﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 23 giugno 1980

      , n. 15 - TESTO VIGENTE dal 20/12/1991</p><p style="text-align: justify;"><strong>Organizzazione delle Unità Locali dei Servizi Sanitari e Socio - assistenziali.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">SEZIONE I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Disposizioni preliminari e comuni</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">L' unità sanitaria locale è la struttura operativa, dei Comuni singoli od associati  e  delle  Comunità  montane  e collinare,  costituita  dal  complesso  dei  presidi,  degli uffici e dei servizi, con i quali si provvede, per  ciascuna delle zone socio - sanitarie, alla gestione  unitaria  della tutela  della  salute  pubblica  ed,  in  particolare,  allo svolgimento dei compiti  indicati   all' articolo  14  della Legge 23 dicembre 1978, n. 833.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">L' organizzazione  ed  il  funzionamento   delle   unità sanitarie locali sono disciplinati dalla  presente  legge  e devono ispirarsi ai principi e criteri di:<p style="text-align: justify;">- economicità, flessibilità ed  uniformità  di  gestione,   assicurando la corrispondenza fra utilizzo delle  risorse,   costi  dei  servizi  e  relativi  benefici   in   rapporto   all' efficienza e all' efficacia degli interventi;</p><p style="text-align: justify;">- mobilità  del  personale  in  relazione   alle   esigenze   funzionali anche contingenti dei servizi;</p><p style="text-align: justify;">- autonomia tecnico - funzionale dei servizi;</p><p style="text-align: justify;">- partecipazione  degli   operatori   alla   organizzazione,   gestione e funzionamento delle unità sanitarie  locali  e   dei loro servizi;</p><p style="text-align: justify;">- competenza e professionalità degli operatori;</p><p style="text-align: justify;">- responsabilità diretta degli stessi, in  quanto  preposti   all' esercizio  di  attribuzioni,  compiti   e   mansioni,   individuati  con  riferimento  ad  ambiti  prefissati   di   funzioni;</p><p style="text-align: justify;">- collegialità, particolarmente al livello delle  attività   di programmazione e  progettazione  degli  interventi,  di   verifica e controllo dei risultati.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">In attesa della riforma   dell' assistenza  pubblica,  in attuazione di  quanto  disposto   all' articolo  15,  ultimo comma, della  legge  23  dicembre  1978,  n.  833,  e  nella previsione dell' attuazione del DPR    24  luglio  1977,  n. 616,  la  gestione  coordinata  ed  integrata  dei   servizi sanitari  con  i  servizi  sociali  esistenti   nell' ambito dell' Unità Sanitaria Locale  è  assicurata  dagli  organi istituzionali e dall' ufficio  di  direzione  della  stessa, mediante:<p style="text-align: justify;">- la predisposizione di programmi e progetti unitari;</p><p style="text-align: justify;">- la   promozione   di    organismi    di    raccordo    per   l' organizzazione e  gestione  unitarie  degli  interventi   relativi;</p><p style="text-align: justify;">- la  verifica   dell' attuazione  dei  programmi  e   degli   interventi unitariamente considerati;</p><p style="text-align: justify;">- l' integrazione degli organismi di livello  dipartimentale   con la rappresentanza degli operatori sociali interessati;</p><p style="text-align: justify;">- il lavoro di gruppo degli operatori sanitari e sociali.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">A  livello   funzionale   generale   di   programmazione, coordinamento  e  gestione,  le   strutture     dell' Unità Sanitaria Locale si articolano in:<p style="text-align: justify;">- ufficio di direzione;</p><p style="text-align: justify;">- settori, per materia o gruppi di materie.</p></p><p style="text-align: justify;">A livello operativo specifico di erogazione di servizi  e prestazioni, le strutture della Unità sanitaria  Locale  si articolano in:<p style="text-align: justify;">- servizi, uffici e presidi.</p></p><p style="text-align: justify;">Con riguardo all' ambito territoriale, le strutture della Unità Sanitaria Locale sono organizzate:<p style="text-align: justify;">a) a livello distrettuale e multidistrettuale  se  ricadenti    su parti di territorio dell' Unità Sanitaria Locale;</p><p style="text-align: justify;">b) a  livello  zonale,  se   coincidenti   con     l' ambito    territoriale dell' Unità Sanitaria Locale;</p><p style="text-align: justify;">c) a  livello  multizonale,  se  ricadenti  su   ambiti   di    competenza di più di una Unità Sanitaria Locale.</p></p><p style="text-align: justify;">Le strutture dell' Unità Sanitaria Locale sono dotate di autonomia tecnico - funzionale,  intesa  come  capacità  di auto  -  organizzazione,  ai  fini   dell' esercizio   delle funzioni di propria competenza.</p></p></p></body></html>