﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 13 luglio 1981

      , n. 43 - TESTO VIGENTE dal 05/06/2025</p><p style="text-align: justify;"><strong>Disciplina ed esercizio  delle  funzioni  in  materia  di igiene e sanità pubblica.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 25 </span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">(Comitato regionale per i servizi trasfusionali) <p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1. </span>È istituito, presso la Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali, il Comitato regionale per i servizi trasfusionali con funzioni consultive nella programmazione e gestione dei servizi trasfusionali. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Il Comitato è composto da: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>il direttore dell'area della pianificazione, programmazione attuativa, controllo di gestione, sistema informativo, qualità e accreditamento della Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali, o suo delegato, che la presiede;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>i responsabili delle strutture trasfusionali regionali o loro delegati;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>un esperto rappresentante della sanità militare o suo delegato;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>il delegato regionale della Società italiana di immunoematologia e medicina trasfusionale (SIMTI) o suo delegato;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">e) </span>tre esperti rappresentanti delle associazioni e federazioni del volontariato del sangue regionali, designati congiuntamente dalle associazioni medesime, o loro delegati; in mancanza di designazione congiunta i rappresentanti sono sorteggiati dall'Amministrazione regionale tra le designazioni pervenute. </p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>Il Comitato esprime pareri e formula proposte nelle materie disciplinate dal Piano sangue regionale al fine del miglioramento del sistema trasfusionale regionale. In particolare il Comitato: <p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">a) </span>esprime pareri sulla programmazione regionale nell'ambito della raccolta e della distribuzione del sangue e degli emoderivati;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">b) </span>propone iniziative ai fini del reclutamento e della fidelizzazione dei donatori;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">c) </span>propone iniziative volte alla divulgazione di un corretto impiego della terapia trasfusionale;</p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">d) </span>propone l'attivazione di controlli e valutazioni statistiche ed economiche dell'attività trasfusionale. </p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4. </span>Il Comitato è costituito con decreto del direttore centrale della Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali e dura in carica tre anni. I suoi componenti possono essere riconfermati. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>La mancata o ritardata designazione di alcuni componenti non pregiudica la costituzione e l'attività del Comitato, fatta salva la sua successiva integrazione. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>Ai componenti esterni è corrisposto un gettone di presenza, per ciascuna seduta, quantificato all'atto della costituzione del Comitato, nonché il trattamento di missione e il rimborso spese nella misura prevista per i dipendenti regionali di qualifica dirigenziale. </p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">7. </span>Le funzioni di segreteria sono svolte da personale in servizio presso la Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria e politiche sociali.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> La Commissione regionale per la disciplina e lo sviluppo dei servizi trasfusionali, istituita con il presente articolo, e' soppressa dall' artico lo 2 della L.R. 23/97. Le funzioni amministrative di natura non consultiva sono trasferite alla Direzione regionale o al Servizio autonomo competente per materia.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo sostituito da art. 172, comma 1, L. R. 17/2010</p></p></body></html>