﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 11 gennaio 1982

      , n. 2 - TESTO VIGENTE dal 08/08/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>Norme modificative, integrative ed  interpretative  delle leggi regionali 20 giugno 1977, n.  30 e 23 dicembre 1977, n. 63 e successive modifiche ed  integrazioni,  concernenti  le riparazioni e la  ricostruzione  nelle  zone  colpite  dagli eventi tellurici del 1976 e  di  altre  leggi  regionali  di intervento.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO III</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Modifiche, integrazioni ed interpretazione autentica dialtre leggi regionali di intervento nelle zone colpitedagli eventi tellurici del 1976</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  43</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">A fronte delle spese occorrenti per le finalità  di  cui all' articolo 10 bis della legge regionale 26  luglio  1976, n.  34,   l' Amministrazione  regionale  è  autorizzata   a disporre a  favore  dei  legali  rappresentanti  degli  Enti interessati aperture di credito, anche in deroga alle  norme vigenti, per quanto  attiene  ai  limiti  di  oggetto  e  di importo.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  44</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">All' articolo 37, primo comma, della legge  regionale  24 aprile  1978,  n.  25,   e   successive   modificazioni   ed integrazioni dopo  le  parole  &lt;&lt;   presente  legge   &gt;&gt;  sono aggiunte le seguenti: &lt;&lt;   o  che  si  impegnino  al  rientro stabile entro cinque anni dalla medesima data  &gt;&gt;.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  45</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">L' articolo 58 della legge regionale 24 aprile  1978,  n. 25, è sostituito dal seguente:<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;                         Art.  58</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">I contributi in conto capitale spettanti ai  soggetti  di cui ai Capi I e II della legge regionale 23  dicembre  1977, n. 63, e successive modificazioni  ed  integrazioni  possono essere  concessi  nella  misura   ridotta   del   65%   agli interessati,  per  destinarli,  anche   in   sanatoria,   al completamento di case in corso di costruzione alla data  del 6 maggio 1976,  a  seguito  di  regolare  licenza  edilizia, purché site nell' ambito dei  Comuni  delimitati  ai  sensi dell' articolo 4 della legge regionale 20  giugno  1977,  n. 30. &gt;&gt;.</p></p></p></p><a name="art46"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  46</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 168, comma 1, L. R. 50/1990</p><a name="art47"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  47</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 1, comma 1, L. R. 11/2010</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  48</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(4)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">I   soggetti    interessati    ai    benefici    previsti dall' articolo 47 della legge regionale 4  luglio  1979,  n. 35, i quali non abbiano per qualsiasi motivo  presentato  la relativa  domanda  entro  il  termine  ivi  previsto,   sono autorizzati ad inoltrare detta domanda, entro il  trentesimo giorno   dall' entrata  in  vigore  della  presente   legge, sempreché a tale data i relativi lavori  siano  già  stati iniziati o completati sulla base di licenza o concessione  a edificare regolarmente rilasciata e  non  abbiano  usufruito dei benefici previsti dalle leggi regionali 20 giugno  1977, n.  30  e  23  dicembre  1977,  n.  63  e  loro   successive modificazioni ed integrazioni.</p><p style="text-align: justify;">Il  finanziamento  e   l' erogazione   dei   fondi   sono subordinati all' accertamento da parte del  Sindaco  che  le opere eseguite siano conformi a quelle autorizzate,  nonché alle norme di legge vigenti nel settore.</p><p style="text-align: justify;">L' accertamento   ha   luogo   sentita   la   Commissione consiliare di cui all' articolo 17, primo comma, della legge regionale 20 giugno 1977, n.  30.</p><p style="text-align: justify;">Le   domande   per   ottenere   i    benefici    previsti dall' articolo 47 della legge regionale 4  luglio  1979,  n. 35, già presentate al momento dell' entrata in vigore della presente legge sono fatte salve a tutti gli effetti.</p><p style="text-align: justify;">Sono  del  pari  fatti  salvi  a  tutti  gli  effetti   i finanziamenti eventualmente già accordati nell' ipotesi  di cui al primo comma del presente articolo.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 4, primo comma, L. R. 63/1983</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Derogata la disciplina dell'articolo da art. 48, comma 8, L. R. 50/1990</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 40, comma 1, L. R. 37/1993</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 137, comma 1, L. R. 37/1993</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  49</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">In via di interpretazione autentica   dell' articolo  52, primo comma, della legge regionale 4 luglio 1979, n.  35, la possibilità   di   riunirsi   in   cooperativa    per    la ricostruzione, da  parte  dei  soggetti  interessati,  delle proprie  abitazioni  non  è  subordinata  alla  domanda   e conseguenti  termini  comunque  stabiliti  per  ottenere   i relativi contributi.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  50</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">L' articolo 55 della legge regionale 4  luglio  1979,  n. 35, è sostituito dal seguente:<p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">&lt;&lt;                         Art.  55</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">I benefici  del  Titolo  III  della  legge  regionale  23 dicembre  1977,  n.  63,  e  successive   modificazioni   ed integrazioni, possono essere concessi, ai medesimi soggetti, nelle medesime misure e alle medesime condizioni, su domanda da presentarsi al Comune in cui si ha diritto a  ricostruire o costruire l' alloggio, per   l' acquisto  di  un  alloggio anche da realizzare, purché  sito  nello  stesso  Comune  e purché rispondente alla normativa antisismica.</p><p style="text-align: justify;">Tale facoltà può essere esercitata anche da coloro  che hanno ottenuto l' autorizzazione di  cui   all' articolo  11 della legge regionale 17 giugno 1978, n.  70. &gt;&gt;.</p></p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  51</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Le domande intese ad  ottenere  le  provvidenze  previste dall' articolo 66 della legge regionale 4  luglio  1979,  n. 35, possono essere presentate per il futuro,  congiuntamente al   progetto   di   riparazione    o    di    ricostruzione dell' edificio, e, per il periodo  anteriore  alla  data  di entrata in vigore della presente legge, entro novanta giorni da tale ultima data.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  52</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Le disposizioni dell' articolo 3 della legge regionale  2 settembre 1980,  n.  45,  si  applicano  anche  ai  soggetti contemplati  dall' articolo  10  della  legge  regionale  17 giugno  1978,  n.   70   e   successive   modificazioni   ed integrazioni.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  53</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">All' articolo 18, primo comma, della  legge  regionale  2 settembre 1980, n.  45, dopo le parole &lt;&lt;   finalizzate  alla ricostruzione   &gt;&gt;  sono  aggiunte  le  parole  &lt;&lt;   e/o  alla ristrutturazione  &gt;&gt;.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  54</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">In via di interpretazione  autentica  del  secondo  comma dell' articolo 7 della legge regionale 21 maggio 1979, n.  22 e successive  modificazioni  e  integrazioni,  aggiunto  con l' articolo unico della legge regionale 18 agosto  1980,  n. 39, si intende che la Giunta regionale  potrà  autorizzare, ove ricorra la necessità, anche il completamento di edifici scolastici ovunque esistenti nelle zone delimitate ai  sensi dell' articolo 4 della legge regionale 10  maggio  1976,  n. 15, pur se realizzati con spesa a carico di soggetti diversi da quelli obbligati, ed inoltre il  completamento  di  opere necessarie  attinenti  alla  funzionalità   degli   edifici stessi, ancorché preesistenti a questi ultimi.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  55</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">In via  di  interpretazione  autentica  del  terzo  comma dell' articolo 5 della legge regionale 21 maggio 1979, n.  22 e successive  modificazioni  e  integrazioni,  inserito  con l' articolo 1 della legge regionale 2 settembre 1981, n.  61, per difetti di costruzione si  intendono  anche  i  casi  di inidoneità in relazione a particolari condizioni climatiche ovvero alla funzionalità ed alla economicità di esercizio.</p><p style="text-align: justify;">Le  disposizioni  di  cui  al  medesimo  terzo  comma  si applicano anche nel caso di edifici scolastici ottenuti  per donazione dai Comuni a seguito del sisma del 1976.</p></p></p></body></html>