﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 23 dicembre 1977

      , n. 63 - TESTO VIGENTE dal 01/08/2013</p><p style="text-align: justify;"><strong>Norme  procedurali  e  primi  interventi  per    l' avvio dell' opera di risanamento e  di  ricostruzione  delle  zone colpite  dal   sisma,   nei   settori     dell' urbanistica, dell' edilizia e delle opere pubbliche.</strong></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">TITOLO IV</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Interventi straordinari nei settori dell' ediliziaresidenziale pubblica e dell' edilizia convenzionata eagevolata</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Edilizia residenziale pubblica</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  68</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Al  fine  di  sopperire  alle  più  impellenti  esigenze abitative  delle  popolazioni  colpite,   l' Amministrazione regionale   è   autorizzata   a    finanziare    interventi straordinari  nel  settore     dell' edilizia   residenziale pubblica per:<p style="text-align: justify;">1) la ricostruzione degli alloggi  degli  Istituti  Autonomi    Case Popolari distrutti o demoliti per effetto del sisma;</p><p style="text-align: justify;">2) la ricostruzione degli alloggi dei Comuni già  assegnati    in locazione semplice, distrutti o demoliti  per  effetto    del sisma;</p><p style="text-align: justify;">3) la costruzione da  parte  degli  Istituti  Autonomi  Case    Popolari,  territorialmente  competenti,  di  alloggi  da    assegnare in locazione semplice,  ai  sensi  della  legge    regionale  22   maggio   1975,   n.   26   e   successive    modificazioni ed integrazioni, anche in deroga al  limite    posto dall' articolo 10 della stessa legge ed  aventi  le    caratteristiche previste dall' articolo 43 della legge  5    agosto 1978, n. 457, fatte  salve  le  diverse  tipologie    consentite dagli strumenti urbanistici già approvati, ai    seguenti soggetti:</p><p style="text-align: justify;">a) sinistrati, non proprietari di immobili, residenti  in       Comuni delle zone terremotate;</p><p style="text-align: justify;">b) sinistrati, già proprietari di immobili  distrutti  o       demoliti per effetto del  sisma,  che  rinuncino  alla       ricostruzione   dell' alloggio  in  proprietà  ed  al       contributo loro spettante,  ai  sensi  del  precedente       Titolo III della presente legge;</p><p style="text-align: justify;">c) ricoverati  negli  alloggi   provvisori   per   motivi       connessi  alla  perdita  dell' alloggio  a causa degli       eventi   sismici.  Il   requisito   del   ricovero  è       documentato mediante apposita attestazione del Sindaco       del Comune di residenza dell'aspirante;</p><p style="text-align: justify;">4) la costruzione di alloggi in proprietà indivisa da parte    di cooperative fra sinistrati non proprietari di immobili    o fra  emigrati  non  proprietari, a pena di revoca   del    beneficio concesso in caso di inadempienza.</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span><span style="">(7)</span><span style="">(9)</span><span style="">(14)</span><span style="">(19)</span><span style="">(21)</span><span style="">(34)</span></p></p><p style="text-align: justify;">La localizzazione degli interventi di cui al punto 2  del precedente comma dovrà aver luogo nell' ambito dei piani di zona in vigore, o da adottare ai sensi della legge 18 aprile 1962, n. 167  e  successive  modificazioni  ed  integrazioni ovvero nelle aree indicate ai sensi dell' articolo 51  della legge 22 ottobre 1971, n. 865 e successive modificazioni  ed integrazioni.<p><span style="">(3)</span><span style="">(22)</span></p></p><p style="text-align: justify;">I Comuni sono autorizzati  ad  acquistare  in  proprietà edifici  di  civile  abitazione,  eventualmente   anche   da ultimare o da ristrutturare,  per  assegnarli  in  locazione agli aventi titolo ai benefici previsti dalla presente legge e in via subordinata ai  soggetti  ricoverati  negli alloggi provvisori per motivi  connessi alla perdita dell'alloggio a causa degli eventi sismici. In caso di morte  o rinuncia dei soggetti anzidetti  dopo  la  concessione  del finanziamento regionale, l'assegnazione degli alloggi è effettuata, anche in deroga alle disposizioni contenute nell'articolo 47 della legge   regionale  1  settembre  1982,  n.  75,  così  come modificato dall'articolo 20 della legge regionale  30 maggio 1988, n. 37, a soggetti privi di alloggio già  residenti  o che  intendano trasferire la propria residenza, in  mancanza dei quali il Comune è autorizzato ad alienare gli alloggi o a mutarne la destinazione d'uso nel rispetto dello strumento urbanistico vigente.<p><span style="">(2)</span><span style="">(23)</span><span style="">(31)</span><span style="">(32)</span><span style="">(33)</span><span style="">(35)</span><span style="">(36)</span></p></p><p style="text-align: justify;">I Comuni  sono  altresì  autorizzati  ad  acquistare  in proprietà, per le medesime finalità di cui  al  precedente comma, edifici già destinati ad attività produttiva  o  ad uso misto, eventualmente  da  ristrutturare  ed  adattare  a scopi abitativi.<p><span style="">(24)</span></p></p><p style="text-align: justify;">L' assegnazione in locazione degli alloggi è subordinata alla rinuncia, da parte   dell' interessato,  ai  contributi spettantigli.<p><span style="">(6)</span><span style="">(25)</span></p></p><p style="text-align: justify;">L' alienazione degli immobili in favore  dei  Comuni  non comporta violazione dei  divieti  posti  dagli  articoli  38 della legge regionale 20 giugno 1977,  n.  30,  e  66  della legge regionale  23  dicembre  1977,  n.  63,  e  successive modifiche ed integrazioni. Qualora il negozio di alienazione abbia ad  oggetto  un  immobile,  assistito  da  contributo, ancora in corso di costruzione  o  di  ristrutturazione,  il Comune certifica lo stato di attuazione   dell' opera  e  ne determina le relative spese. Al soggetto beneficiario  viene riconosciuta la corrispondente quota di contributo in  conto capitale,  anche  in   via   di   riammissione,   ai   sensi dell' articolo 47 della legge regionale 18 dicembre 1984, n. 53, e successive integrazioni. Con il relativo provvedimento comunale viene revocata  la restante quota di beneficio. Con provvedimento regionale è revocato, con effetto dal negozio di alienazione,  il  contributo  in  conto  interessi  o  in annualità costanti eventualmente concesso. ;</p><p style="text-align: justify;">Per gli interventi di cui ai precedenti settimo ed ottavo comma trovano applicazione  le  disposizioni  dell' articolo 69, primo comma.<p><span style="">(10)</span><span style="">(15)</span><span style="">(20)</span><span style="">(26)</span><span style="">(28)</span><span style="">(30)</span></p></p><p style="text-align: justify;">Al fine di sopperire  alle  esigenze,  di  cui  al  primo comma, punto 3), del presente articolo gli Istituti Autonomi Case Popolari sono  altresì  autorizzati  ad  acquisire  in proprietà edifici di civile abitazione, eventualmente anche da  ultimare  o  da ristrutturare.  Trovano  applicazione le disposizioni previste dal precedente decimo comma.</p><p style="text-align: justify;">Gli alloggi ricostruiti ai sensi del primo  comma,  punto 1)  del  presente  articolo  possono  -  a  richiesta  degli interessati - essere riassegnati in regime di locazione  con patto di futura vendita a favore  di  quegli  inquilini  che già godevano di tale forma di  assegnazione  sugli  alloggi distrutti o demoliti per effetto del sisma.<p><span style="">(11)</span></p></p><p style="text-align: justify;">Il nuovo rapporto  è  disciplinato   dall' articolo  22, commi terzo, quarto,  quinto,  sesto,  settimo  della  legge regionale 22 maggio 1975, n. 26.<p><span style="">(16)</span><span style="">(29)</span></p></p><p style="text-align: justify;">La  durata  di  25  anni,   di   cui   al   terzo   comma dell' articolo 22 della legge regionale 22 maggio  1975,  n. 26, è ridotta - salva la non  restituzione  delle  rate  di riscatto già pagate - di un numero di anni  pari  a  quelli intercorsi tra la  stipula   dell' originario  contratto  di locazione con patto di futura vendita e l' evento calamitoso che   ha   determinato   la   distruzione   o    demolizione dell' alloggio.<p><span style="">(12)</span><span style="">(17)</span><span style="">(18)</span></p></p><p style="text-align: justify;">Qualora gli aventi diritto si trovassero alla data del  6 maggio  1976  nella  condizione  di  aver  già   riscattato completamente l' alloggio e  con  il  contratto  in  via  di perfezionamento,  possono  accedere  ai  benefici   previsti dall' articolo 41 della presente legge.<p><span style="">(27)</span></p></p><p style="text-align: justify;">In deroga alla normativa vigente in materia  di  edilizia sovvenzionata, i soggetti appartenenti alle categorie di cui al primo comma, numero 3,  lettere  a),  b)  e  c),  e  loro familiari conviventi,  concorrono   all' assegnazione  degli alloggi  anche  se  privi  dei  requisiti   soggettivi   per l' accesso  agli  alloggi  di  edilizia  sovvenzionata,  ivi compreso il requisito della residenza  o  dello  svolgimento dell'attività lavorativa nel Comune  o nei  Comuni indicati nel  bando  di  concorso  indetto  dall'IACP  competente per territorio.</p><p style="text-align: justify;">Essi seguono in graduatoria  i  richiedenti  appartenenti alle categorie richiamate al comma  precedente  in  possesso dei prescritti requisiti di legge.</p><p style="text-align: justify;">A favore dei soggetti privi dei requisiti prescritti  gli alloggi sono assegnati mediante sorteggio,  applicandosi  al riguardo le disposizioni generali in  materia  di  locazione degli immobili di civile abitazione, esclusa la facoltà per l' Istituto proprietario di promuovere  la  risoluzione  del rapporto   per   motivi    diversi       dall' inadempimento contrattuale.<p><span style="">(8)</span></p></p><p style="text-align: justify;">All' assegnazione   degli   alloggi   che   eventualmente risultino ancora disponibili a  seguito   dell' applicazione dei commi precedenti si  provvede  ai  sensi  delle  vigenti disposizioni in materia di edilizia sovvenzionata.<p><span style="">(13)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al primo comma da art. 44, primo comma, L. R. 35/1979</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Aggiunti dopo il terzo comma 4 commi da art. 45, primo comma, L. R. 35/1979</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Aggiunti dopo il secondo comma 4 commi da art. 38, primo comma, L. R. 2/1982</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole aggiunte al primo comma da art. 29, primo comma, L. R. 53/1984</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Aggiunti dopo il primo comma 4 commi da art. 29, secondo comma, L. R. 53/1984</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Quinto comma interpretato da art. 30, primo comma, L. R. 53/1984</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole aggiunte al primo comma da art. 29, primo comma, L. R. 25/1985</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Aggiunti dopo il quindicesimo comma 4 commi da art. 29, primo comma, L. R. 25/1985</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Parole sostituite al primo comma da art. 21, primo comma, L. R. 55/1986</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Parole sostituite al settimo comma da art. 21, primo comma, L. R. 55/1986</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Nono comma sostituito da art. 21, primo comma, L. R. 55/1986</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Parole aggiunte all'undicesimo comma da art. 21, primo comma, L. R. 55/1986</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Parole aggiunte al sedicesimo comma da art. 21, primo comma, L. R. 55/1986</p><p style="text-align: justify;"><strong>14 
    </strong> Integrata la disciplina del primo comma da art. 84, primo comma, L. R. 55/1986</p><p style="text-align: justify;"><strong>15 
    </strong> Aggiunto dopo il settimo comma un comma da art. 21, comma 1, L. R. 26/1988</p><p style="text-align: justify;"><strong>16 
    </strong> Parole sostituite al decimo comma da art. 21, comma 2, L. R. 26/1988</p><p style="text-align: justify;"><strong>17 
    </strong> Parole sostituite all'undicesimo comma da art. 21, comma 3, L. R. 26/1988</p><p style="text-align: justify;"><strong>18 
    </strong> Integrata la disciplina dell'undicesimo comma da art. 22, comma 1, L. R. 26/1988</p><p style="text-align: justify;"><strong>19 
    </strong> Primo comma interpretato da art. 23, comma 1, L. R. 50/1990</p><p style="text-align: justify;"><strong>20 
    </strong> Settimo comma interpretato da art. 23, comma 1, L. R. 50/1990</p><p style="text-align: justify;"><strong>21 
    </strong> Parole soppresse al primo comma da art. 24, comma 1, L. R. 50/1990</p><p style="text-align: justify;"><strong>22 
    </strong> Secondo comma abrogato da art. 24, comma 1, L. R. 50/1990</p><p style="text-align: justify;"><strong>23 
    </strong> Terzo comma abrogato da art. 24, comma 1, L. R. 50/1990</p><p style="text-align: justify;"><strong>24 
    </strong> Quarto comma abrogato da art. 24, comma 1, L. R. 50/1990</p><p style="text-align: justify;"><strong>25 
    </strong> Quinto comma abrogato da art. 24, comma 1, L. R. 50/1990</p><p style="text-align: justify;"><strong>26 
    </strong> Settimo comma interpretato da art. 25, comma 1, L. R. 50/1990</p><p style="text-align: justify;"><strong>27 
    </strong> Dodicesimo comma interpretato da art. 25, comma 1, L. R. 50/1990</p><p style="text-align: justify;"><strong>28 
    </strong> Integrata la disciplina del settimo comma da art. 26, comma 1, L. R. 50/1990</p><p style="text-align: justify;"><strong>29 
    </strong> Integrata la disciplina del decimo comma da art. 27, comma 1, L. R. 50/1990</p><p style="text-align: justify;"><strong>30 
    </strong> Integrata la disciplina del settimo comma da art. 148, comma 1, L. R. 50/1990</p><p style="text-align: justify;"><strong>31 
    </strong> Parole aggiunte al terzo comma da art. 19, comma 1, L. R. 37/1993</p><p style="text-align: justify;"><strong>32 
    </strong> Integrata la disciplina del terzo comma da art. 36, comma 1, L. R. 40/1996</p><p style="text-align: justify;"><strong>33 
    </strong> Parole sostituite al terzo comma da art. 137, comma 18, L. R. 13/1998</p><p style="text-align: justify;"><strong>34 
    </strong> Integrata la disciplina del primo comma da art. 14, comma 18, L. R. 13/2000</p><p style="text-align: justify;"><strong>35 
    </strong> Integrata la disciplina del terzo comma da art. 15, comma 29, L. R. 13/2002</p><p style="text-align: justify;"><strong>36 
    </strong> Integrata la disciplina del terzo comma da art. 14, comma 18, L. R. 13/2000 nel testo modificato da art. 15, comma 34, L. R. 13/2002</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  69</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Gli interventi, di cui al precedente articolo  68,  primo comma,   punti   1)   e   2),   sono   a    totale    carico dell' Amministrazione regionale, la quale è  autorizzata  a tal fine a disporre aperture di credito, anche in deroga  ai limiti vigenti per oggetto ed importo, con riguardo al punto 1)  a  favore   del   legale   rappresentante   degli   enti interessati, e, con riguardo al punto 2), nei modi  indicati al Titolo II, Capo V, articolo 40.</p><p style="text-align: justify;">L' Amministrazione regionale è, altresì, autorizzata  a concedere ai soggetti interessati contributi una tantum  per gli interventi previsti al precedente articolo 68:<p style="text-align: justify;">a) fino a coprire l' intera spesa ritenuta ammissibile,  per    gli interventi di cui al punto 3);</p><p style="text-align: justify;">b) fino all' 85% della spesa ritenuta ammissibile,  per  gli    interventi di cui al punto 4).</p><p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Parole sostituite al secondo comma da art. 31, primo comma, L. R. 53/1984</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Edilizia residenziale convenzionata</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  70</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Per gli interventi straordinari da effettuarsi, ai  sensi dell' articolo 16, secondo comma, della legge  regionale  11 settembre   1974,   n.   48,    nelle    zone    terremotate - limitatamente a quelle delimitate, ai sensi dell' articolo 20 del decreto - legge 13 maggio 1976, n.  227,  convertito, con modificazioni, nella legge 29 maggio  1976,  n.  336,  e dell' articolo 11 del decreto - legge 18 settembre 1976,  n. 648, convertito, con modificazioni, nella legge  30  ottobre 1976, n. 730,  nonché  limitatamente  alla  costruzione  di alloggi da destinare a sinistrati  -,  la  misura  stabilita all' ultimo  comma  dello  stesso  articolo  16  è  ridotta all' 1,5% annuo - pari  allo  0,75%  semestrale  -  per  gli interventi su aree cedute con diritto di superficie,  ed  al 3% annuo - pari all' 1,50% semestrale - per  gli  interventi su aree cedute in proprietà.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO III</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Edilizia agevolata</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  71</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "><p><span style="">(17)</span><span style="">(18)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">L' Amministrazione regionale è autorizzata a  finanziare interventi straordinari nel settore dell' edilizia agevolata per la costruzione di alloggi in proprietà divisa da  parte di cooperative fra sinistrati non proprietari o non titolari di diritti reali di godimento di unità  abitative  i  quali alla data del 6 maggio 1976 risiedevano da almeno  due  anni in uno dei Comuni terremotati, ovvero fra  emigrati.<p><span style="">(8)</span><span style="">(9)</span><span style="">(10)</span><span style="">(11)</span><span style="">(12)</span></p></p><p style="text-align: justify;">Per   le   finalità   di   cui   al   comma   precedente l' Amministrazione  regionale  è  autorizzata  a  concedere contributi una tantum  fino  al  75%  della  spesa  ritenuta ammissibile.<p><span style="">(1)</span><span style="">(13)</span></p></p><p style="text-align: justify;">L' Amministrazione regionale è  altresì  autorizzata  a finanziare interventi straordinari da effettuarsi  ai  sensi del Titolo III della legge regionale 11 settembre  1974,  n. 48 e successive modificazioni  ed  integrazioni  nei  Comuni classificati come disastrati  o  gravemente  danneggiati  ai sensi dell' articolo 4 della legge regionale 10 maggio 1976, n. 15.<p><span style="">(2)</span><span style="">(4)</span><span style="">(6)</span><span style="">(14)</span></p></p><p style="text-align: justify;">Il Presidente della  Giunta  regionale,  in  applicazione dell' articolo 48 della legge regionale 11  settembre  1974, n. 48, è autorizzato a prevedere per le finalità di cui al comma  precedente  -  in   relazione   ai   maggiori   costi conseguenti alle strutture antisismiche - limiti di somma ed unità di contributo maggiori rispetto a quelli in atto  nel resto del territorio regionale.<p><span style="">(3)</span><span style="">(5)</span><span style="">(7)</span><span style="">(15)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Aggiunti dopo il secondo comma 2 commi da art. 46, primo comma, L. R. 35/1979</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Integrata la disciplina del terzo comma da art. 1, secondo comma, L. R. 23/1981</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Integrata la disciplina del quarto comma da art. 1, secondo comma, L. R. 23/1981</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Integrata la disciplina del terzo comma da art. 40, primo comma, L. R. 64/1983</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Integrata la disciplina del quarto comma da art. 40, primo comma, L. R. 64/1983</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Integrata la disciplina del terzo comma da art. 3, L. R. 43/1984</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Integrata la disciplina del quarto comma da art. 3, L. R. 43/1984</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Parole aggiunte al primo comma da art. 32, primo comma, L. R. 53/1984</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Aggiunti dopo il primo comma 4 commi da art. 32, secondo comma, L. R. 53/1984</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Integrata la disciplina del primo comma da art. 33, primo comma, L. R. 53/1984</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Integrata la disciplina del primo comma da art. 84, primo comma, L. R. 55/1986</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Parole soppresse al primo comma da art. 28, comma 1, L. R. 50/1990</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Secondo comma abrogato da art. 28, comma 1, L. R. 50/1990</p><p style="text-align: justify;"><strong>14 
    </strong> Terzo comma abrogato da art. 28, comma 1, L. R. 50/1990</p><p style="text-align: justify;"><strong>15 
    </strong> Quarto comma abrogato da art. 28, comma 1, L. R. 50/1990</p><p style="text-align: justify;"><strong>16 
    </strong> Quinto comma abrogato da art. 28, comma 1, L. R. 50/1990</p><p style="text-align: justify;"><strong>17 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 140, comma 63, L. R. 13/1998</p><p style="text-align: justify;"><strong>18 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 140, comma 65, L. R. 13/1998</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO IV</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Disposizioni procedurali</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  72</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">La programmazione degli interventi, di  cui  al  presente Titolo IV, Capo I, articolo 68, punti 3 e 4, Capo II e  Capo III, articolo 71, viene approvata  con  deliberazione  della Giunta regionale, su proposta del  Presidente  della  Giunta stessa, sentiti gli Istituti Autonomi Case Popolari, il loro Consorzio, nonché i Comuni interessati.</p><p style="text-align: justify;">A tal fine, la spesa ammissibile a finanziamento per  gli interventi stessi verrà quantificata sulla base di appositi indici  parametrici  riferiti  ad  alloggi  -  tipo,   avuto riguardo  alla  composizione  del  nucleo  familiare   degli assegnatari, da  determinarsi  con  decreto  del  Presidente della Giunta regionale, previa  deliberazione  della  Giunta stessa.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;">All' erogazione dei contributi in favore  degli  Istituti Autonomi Case Popolari per le finalità di cui all' articolo 68   punto   3)   si   procede   secondo   quanto   previsto dall' articolo 18 della legge regionale 11  settembre  1974, n. 48.</p><p style="text-align: justify;">All' erogazione   dei   contributi   in   favore    delle cooperative edilizie per le finalità di cui  agli  articoli 68 punto 4) e 71, si procede:<p style="text-align: justify;">- nella  misura  del  50%  del  contributo spettante, dietro   presentazione   del   verbale  di   consegna  dei  lavori,   sottoscritto senza riserve dall' impresa;</p><p style="text-align: justify;">- nella misura dell' ulteriore 40%  dopo  l'accertamento  da   parte    della     Segreteria    generale    straordinaria   dell'avvenuta  esecuzione  di  almeno  il  70 % dei lavori   previsti in progetto;</p><p style="text-align: justify;">- nella  misura  restante,  pari  alla  rata  di  saldo  del   contributo spettante, a seguito del collaudo  regolarmente   approvato.</p><p><span style="">(2)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Derogata la disciplina del secondo comma da  art. 22, comma 1, L. R. 26/1988</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Parole sostituite al quarto comma da art. 23, comma 1, L. R. 26/1988</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  73</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Le attribuzioni che la legge regionale 11 settembre 1974, n. 48 e successive  modificazioni  ed  integrazioni  demanda all' Assessorato regionale dei lavori pubblici sono  assunte e vengono esercitate, avuto riguardo a quanto  previsto  dal presente Titolo IV, dalla Segreteria generale straordinaria, istituita dalla legge regionale 6 settembre 1976 n. 53.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  74</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Al fine di  razionalizzare  e  rendere  meno  onerosa  la realizzazione  degli  interventi  straordinari,  di  cui  al Titolo III e IV, l' Amministrazione regionale è autorizzata a promuovere, d' intesa con gli  operatori  interessati,  la ricerca  di  soluzioni  costruttive  con     l' impiego   di componenti industrializzati.</p><p style="text-align: justify;">Per le stesse finalità, l' Amministrazione regionale è, inoltre,  autorizzata  a   finanziare   lo   studio   e   la elaborazione di progetti  -  tipo  di  alloggi,  nonché  la realizzazione pratica di interventi - campione singoli o  di insediamenti abitativi organici.</p></p></p></p></body></html>