produttiva e la difesa e lo sviluppo  dell' occupazione nell' area della provincia di Gorizia,  è  autorizzata,  in via prioritaria, a concedere  a  favore  delle  imprese  che provvederanno  ad  attivare    nell' area   predetta   nuove produzioni  nei  settori  tessile,  chimico  -   tessile   e metalmeccanico   contributi   &lt;&lt;    una   tantum     &gt;&gt;    per l' acquisizione  ai  costituendi  patrimoni   aziendali   di impianti  da  prelevare   dal   &lt;&lt;    Cotonificio   Triestino SpA     &gt;&gt; di Gorizia, dal fallimento  dell' impresa  &lt;&lt;   Tec -  Friuli  SpA       &gt;&gt;   di   Cormons   e   dal   concordato dell' impresa &lt;&lt;  Detroit- SEM SpA     &gt;&gt; di Monfalcone.</p><p style="text-align: justify;">I  contributi  previsti  dal  presente  articolo  saranno cumulabili con  eventuali  altre  agevolazioni  regionali  e statali.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  14</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Per l' attuazione di interventi eventualmente da assumere da parte della &lt;&lt;  Finanziaria  regionale  Friuli  -  Venezia Giulia - Società per Azioni - Friulia SpA     &gt;&gt;,  ai  sensi dell' articolo 1 della legge regionale 13  maggio  1975,  n. 22, e con le modalità ivi previste, a favore  dell' impresa del  settore  metal  -  meccanico  da  costituirsi  per   la soluzione della crisi aziendale della  società  &lt;&lt;   Detroit (SEM) SpA     &gt;&gt; di  Monfalcone,  la  stessa  Finanziaria  è autorizzata ad effettuare gli  interventi  stessi  anche  in presenza della  prestazione  di  ridotte  garanzie  reali  o fideiussorie.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  15</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">L' articolo 7 della legge regionale 28 agosto 1982, n.  67 è abrogato.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  16</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Per le finalità previste dal precedente articolo  13  è autorizzata la spesa di lire 5.000 milioni per  l' esercizio 1983.</p><p style="text-align: justify;">Nello  stato  di  previsione  della  spesa  del  bilancio pluriennale per gli esercizi 1982-1984 viene istituito,  con decorrenza dall' esercizio 1983, al Titolo II  -  Sezione  V - Rubrica n.  7 - Categoria XI - il  capitolo  7875  con  la denominazione: &lt;&lt;  Contributi " una tantum"  a  favore  delle imprese che  provvederanno  ad  attivare   nell' area  della provincia di Gorizia nuove produzioni nei  settori  tessile, chimico - tessile e metalmeccanico per   l' acquisizione  di impianti  &gt;&gt; e con lo stanziamento di lire 5.000 milioni  per l' esercizio 1983.</p><p style="text-align: justify;">Al predetto onere di lire  5.000  milioni  si  fa  fronte mediante storno  di  pari  importo  dal  capitolo  6816  del precitato stato di previsione.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO VIII</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Modifiche alla legge regionale 2 marzo 1977, n.  10,recante &lt;&lt;  Interventi per la costituzione ed il funzionamentodel Centro di ricerca applicata nel settore meccanotessiledi Pordenone  &gt;&gt;</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  17</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">L' articolo 2 della legge regionale 2 marzo 1977, n.  10, è sostituito dal seguente:<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;                         Art.   2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">I  contributi,  finalizzati  alla  predisposizione  della struttura di ricerca comprese le  attrezzature,  nonché  al funzionamento,  saranno  erogati  annualmente  ad   avvenuta presentazione di istanze corredate da:<p style="text-align: justify;">- atto costitutivo  e  statuto  sociale  concordato  con  la   Regione;</p><p style="text-align: justify;">- progetto e piano economico  -  finanziario  relativo  agli   investimenti per l' apprestamento delle strutture  nonché   alle spese per il funzionamento;</p><p style="text-align: justify;">- dichiarazione da cui  risulti   l' avvenuto  utilizzo  dei   contributi versati secondo il piano finanziario in armonia   con il progetto.</p></p><p style="text-align: justify;">Il contributo regionale non potrà superare il 50%  delle spese da sostenere fra investimenti per la predisposizione e attrezzamento   della   struttura    e    oneri    per    il funzionamento.  &gt;&gt;</p></p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  18</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">La presente legge entra in vigore  il  giorno  della  sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.</p></p></p></body></html>