﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 24 dicembre 1982

      , n. 91 - TESTO VIGENTE dal 04/12/1985</p><p style="text-align: justify;"><strong>Agevolazioni ai soggetti  beneficiati  dalle  provvidenze del Titolo III della legge regionale 27  dicembre  1977,  n. 63, e modifiche alle leggi regionali 24 ottobre 1981, n.  73 e 11 gennaio 1982, n.  2.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">TITOLO I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">AGEVOLAZIONI AI SOGGETTI BENEFICIATIDALLE PROVVIDENZE DEL TITOLO III DELLALEGGE REGIONALE 27 DICEMBRE 1977, N. 63</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "><p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">Per gli interventi realizzati  o  da  realizzare  con  le provvidenze di cui al Titolo III della  legge  regionale  27 dicembre  1977,  n.  63  e   successive   modificazioni   ed integrazioni,  i  soggetti  beneficiati   sono   interamente esentati  dalla  corresponsione  del   contributo   previsto dall' articolo 3 della legge 28 gennaio 1977, n.  10.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 1, L. R. 29/1985</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">La disposizione  di  cui  al  precedente  articolo  trova applicazione dalla  data  di  pubblicazione  sul  Bollettino Ufficiale della Regione del decreto n.  01500/Pres.  del  14 luglio 1977.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">I contributi introitati dalle  Amministrazioni  comunali, successivamente alla data di  pubblicazione  sul  Bollettino Ufficiale della Regione del decreto n.  01500/Pres.  del  14 luglio 1977, da parte dei soggetti  esentati  ai  sensi  del precedente articolo 1, dovranno essere rimborsati su domanda degli stessi, dopo l' accreditamento delle somme relative da parte dell' Amministrazione regionale.</p><p style="text-align: justify;">Le domande di cui al precedente comma dovranno  pervenire ai Comuni interessati entro  il  perentorio  termine  di  60 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.<p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Integrata la disciplina del secondo comma da art. 3, primo comma, L. R. 29/1985</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Integrata la disciplina del secondo comma da art. 22, comma 1, L. R. 48/1991</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Qualora i  soggetti  esentati  ai  sensi  del  precedente articolo 1 intendano  realizzare  o  abbiano  realizzato  il proprio intervento edificatorio all' interno di un piano  di lottizzazione regolarmente autorizzato,   l' Amministrazione comunale  dovrà  rimborsare  agli  stessi  la  percentuale, rapportata  al  dimensionamento  del  predetto   intervento, dell' onere  per  le  opere  di  urbanizzazione   secondaria introitato ai sensi dell' articolo 28, quinto  comma,  della legge 17 agosto 1942, n.  1150  e  successive  modifiche  ed integrazioni.</p><p style="text-align: justify;">La  disposizione  di  cui  al  precedente   comma   trova applicazione dalla  data  di  pubblicazione  sul  Bollettino Ufficiale della Regione del decreto n.  01500/Pres.  del  14 luglio 1977.</p><p style="text-align: justify;">Per il rimborso  dell' onere  ai  soggetti  provvisti  di concessione edilizia di data  antecedente   all' entrata  in vigore  della  presente  legge,  per  la  realizzazione   di interventi ricadenti  in  ambito  di  lottizzazione,  andrà rivolta apposita istanza da parte dei  soggetti  interessati entro il perentorio termine di  cui  al  secondo  comma  del precedente articolo 3 ai Comuni interessati.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "><p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">L' Amministrazione regionale è autorizzata  a  rifondere ai Comuni l' ammontare delle somme da  rimborsare  ai  sensi dei precedenti articoli 3 e 4, terzo comma.</p><p style="text-align: justify;">Limitatamente al rimborso di cui ai precedenti articoli 3 e 4, terzo comma, la domanda  del  Sindaco  corredata  dalla documentazione   giustificatrice   dovrà   pervenire   alla Segreteria Generale Straordinaria per la  ricostruzione  del Friuli entro il perentorio termine di 120 giorni dalla  data di entrata in vigore della presente legge.<p><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 3, secondo comma, L. R. 29/1985</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Integrata la disciplina del secondo comma da art. 22, comma 3, L. R. 48/1991</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Integrata la disciplina del secondo comma da art. 22, comma 4, L. R. 48/1991</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   6</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">È abrogato   l' articolo  17  della  legge  regionale  2 settembre 1980, n.  45.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">TITOLO II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">MODIFICHE ALLE LEGGI REGIONALI 24 OTTOBRE1981, N. 73 E 11 GENNAIO 1982, N. 2</span></p><a name="art7"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   7</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 10, secondo comma, L. R. 47/1985</p><a name="art8"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   8</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 10, secondo comma, L. R. 47/1985</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   9</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Sono fatti salvi i piani particolareggiati  adottati  dai Comuni, ai sensi e con le procedure della legge regionale 23 dicembre  1977,  n.  63,  anche  dopo  il  termine  previsto dall' articolo 8,  secondo  comma,  n.  3),  della  medesima legge, ma anteriormente al 31 dicembre 1982.</p><p style="text-align: justify;">È  altresì  ammissibile,  anche  successivamente   alla suddetta data e per tutto il periodo di validità dei  piani particolareggiati di ricostruzione, l' adozione di  varianti che si rendessero necessarie nella fase di  attuazione,  con le procedure e per gli  effetti  della  summenzionata  legge regionale 23 dicembre 1977, n.  63.</p><p style="text-align: justify;">A tal fine è fatta salva, per i Comuni il cui  strumento urbanistico sia  adeguato  al  piano  urbanistico  regionale generale, l' osservanza delle procedure di cui al Capo  VIII della legge regionale 24 luglio 1982, n.  45.</p><p style="text-align: justify;">Resta  inteso  che  la  validità  dei   suddetti   piani particolareggiati, anche se variati,  rimane  contenuta  nel termine fissato in sede di approvazione.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">TITOLO III</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">NORME FINANZIARIE E FINALI</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  10</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Per le finalità previste dal precedente articolo 5 nello stato di previsione della  spesa  del  bilancio  pluriennale 1982-1984 e  del  bilancio  per   l' esercizio  1982,  viene istituito &lt;&lt;  per memoria   &gt;&gt;  al  Titolo  I  -  Sezione  III - Rubrica n.  2 - Segreteria Generale Straordinaria  per  la ricostruzione del Friuli - Categoria IV -  il  capitolo  803 con la denominazione: &lt;&lt;  Erogazione  ai  Comuni  delle  zone terremotate  per  gli  oneri  relativi   al   rimborso   dei contributi previsti dalla legge 28 gennaio 1977, n.  10  &gt;&gt;.</p><p style="text-align: justify;">Gli stanziamenti da iscriversi al precitato  capitolo  n. 803  saranno  determinati,  ai  sensi   dell' ultimo   comma dell' articolo 11 della legge regionale 17 dicembre 1981, n. 84, con decreto del Presidente della  Giunta  regionale,  su conforme deliberazione della Giunta stessa,  da  registrarsi alla Corte dei  conti,  sentita  la  Commissione  consiliare speciale.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  11</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">La presente legge entra in vigore  il  giorno  della  sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.</p></p></p></body></html>