﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 30 agosto 1976

      , n. 49 - TESTO VIGENTE dal 30/08/1976</p><p style="text-align: justify;"><strong>Norme modificative ed integrative della  legge  regionale 21 luglio 1976, n. 33, relativa al reperimento  di  aree  da destinare ad interventi edilizi urgenti nei  Comuni  colpiti dal sisma del maggio 1976.</strong></p>Note riguardanti modifiche apportate all’intera legge:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Integrata la disciplina della legge da art. 14, comma 7, L. R. 13/2000</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Integrata la disciplina della legge da art. 14, comma 8, L. R. 13/2000</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Integrata la disciplina della legge da art. 5, comma 86, L. R. 4/2001</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Norme modificative</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Il primo comma dell' articolo 3 della legge regionale  21 luglio 1976, n. 33 è così sostituito:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;    L' individuazione  delle   aree   da   destinare   agli insediamenti, di cui   all' articolo  2,  lettera  a)  della presente legge, ha luogo  con  deliberazione  del  Consiglio comunale e - per i Comuni forniti di  strumenti  urbanistici vigenti o adottati entro il 6 maggio  1976  -   nell' ambito delle zone destinate alla edilizia residenziale.  &gt;&gt;</p></p><p style="text-align: justify;">Al secondo comma dello stesso articolo 3, le parole &lt;&lt;  le aree di espansione  &gt;&gt; sono sostituite con:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;  le zone destinate all' edilizia residenziale.  &gt;&gt;</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   2</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">All' articolo 5 della legge regionale 21 luglio 1976,  n. 33, le parole &lt;&lt;   dai  piani  regolatori  comunali   &gt;&gt;  sono sostituite con le parole:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;  dagli strumenti urbanistici comunali.  &gt;&gt;</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Al primo comma dell' articolo 8 della legge regionale  21 luglio 1976, n. 33, dopo le parole &lt;&lt;  i Comuni procedono   &gt;&gt; sono aggiunte le parole:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;  entro il 31 ottobre 1976  &gt;&gt;.</p></p><p style="text-align: justify;">Al secondo comma dello  stesso  articolo,  la  parola  &lt;&lt;  industriali  &gt;&gt; è sostituita con le parole:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;  per insediamenti produttivi  &gt;&gt;.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   4</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">All' articolo 9 della legge regionale 21 luglio 1976,  n. 33, dopo le parole &lt;&lt;  i Comuni provvedono  &gt;&gt;  sono  inserite le parole:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;  entro il 31 ottobre 1976  &gt;&gt;.</p></p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Norme integrative</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   5</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Per sopperire alle più  immediate  esigenze  conseguenti all' evento calamitoso del 6  maggio  1976,  il  Sindaco  è autorizzato a rilasciare, per un periodo non superiore a sei mesi dall' entrata in vigore della presente  legge,  sentita la Commissione edilizia comunale, licenze edilizie anche  in difformità  dalle  vigenti   norme   regolamentari   o   di attuazione degli  strumenti  urbanistici,  limitatamente  al riatto ed all' eventuale miglioramento  della  funzionalità degli edifici danneggiati, sempreché non ostino ragioni  di igiene, di sicurezza pubblica e di estetica.<p><span style="">(1)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Integrata la disciplina del primo comma da art. 39, primo comma, L. R. 30/1977</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   6</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">L' installazione di manufatti  provvisori,  in  qualsiasi modo strumentali  alla  riparazione  degli  edifici  ad  uso abitativo, ad uso di servizi ovvero ad uso  delle  attività produttive, oppure funzionali  alle  operazioni  preordinate alla   ricostruzione   degli   abitati,   è   soggetta   ad autorizzazione comunale.</p><p style="text-align: justify;">L' autorizzazione viene rilasciata da parte del  Sindaco, sentita la  Commissione  edilizia  comunale,  per  un  tempo determinato, anche in deroga alle prescrizioni  urbanistiche vigenti,  sempreché  non  ostino  ragioni  di  igiene,   di sicurezza pubblica e di traffico.</p><p style="text-align: justify;">L' autorizzazione in ogni caso decade con  il  ripristino degli  edifici  al  cui  servizio  il  manufatto  era  stato assentito.</p><p style="text-align: justify;">I manufatti non rimossi entro il  termine  fissato  dalla autorizzazione ovvero alla  decadenza  della  stessa,  nella ipotesi di cui al precedente comma, sono considerati abusivi e nei loro confronti si applica il disposto   dell' articolo 32, terzo comma e dell' articolo 41 della legge  urbanistica 17 agosto 1942, n. 1150.</p><p style="text-align: justify;">Le installazioni realizzate sino alla data di entrata  in vigore  della  presente  legge  senza  autorizzazione,  sono regolarizzate  ad  ogni  effetto  a  seguito   di   rilascio dell' autorizzazione   comunale,   prevista   dal   presente articolo.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   7</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">L' Amministrazione regionale è autorizzata  a  sostenere la spesa che  i  Comuni  sono  tenuti  ad  assumere  per  la espropriazione e per l' occupazione temporanea e  d' urgenza delle aree destinate agli insediamenti per  fronteggiare  le immediate   esigenze   abitative,   nonché   dei    servizi collettivi.</p><p style="text-align: justify;">A tale fine l' Amministrazione stessa  è  autorizzata  a disporre aperture di credito a favore dei Sindaci dei Comuni interessati, anche in deroga alle norme vigenti, per  quanto attiene ai limiti di oggetto e di importo.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   8</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Per le finalità  previste  dal  precedente  articolo  7, viene istituito &lt;&lt;  per memoria  &gt;&gt; nello stato di  previsione della spesa del piano finanziario per gli esercizi 1976-1979 e del bilancio per l' esercizio finanziario 1976, al  Titolo II - Sezione III - Rubrica n. 9 - Categoria XI - il capitolo 5373 con la denominazione:  &lt;&lt;   Sovvenzioni  ai  Comuni  per l' espropriazione  e  per    l' occupazione   temporanea   e d' urgenza  delle  aree  destinate  agli  insediamenti   per fronteggiare le immediate esigenze  abitative,  nonché  dei servizi collettivi  &gt;&gt;.</p><p style="text-align: justify;">Gli stanziamenti da iscriversi  al  capitolo  di  cui  al precedente   comma    saranno    determinati,    ai    sensi dell' articolo 7 della legge regionale 10  maggio  1976,  n. 15, con decreto del Presidente della  Giunta  regionale,  su conforme   deliberazione   della   Giunta   regionale,    da registrarsi alla Corte dei  conti,  sentita  la  Commissione consiliare competente.</p><p style="text-align: justify;">Il precitato capitolo 5373 è  istituito  in  aggiunta  a quelli previsti dall' articolo 6 della  legge  regionale  10 maggio 1976, n. 15.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   9</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">La presente legge entra in vigore  il  giorno  della  sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.</p></p></p></body></html>