﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 23 aprile 1981

      , n. 21 - TESTO VIGENTE dal 19/02/2015</p><p style="text-align: justify;"><strong>Modifiche  ed  integrazioni  alla   legge   regionale   9 settembre 1964, n.  2 e successive modificazioni.</strong></p>Note riguardanti modifiche apportate all’intera legge:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo 5 bis aggiunto da art. 7, comma 45, L. R. 30/2007</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Il primo comma dell' articolo 2 della legge  regionale  9 settembre  1964,  n.  2  e   successive   modificazioni   è sostituito dal seguente:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;   La  misura   dell' indennità   di   presenza   di   cui all' articolo 19,  secondo  comma,  dello  Statuto  speciale della Regione è fissata, con deliberazione dell' Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, in un  importo  che  non superi il 5% delle competenze  mensili  lorde  spettanti  ai membri del Parlamento nazionale in base agli articoli 1 e  2 della  legge  31  ottobre  1965,  n.  1261.  In  ogni   caso l' importo complessivo mensile lordo non potrà superare  il 70% di dette competenze. &gt;&gt;.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Il secondo comma dell' articolo 2 della legge regionale 9 settembre 1964, n.  2, introdotto con la legge  regionale  5 novembre 1973, n.  54 è così modificato:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;  L' ammontare mensile dell' indennità di  presenza  può, con deliberazione dell' Ufficio di Presidenza del  Consiglio regionale, essere stabilito,  anche  in  misura  forfettaria costante entro il limite massimo del  70%  delle  competenze mensili lorde di  cui  al  comma  precedente,  spettanti  ai membri del Parlamento.</p><p style="text-align: justify;">Per ogni giornata di assenza ingiustificata dalle  sedute del Consiglio o delle Commissioni permanenti verrà operata, con  deliberazione    dell' Ufficio   di   Presidenza,   una trattenuta pari ad un trentesimo della  predetta  indennità mensile forfettizzata. &gt;&gt;.</p></p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art. 3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "><p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"> Ai Consiglieri eletti a far parte dell'Ufficio di Presidenza compete una indennità aggiuntiva di funzione nella misura del 40 per cento dell'indennità di carica del Presidente del Consiglio regionale se eletti Vice Presidenti del Consiglio, nella misura del 30 per cento dell'indennità di carica del Presidente del Consiglio regionale se eletti Segretari dell'Ufficio di Presidenza.<p><span style="">(3)</span></p></p><p style="text-align: justify;"> Ai Consiglieri eletti Presidenti di Commissione permanente o speciale e di analoghi organi collegiali istituiti a norma del regolamento interno del Consiglio e ai Presidenti dei gruppi consiliari compete una indennità aggiuntiva di funzione in misura uguale a quella spettante ai Vice Presidenti del Consiglio.<p><span style="">(2)</span><span style="">(4)</span></p></p><p style="text-align: justify;">Al Presidente del Consiglio compete un trattamento complessivo pari a quello goduto dal Presidente della Giunta regionale.</p><p style="text-align: justify;">Le indennità previste al primo e al secondo comma non sono tra loro cumulabili, ai consiglieri regionali con più incarichi compete l'indennità aggiuntiva di importo maggiore.<p><span style="">(5)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 18, comma 2, L. R. 13/2003</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole aggiunte al secondo comma da art. 7, comma 29, L. R. 12/2006 , a decorrere dall'1 gennaio 2006.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Primo comma sostituito da art. 17, comma 1, lettera a), L. R. 10/2013 , a decorrere dall'1/9/2013, come disposto dall'art. 46, c. 1, della medesima L.R. 10/2013.</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Secondo comma sostituito da art. 17, comma 1, lettera b), L. R. 10/2013 , a decorrere dall'1/9/2013, come disposto dall'art. 46, c. 1, della medesima L.R. 10/2013.</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Parole aggiunte al quarto comma da art. 9, comma 1, L. R. 2/2015</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "><p><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">1.</span>  Ai consiglieri regionali, senza distinzione di carica, viene corrisposto un rimborso forfettario mensile delle spese di esercizio del mandato.<p><span style="">(6)</span><span style="">(8)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">2. </span>Il rimborso di cui al comma 1 viene stabilito dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio entro il limite massimo di 3.600 euro mensili.<p><span style="">(9)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">3. </span>L'Ufficio di Presidenza stabilisce la misura del rimborso delle spese di esercizio mandato tenendo conto dell'attività politica che ogni consigliere è tenuto a svolgere nell'intero territorio regionale, delle dimensioni territoriali e della popolazione residente di ciascuna circoscrizione di elezione dei consiglieri regionali, nonché della distanza chilometrica tra la circoscrizione elettorale e la sede del Consiglio regionale. Per il Presidente del Consiglio regionale e per i consiglieri regionali nominati assessori trovano applicazione le disposizioni di cui all'articolo 5 della legge regionale 12 agosto 2003, n. 13 (Norme modificative in materia di ordinamento e organizzazione dell'Amministrazione regionale e del Consiglio regionale, nonché sulla determinazione delle indennità spettanti al Presidente del Consiglio regionale, al Presidente della Regione e agli assessori).<p><span style="">(10)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">4.</span>   Ai predetti fini le percorrenze per ogni singolo viaggio di andata e ritorno vengono stabilite nel seguente chilometraggio: per i consiglieri della Circoscrizione di Trieste, chilometri cinquanta; per i consiglieri della Circoscrizione di Gorizia, chilometri centoquaranta; per i consiglieri della Circoscrizione di Udine, chilometri duecento; per i consiglieri delle Circoscrizioni di Pordenone e di Tolmezzo, chilometri trecento; per il consigliere candidato alla carica di Presidente della Regione, che ha conseguito un numero di voti validi immediatamente inferiore a quello del candidato eletto Presidente, è stabilito il chilometraggio relativo alla circoscrizione elettorale di appartenenza.<p><span style="">(17)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5. </span>Per ogni giornata di assenza dalle sedute di Consiglio o di Commissioni permanenti con presenza obbligatoria viene operata una trattenuta del rimborso forfetario di cui al comma 1, nella misura stabilita dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale.<p><span style="">(7)</span><span style="">(11)</span><span style="">(15)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">5 bis. </span>La trattenuta di cui al comma 5 non viene operata in caso di assenza documentata derivante da impegni fuori dal territorio regionale inerenti al mandato consiliare per incarico o missione disposti dal Presidente del Consiglio. La trattenuta non viene altresì operata in caso di assenza documentata derivante da impegni fuori dal territorio regionale inerenti al mandato di Giunta del Presidente della Regione e degli Assessori.<p><span style="">(16)</span><span style="">(18)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">6. </span>L'Ufficio di Presidenza, nello stabilire la misura del rimborso delle spese di esercizio mandato, deve prevedere una riduzione dello stesso nel caso in cui i consiglieri regionali abbiano a propria disposizione, per lo svolgimento del mandato, una autovettura di servizio o di rappresentanza.<p><span style="">(12)</span><span style="">(14)</span></p></p><p style="text-align: justify;"><strong>7.</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(13)</span></p><p style="text-align: justify;"><span style="font-weight:bold;">8.</span>   Le  disposizioni  del  presente  articolo  non  si applicano   ai  consiglieri  regionali  sospesi   ai   sensi dell'articolo 15, comma 4 bis, della legge 19 marzo 1990, n. 55,  come  inserito dall'articolo 1 della legge  18  gennaio 1992, n.  16.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al primo comma da art. 40, comma 2, L. R. 44/1988</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Ripristinate al primo comma le parole sostituite da articolo 40 L.R. 44/88, in seguito ad avvenuta abrogazione del citato articolo ad opera dell' articolo 23, comma 1, L.R. 13/89.</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Aggiunto dopo il quarto comma un comma da art. 2, comma 1, L. R. 6/1995</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 3, comma 1, L. R. 6/1995</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Articolo sostituito da art. 1, comma 1, L. R. 16/1995</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 13, comma 3, lettera a), L. R. 24/2009</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole sostituite al comma 5 da art. 13, comma 3, lettera b), L. R. 24/2009</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 18, comma 1, lettera a), L. R. 10/2013 , a decorrere dall'1/9/2013, come disposto dall'art. 46, c. 1, della medesima L.R. 10/2013.</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Comma 2 sostituito da art. 18, comma 1, lettera b), L. R. 10/2013 , a decorrere dall'1/9/2013, come disposto dall'art. 46, c. 1, della medesima L.R. 10/2013.</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Comma 3 sostituito da art. 18, comma 1, lettera c), L. R. 10/2013 , a decorrere dall'1/9/2013, come disposto dall'art. 46, c. 1, della medesima L.R. 10/2013.</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Comma 5 sostituito da art. 18, comma 1, lettera d), L. R. 10/2013 , a decorrere dall'1/9/2013, come disposto dall'art. 46, c. 1, della medesima L.R. 10/2013.</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Comma 6 sostituito da art. 18, comma 1, lettera e), L. R. 10/2013 , a decorrere dall'1/9/2013, come disposto dall'art. 46, c. 1, della medesima L.R. 10/2013.</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Comma 7 abrogato da art. 18, comma 1, lettera f), L. R. 10/2013 , a decorrere dall'1/9/2013, come disposto dall'art. 46, c. 1, della medesima L.R. 10/2013.</p><p style="text-align: justify;"><strong>14 
    </strong> Integrata la disciplina del comma 6 da art. 5, comma 1, L. R. 13/2003 nel testo modificato da art. 33, comma 1, lettera b), L. R. 10/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>15 
    </strong> Parole soppresse al comma 5 da art. 12, comma 17, lettera a), L. R. 15/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>16 
    </strong> Comma 5 bis aggiunto da art. 12, comma 17, lettera b), L. R. 15/2014</p><p style="text-align: justify;"><strong>17 
    </strong> Parole aggiunte al comma 4 da art. 9, comma 2, lettera a), L. R. 2/2015</p><p style="text-align: justify;"><strong>18 
    </strong> Parole soppresse al comma 5 bis da art. 9, comma 2, lettera b), L. R. 2/2015</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Ai Consiglieri regionali che per   l' espletamento  delle funzioni o per ragioni connesse  alla  carica  ricoperta  si rechino in missione fuori del territorio  regionale  compete il rimborso delle spese previsto dall' articolo  1  della legge  regionale  31  maggio  1965,  n.   6   e   successive modificazioni.<p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al primo comma da art. 19, comma 1, L. R. 10/2013 , a decorrere dall'1/9/2013, come disposto dall'art. 46, c. 1, della medesima L.R. 10/2013.</p></p><a name="art5bis"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 5 bis</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(3)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo aggiunto da art. 7, comma 45, L. R. 30/2007</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al comma 1 da art. 22, comma 1, L. R. 17/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Articolo abrogato da art. 20, comma 1, lettera a), L. R. 10/2013 , a decorrere dall'1/9/2013, come disposto dall'art. 46, c. 1, della medesima L.R. 10/2013.</p><a name="art6"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   6</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 20, comma 1, lettera b), L. R. 10/2013 , a decorrere dall'1/9/2013, come disposto dall'art. 46, c. 1, della medesima L.R. 10/2013.</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   7</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Il Presidente del Consiglio è  autorizzato  a  stipulare una polizza di  assicurazione  per  la  copertura  contro  i rischi derivanti ai consiglieri da  infortuni  sofferti  nel periodo di esercizio del mandato, ponendo  a  totale  carico dei consiglieri stessi la quota  del  premio  relativa  alla copertura dei rischi da attività privata.</p></p><a name="art8"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   8</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 20, comma 1, lettera b), L. R. 10/2013 , a decorrere dall'1/9/2013, come disposto dall'art. 46, c. 1, della medesima L.R. 10/2013.</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   9</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Le spese derivanti dall' attuazione della presente  legge fanno carico al capitolo 1 dello stato di  previsione  della spesa del piano finanziario per gli esercizi 1981 -  1983  e del bilancio per  l' esercizio  1981,  il  cui  stanziamento presenta sufficiente disponibilità:  quelle  relative  agli esercizi successivi graveranno sul  corrispondente  capitolo del bilancio regionale di detti esercizi.</p></p></p></body></html>