﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 02 settembre 1980

      , n. 46 - TESTO VIGENTE dal 15/07/2010</p><p style="text-align: justify;"><strong>Norme aggiuntive e di attuazione degli articoli 10, 11  e 28 della legge regionale 4 luglio 1979, n. 35.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">In via d' interpretazione autentica,   all' articolo  10, secondo comma, della legge regionale 4 luglio 1979,  n.  35, fra le opere pubbliche cui  può  provvedere  la  Segreteria Generale Straordinaria,   s' intendono  ricomprese  comunque tutte quelle considerate   all' articolo  75,  primo  comma, della legge regionale 23 dicembre 1977, n. 63  e  successive modificazioni ed integrazioni.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">In aggiunta alle opere di cui  agli  articoli  10,  primo comma, e 28 della legge regionale 4 luglio 1979, n.  35,  la Segreteria Generale Straordinaria può provvedere:<p style="text-align: justify;">a) sempre su richiesta dei Comuni e con le stesse modalità,    all' esecuzione delle opere e degli  interventi  previsti    dall' articolo 26, promo comma, della legge regionale  23    dicembre  1977,  n.  63  e  successive  modificazioni  ed    integrazioni, e b) su richiesta delle Comunità montane  e  della  Comunità    collinare e con  le  stesse  modalità,   all' esecuzione    delle opere di rispettiva competenza, di cui al combinato    disposto dagli articoli 75,  primo  comma,  e  76,  primo    comma, della citata legge regionale 23 dicembre 1977,  n.    63 e successive modificazioni ed integrazioni;</p><p style="text-align: justify;">c) su  richiesta  dei  Comuni,  delle  Comunità  Montane  e    Collinari  e  con le stesse modalità, alla progettazione    ed  esecuzione  di  tutte  le  altre  opere ed interventi    comunque  previsti  dalle leggi regionali 20 giugno 1977,    n. 30  e  23  dicembre   1977,   n.   63   e   successive    modificazioni ed integrazioni.</p><p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;">Per tali interventi saranno disposte aperture di  credito a favore del Segretario  Generale  Straordinario,  anche  in deroga alle norme vigenti per quanto attiene  ai  limiti  di oggetto e di importo.<p><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole aggiunte al primo comma da art. 1, primo comma, L. R. 57/1981 con effetto, ex articolo 17 della medesima legge, dal 22 febbraio 1980.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Integrata la disciplina del secondo comma da art. 8, primo comma, L. R. 57/1981</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Integrata la disciplina del secondo comma da art. 8, terzo comma, L. R. 57/1981</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Agli effetti delle modalità di  aggiudicazione,  secondo quanto previsto all' articolo 41 del RD   23 maggio 1924, n. 827, gli interventi richiamati negli articoli 10 e 28  della legge regionale 4  luglio  1979,  n.  35  e  dei  precedenti articoli 1  e  2  della  presente  legge,  sia  che  vengono effettuati dai Comuni e dalle Comunità montane e collinare, sia  che  vengono  effettuate,  ai  sensi  delle   precitate disposizioni   legislative,   dalla   Segreteria    Generale Straordinaria, sono riconosciuti urgenti.</p></p><a name="art4"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   4</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 10, primo comma, L. R. 57/1981</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "><p><span style="">(2)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">In deroga all' articolo 12 della legge sulla contabilità generale dello Stato, per gli appalti  delle  opere  di  cui agli articoli 10 e 28 della legge regionale 4  luglio  1979, n.  35  e  1  e  2  della  presente  legge,  è  autorizzata l' erogazione alle imprese appaltatrici, prima  dell' inizio dell' esecuzione   dei   relativi    contratti,    di    una anticipazione  nel  limite  massimo  del  40%   del   prezzo pattuito.</p><p style="text-align: justify;">Ai fini del  recupero  delle  anticipazioni,  di  cui  al precedente   comma,   saranno   effettuate   sugli   acconti trattenute  di  entità  proporzionale  alle   anticipazioni medesime. Le eventuali somme residue da  recuperare  saranno trattenute integralmente in sede di liquidazione  del  saldo contrattuale.</p><p style="text-align: justify;">In deroga all' articolo 14 della legge 3 gennaio 1978, n. 1, per  le  opere  di  cui  agli  articoli  10  della  legge regionale 4 luglio 1979, n. 35,  1 e 2 della presente legge, la revisione dei prezzi sarà accordata, anche  in  caso  di erogazione di anticipazioni ai sensi del presente  articolo, sull' intero prezzo contrattuale.<p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al terzo comma da art. 5, primo comma, L. R. 57/1981 con effetto, ex articolo 17 della medesima legge, dal 22 febbraio 1980.</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 154, comma 1, L. R. 50/1990</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   6</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Il primo comma dell' articolo 11 della legge regionale  4 luglio 1979, n. 35, è così sostituito:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;  Nell' ipotesi di  cui   all' articolo  precedente  e  del successivo  articolo  28  e  per  gli  interventi  previsti, saranno disposte aperture di credito a favore del Segretario Generale Straordinario, anche in deroga alle  norme  vigenti per quanto attiene ai limiti di oggetto e di importo.  &gt;&gt;</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   7</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "><p><span style="">(1)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">Nel  caso  di  delega  conferita  al  Comune   ai   sensi dell' articolo 42, ottavo comma, della  legge  regionale  23 dicembre  1977,  n.  63  e   successive   modificazioni   ed integrazioni,   alla   progettazione    delle    opere    di ricostruzione, previo assenso delle Amministrazioni comunali interessate,    provvederà    la     Segreteria    Generale Straordinaria.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo interpretato da art. 2, primo comma, L. R. 57/1981</p></p><a name="art8"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   8</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 1, comma 1, L. R. 11/2010</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   9</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Gli oneri derivanti dall' applicazione  dell' articolo  2 della legge regionale 7 giugno 1979, n. 24, come  modificato dal precedente articolo  8  della  presente  legge,  faranno carico al capitolo 456 dello stato di previsione della spesa del piano finanziario  per  gli  esercizi  1980-1982  e  del bilancio regionale per l' esercizio 1980.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  10</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">La presente legge entra in vigore  il  giorno  della  sua pubblicazione  sul  Bollettino  Ufficiale   della   Regione; limitatamente agli articoli 2, 3, 4 e 5  ha  effetto  a  far tempo dal 22 febbraio 1980.</p></p></body></html>