﻿<html xmlns:nir="http://www.normeinrete.it/nir/2.1/" xmlns:dsp="http://www.normeinrete.it/nir/disposizioni/2.1/" xmlns:xlink="http://www.w3.org/1999/xlink" xmlns:xsd="http://www.w3.org/2001/XMLSchema" xmlns:h="http://www.w3.org/HTML/1998/html4"><head><META http-equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"><title></title></head><body style="font-family:decima; font-size: 1.2em;"><p>Legge regionale 13 maggio 1975

      , n. 22 - TESTO VIGENTE dal 24/05/2012</p><p style="text-align: justify;"><strong>Provvedimenti straordinari per il credito e gli incentivi nei settori produttivi.</strong></p>Note riguardanti modifiche apportate all’intera legge:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Partizione di cui fa parte l'art. 14, abrogata implicitamente da art. 8, primo comma, L. R. 25/1982</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Integrata la disciplina della legge da art. 20, comma 2, L. R. 35/1987</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Integrata la disciplina della legge da art. 9, L. R. 12/1991, sino ad avvenuta modifica del citato articolo ad opera di art. 3, comma 1, L. R. 46/1995</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Partizione di cui fa parte l'art. 4, abrogata da art. 33, comma 1, L. R. 3/2001</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">TITOLO I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Interventi per lo sviluppo del settore industriale</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Istituzione di un fondo speciale di dotazione per la&lt;&lt;  Finanziaria regionale Friuli - Venezia Giulia -  SpA   -Friulia   SpA    &gt;&gt;, sottoscrizione di nuove azioni della&lt;&lt;  Finanziaria regionale Friuli - Venezia Giulia - LocazioniIndustriali di Sviluppo   SpA   Friulia - Lis  SpA    &gt;&gt; eproroga del termine di cui all' articolo 1 della leggeregionale 13 agosto 1965, n. 14.</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   1</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span><span style="">(11)</span><span style="">(16)</span><span style="">(17)</span><span style="">(18)</span><span style="">(19)</span><span style="">(26)</span><span style="">(27)</span></p></span></p><p style="text-align: justify;">L' Amministrazione regionale è autorizzata  a  concedere alla   &lt;&lt;   Finanziaria   regionale  Friuli - Venezia  Giulia SpA  -  Friulia   SpA   &gt;&gt;  un  contributo  &lt;&lt;  una  tantum  &gt;&gt; dell' importo di lire 2 miliardi per la costituzione di  uno speciale fondo di  dotazione. Tale  fondo,  appartenente  al patrimonio della predetta società,  viene utilizzato, sulla base   di   un   programma   predisposto  dal  consiglio  di amministrazione  della   società   medesima   ed  approvato dall'assemblea ordinaria della stessa, a favore  di  imprese le cui attività assumono rilevanza, specifica o di sistema, nell'economia del Friuli-Venezia Giulia, nonché della nuova impresa   nel   territorio    regionale,    riguardando   in particolare:<p style="text-align: justify;">a) interventi ad alto contenuto tecnologico, particolarmente    significativi  ai  fini   dell' evoluzione  del  contesto    produttivo del Friuli - Venezia Giulia;</p><p style="text-align: justify;">b) interventi  connessi  alle  necessità   strategiche   di    sviluppo  aziendale,  comprese  quelle   determinate   da    operazioni di collaborazione,  partecipazione  e  fusione    con altre aziende e società,  sempreché   l' iniziativa    sia funzionale allo sviluppo  dell' azienda  ubicata  nel    territorio  della  regione  o  del  sistema   industriale    regionale;</p><p style="text-align: justify;">c) interventi di partecipazione in imprese e società miste,    costituite in Italia o all' estero, anche sotto forma  di    joint  -  ventures  con  imprese  appartenenti  ai  Paesi    diversi da quelli individuati dalla legge 9 gennaio 1991,    n. 19, promosse o partecipate da  imprese aventi  stabile    organizzazione   nel  territorio   della  regione  Friuli    -Venezia Giulia, sempreché l' iniziativa  sia funzionale    allo sviluppo dell' azienda ubicata nel territorio  della    regione o del sistema industriale regionale;</p><p style="text-align: justify;">d) interventi  determinati  da   esigenze   eccezionali   di    carattere  economico  -   sociale,   dandone   preventiva    comunicazione alla Commissione CEE;</p><p style="text-align: justify;">e) interventi  a  favore  di  società  svolgenti  attività    finanziaria  o  di  servizio  alle  imprese  che   assuma    rilevanza di sistema nell' economia del Friuli -  Venezia    Giulia;</p><p style="text-align: justify;">f) assistenza   finanziaria,   a   favore   delle   società    cooperative   a   responsabilità   limitata   ai   sensi    dell' articolo 1, primo comma,  lettera  b)  della  legge    regionale 5 agosto 1966, n. 18 e successive modifiche  ed    integrazioni.</p><p><span style="">(4)</span><span style="">(5)</span><span style="">(7)</span><span style="">(12)</span><span style="">(13)</span><span style="">(14)</span><span style="">(20)</span><span style="">(21)</span></p></p><p style="text-align: justify;">Gli  interventi a valere sul Fondo  di  cui  al  primo comma  sono attuati in coerenza agli obiettivi generali  del Piano  regionale di sviluppo di cui alla legge regionale  24 gennaio  1981,  n.  7,  con  le specificazioni,  per  quanto riguarda  il  settore industriale, derivanti  dal  programma regionale   di  politica  industriale  di  cui  alla   legge regionale 20 gennaio 1992, n. 2.<p><span style="">(6)</span><span style="">(8)</span><span style="">(15)</span><span style="">(22)</span></p></p><p style="text-align: justify;">La  verifica dell'attuazione del programma di  cui  al primo  comma interviene in sede di approvazione del bilancio della  Finanziaria regionale Friuli-Venezia Giulia - Friulia SpA da parte dell'Assemblea, in base ad apposita dettagliata informativa  inserita  nella nota  integrativa  al  bilancio stesso.<p><span style="">(9)</span><span style="">(23)</span><span style="">(24)</span></p></p><p style="text-align: justify;">Per  tali operazioni la Finanziaria regionale  Friuli- Venezia   Giulia   -   Friulia  SpA  osserva   il   disposto dell'articolo 1 della legge regionale 18/1966, con i  limiti di  cui all'articolo 2, primo comma, lettera c) della  legge regionale medesima.<p><span style="">(10)</span><span style="">(25)</span></p></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 14, primo comma, L. R. 10/1983</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 13, settimo comma, L. R. 8/1982 nel testo modificato da art. 4, L. R. 51/1983</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 48, L. R. 70/1983 nel testo modificato da art. 64, primo comma, L. R. 4/1984</p><p style="text-align: justify;"><strong>4 
    </strong> Parole sostituite al primo comma da art. 2, comma 1, L. R. 12/1991</p><p style="text-align: justify;"><strong>5 
    </strong> Integrata la disciplina del primo comma da art. 2, comma 2, L. R. 12/1991</p><p style="text-align: justify;"><strong>6 
    </strong> Sostituito il secondo comma con 3 commi da art. 2, comma 1, L. R. 12/1991</p><p style="text-align: justify;"><strong>7 
    </strong> Parole sostituite al primo comma da art. 11, comma 1, L. R. 2/1992 con effetto, ex articolo 54 della medesima legge, dal 1° gennaio 1992</p><p style="text-align: justify;"><strong>8 
    </strong> Secondo comma sostituito da art. 11, comma 1, L. R. 2/1992 con effetto, ex articolo 54 della medesima legge, dal 1° gennaio 1992</p><p style="text-align: justify;"><strong>9 
    </strong> Terzo comma sostituito da art. 11, comma 1, L. R. 2/1992 con effetto, ex articolo 54 della medesima legge, dal 1° gennaio 1992</p><p style="text-align: justify;"><strong>10 
    </strong> Quarto comma sostituito da art. 11, comma 1, L. R. 2/1992 con effetto, ex articolo 54 della medesima legge, dal 1° gennaio 1992</p><p style="text-align: justify;"><strong>11 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 16, comma 2, L. R. 2/1992 con effetto, ex articolo 54 della medesima legge, dal 1° gennaio 1992</p><p style="text-align: justify;"><strong>12 
    </strong> Parole sostituite al primo comma da art. 3, comma 1, L. R. 8/1993</p><p style="text-align: justify;"><strong>13 
    </strong> Parole soppresse al primo comma da art. 11, comma 1, L. R. 6/1997 con effetto, ex articolo 13 della medesima legge, dall' 1 gennaio 1997.</p><p style="text-align: justify;"><strong>14 
    </strong> Parole aggiunte al primo comma da art. 4, comma 2, L. R. 3/1998 , con effetto, ex articolo 33 della medesima legge, dall' 1 gennaio 1998.</p><p style="text-align: justify;"><strong>15 
    </strong> Derogata la disciplina del secondo comma da  art. 4, comma 3, L. R. 3/1998</p><p style="text-align: justify;"><strong>16 
    </strong> Vedi la disciplina transitoria dell'articolo, stabilita  da art. 134, comma 16, L. R. 13/1998</p><p style="text-align: justify;"><strong>17 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 134, comma 17, L. R. 13/1998 con effetto dal sedicesimo giorno successivo alla pubblicazione sul BUR dell' avviso dell' esito favorevole dell' esame da parte della Commissione Europea delle disposizioni previste, come disposto dall' articolo 141 della medesima L.R. 13/98.</p><p style="text-align: justify;"><strong>18 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 134, comma 18, L. R. 13/1998 con effetto dal sedicesimo giorno successivo alla pubblicazione sul BUR dell' avviso dell' esito favorevole dell' esame da parte della Commissione Europea delle disposizioni previste, come disposto dall' articolo 141 della medesima L.R. 13/98.</p><p style="text-align: justify;"><strong>19 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 134, comma 19, L. R. 13/1998 con effetto dal sedicesimo giorno successivo alla pubblicazione sul BUR dell' avviso dell' esito favorevole dell' esame da parte della Commissione Europea delle disposizioni previste, come disposto dall' articolo 141 della medesima L.R. 13/98.</p><p style="text-align: justify;"><strong>20 
    </strong> Parole sostituite al primo comma da art. 134, comma 10, L. R. 13/1998 con effetto dal sedicesimo giorno successivo alla pubblicazione sul BUR dell' avviso dell' esito favorevole dell' esame da parte della Commissione Europea delle disposizioni previste, come disposto dall' articolo 141 della medesima L.R. 13/98.</p><p style="text-align: justify;"><strong>21 
    </strong> Parole sostituite al primo comma da art. 134, comma 11, L. R. 13/1998 con effetto dal sedicesimo giorno successivo alla pubblicazione sul BUR dell' avviso dell' esito favorevole dell' esame da parte della Commissione Europea delle disposizioni previste, come disposto dall' articolo 141 della medesima L.R. 13/98.</p><p style="text-align: justify;"><strong>22 
    </strong> Secondo comma abrogato da art. 134, comma 12, L. R. 13/1998 con effetto dal sedicesimo giorno successivo alla pubblicazione sul BUR dell' avviso dell' esito favorevole dell' esame da parte della Commissione Europea delle disposizioni previste, come disposto dall' articolo 141 della medesima L.R. 13/98.</p><p style="text-align: justify;"><strong>23 
    </strong> Terzo comma sostituito da art. 134, comma 13, L. R. 13/1998 con effetto dal sedicesimo giorno successivo alla pubblicazione sul BUR dell' avviso dell' esito favorevole dell' esame da parte della Commissione Europea delle disposizioni previste, come disposto dall' articolo 141 della medesima L.R. 13/98.</p><p style="text-align: justify;"><strong>24 
    </strong> Aggiunto dopo il terzo comma un comma da art. 134, comma 14, L. R. 13/1998 con effetto dal sedicesimo giorno successivo alla pubblicazione sul BUR dell' avviso dell' esito favorevole dell' esame da parte della Commissione Europea delle disposizioni previste, come disposto dall' articolo 141 della medesima L.R. 13/98.</p><p style="text-align: justify;"><strong>25 
    </strong> Quarto comma sostituito da art. 134, comma 15, L. R. 13/1998 con effetto dal sedicesimo giorno successivo alla pubblicazione sul BUR dell' avviso dell' esito favorevole dell' esame da parte della Commissione Europea delle disposizioni previste, come disposto dall' articolo 141 della medesima L.R. 13/98.</p><p style="text-align: justify;"><strong>26 
    </strong> Annullato, ex articolo 20 della L.R. 11/99, il rinvio dell' efficacia delle modifiche previsto dall' articolo 141 della L.R. 13/98.</p><p style="text-align: justify;"><strong>27 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 4, comma 4, L. R. 4/2005</p></p><a name="art2"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   2</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 30, comma 1, lettera e), L. R. 10/2012</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   3</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Il termine massimo di 10 anni previsto  dall' articolo  1 della legge regionale 13 agosto 1965, n. 14, per il rimborso da parte  dell' Istituto  di  Mediocredito  di  Udine  delle obbligazioni acquistate dalla Regione, è prorogato, per  la quota non ancora rimborsata, di ulteriori 10 anni.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Ulteriore finanziamento delle leggi regionali 30 settembre1969, n. 35 e successive modificazioni,e 4 aprile 1972, n. 8.</span></p><a name="art4"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   4</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 33, comma 1, L. R. 3/2001 . Le disposizioni abrogate continuano ad applicarsi ai rapporti sorti in base ad esse nel periodo della loro vigenza e per la conclusione dei relativi procedimenti di entrata e di spesa, cosi' come previsto dall' art. 35 della medesima L.R. 3/2001.</p><a name="art5"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   5</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 33, comma 1, L. R. 3/2001 . Le disposizioni abrogate continuano ad applicarsi ai rapporti sorti in base ad esse nel periodo della loro vigenza e per la conclusione dei relativi procedimenti di entrata e di spesa, cosi' come previsto dall' art. 35 della medesima L.R. 3/2001.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO III</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Integrazione e finanziamento della legge regionale 16gennaio 1973, n. 3 e successive modificazioni.  Contributiper la costituzione di un fondo rischi a favore delconsorzio regionale di garanzia fidi tra le cooperative diconsumo, produzione e lavoro, e rifinanziamento delleleggi regionali 6 luglio 1970, n. 25,e 4 maggio 1973, n.32, Capo I.</span></p><a name="art6"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   6</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 6, comma 6, L. R. 18/2003</p><a name="art7"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   7</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 6, comma 6, L. R. 18/2003</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.   8</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Per  le  finalità  previste  dalla  legge  regionale  16 gennaio 1973, n. 3 e successive modificazioni e integrazioni comprese quelle di cui ai precedenti  articoli  6  e  7,  è autorizzata, nell' esercizio finanziario 1975,  l' ulteriore spesa di lire 400 milioni.</p></p><a name="art9"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.   9</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span><span style="">(3)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 25, primo comma, L. R. 30/1984</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Integrata la disciplina dell'articolo da art. 1, comma 1, L. R. 51/1990</p><p style="text-align: justify;"><strong>3 
    </strong> Articolo abrogato da art. 11, comma 1, L. R. 28/1999</p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  10</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Per la concessione dei contributi di  cui  al  precedente articolo 9 sarà seguita l' analoga procedura prevista dagli articoli 2, 3 e 4 della legge regionale 6  luglio  1970,  n. 25, in quanto compatibile con la normativa  vigente  per  le società cooperative.</p></p><a name="art11"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art.  11</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato da art. 33, comma 1, L. R. 3/2001 . Le disposizioni abrogate continuano ad applicarsi ai rapporti sorti in base ad esse nel periodo della loro vigenza e per la conclusione dei relativi procedimenti di entrata e di spesa, cosi' come previsto dall' art. 35 della medesima L.R. 3/2001.</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">TITOLO II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Interventi per lo sviluppo del settore dell' artigianato</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Contributo straordinario all' ESA.</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  12</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Per le finalità previste dal terzo comma  dell' articolo 2 della legge regionale 18 ottobre 1965, n. 21, aggiunto con l' articolo 3 della legge regionale 1 giugno 1970, n. 17,  e successivamente modificato   dall' articolo  3  della  legge regionale  27  novembre  1971,  n.   52,   è   autorizzata, nell' esercizio finanziario 1975, la  concessione  all'  ESA di un contributo straordinario di lire 600 milioni.<p><span style="">(1)</span></p></p><p style="text-align: justify;">Il contributo di cui al comma  precedente  potrà  essere altresì impiegato dall'  ESA,  nel corso    dell' esercizio finanziario 1975 e  per  non  più  di  un  quinto,  per  la concessione di contributi straordinari in conto capitale  in favore di consorzi fra imprese artigiane ovvero dei consorzi misti di cui alla legge regionale  6  aprile  1972,  n.  12, modificata con  legge  regionale  16  maggio  1974,  n.  20, purché  operino  ed  abbiano  sede  nella  regione.   Detto contributo sarà erogato a fronte di programmi di  attività ovvero per esigenze gestionali dei consorzi.</p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Aggiunto dopo il primo comma un comma da art. 1, primo comma, L. R. 37/1975</p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Istituzione di un nuovo limite di impegno per la concessionedi contributi sugli interessi dei mutui destinati alpotenziamento dei laboratori artigiani.</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  13</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Per gli interventi previsti dall' articolo 1 della  legge regionale 1 giugno 1970, n. 17 e  successive  modificazioni, è  autorizzato,   nell' esercizio  finanziario   1975,   un ulteriore limite di impegno di lire 250 milioni.</p></p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">TITOLO III</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Interventi per lo sviluppo del settore della cooperazione diproduzione e lavoro, nonché del settore distributivo.</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO I</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Norme di integrazione e modifica della legge regionale5 giugno 1967, n. 9.</span></p><a name="art14"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 14</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato implicitamente da art. 8, primo comma, L. R. 25/1982</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo abrogato da art. 33, comma 1, L. R. 3/2001 . Le disposizioni abrogate continuano ad applicarsi ai rapporti sorti in base ad esse nel periodo della loro vigenza e per la conclusione dei relativi procedimenti di entrata e di spesa, cosi' come previsto dall' art. 35 della medesima L.R. 3/2001.</p><a name="art15"></a><p style="text-align: center;"><strong>Art. 15</strong></p><p style="text-align: center;">( ABROGATO )</p><p><span style="">(1)</span><span style="">(2)</span></p>Note:<p style="text-align: justify;"><strong>1 
    </strong> Articolo abrogato implicitamente da art. 8, primo comma, L. R. 25/1982</p><p style="text-align: justify;"><strong>2 
    </strong> Articolo abrogato da art. 33, comma 1, L. R. 3/2001 . Le disposizioni abrogate continuano ad applicarsi ai rapporti sorti in base ad esse nel periodo della loro vigenza e per la conclusione dei relativi procedimenti di entrata e di spesa, cosi' come previsto dall' art. 35 della medesima L.R. 3/2001.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">CAPO II</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Ulteriore finanziamento della legge regionale 12 agosto1972, n. 40.</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  16</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Per le finalità previste dall' articolo  1  della  legge regionale  12  agosto   1972,   n.   40,   è   autorizzata, nell' esercizio finanziario  1975,  la  spesa  di  lire  200 milioni.</p></p></p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">TITOLO IV</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; ">Disposizioni finanziarie</span></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  17</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Nello  stato  di  previsione  della  spesa  del  bilancio regionale per l' esercizio finanziario 1975,  al  Titolo  II - Sezione  V  -  Rubrica  n.  3  -  Categoria  XII,  vengono istituiti i seguenti capitoli:<p style="text-align: justify;">- n. 6005 con la denominazione: &lt;&lt;  Contributo a favore della   Finanziaria regionale Friuli - Venezia Giulia Società per   Azioni  -  Friulia   SpA    -   da   utilizzare   per   la   costituzione di uno speciale fondo di  dotazione  per  gli   interventi  determinati   da   particolari   esigenze   di   carattere economico - sociale  &gt;&gt; e con lo stanziamento  di   lire 2 miliardi;</p><p style="text-align: justify;">- n. 6006 con la denominazione: &lt;&lt;  Sottoscrizione  di  nuove   azioni della Finanziaria regionale Friuli - Venezia Giulia   - Locazioni industriali di sviluppo - Società per  Azioni   - Friulia - Lis   SpA    &gt;&gt; e con lo stanziamento  di  lire   500 milioni.</p></p><p style="text-align: justify;">A  favore  di  detti  capitoli   si   provvede   mediante prelevamento dell' importo complessivo di lire 2.500 milioni dall' apposito fondo globale iscritto al capitolo 7000 dello stato di previsione della spesa del bilancio  regionale  per l' esercizio 1975 (Rubrica n. 7 dell' elenco 5  allegato  al bilancio medesimo).</p><p style="text-align: justify;">La spesa di lire 2.000  milioni  e  quella  di  lire  500 milioni autorizzata con gli articoli 1 e  2  della  presente legge fa carico rispettivamente ai precitati capitoli 6005 e 6006.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  18</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Le spese autorizzate con gli articoli  4,  5  e  8  della presente legge  fanno  carico  rispettivamente  ai  capitoli 6606, 6613 e 2054 dello stato di previsione della spesa  del bilancio regionale per l' esercizio finanziario 1975, i  cui stanziamenti vengono elevati  rispettivamente  di  lire  700 milioni, di lire 900 milioni e di lire 400 milioni.</p><p style="text-align: justify;">Alla spesa complessiva di lire  2  miliardi  si  provvede mediante prelevamento di pari importo  dall' apposito  fondo globale iscritto al capitolo 7000 dello stato di  previsione della  spesa  del  bilancio  regionale  per     l' esercizio finanziario 1975 (Rubrica n. 7 dell' elenco  5  allegato  al bilancio medesimo).</p><p style="text-align: justify;">In relazione al disposto dell' articolo 6 della  presente legge la denominazione del citato capitolo 2054 viene  così modificata: &lt;&lt;  Contributi a favore dei consorzi fra  piccole imprese industriali operanti in settori produttivi omogenei, dei  consorzi  per   l' esportazione  fra  piccole   imprese industriali, dei consorzi  misti  per   l' esportazione  fra imprese industriali, commerciali, artigianali e di  servizi, singole o associate, ivi comprese le società cooperative, e del Centro per  l' assistenza  tecnica  alle  aziende  delle sedie in legno  (  CATAS  )   ( legge  regionale  16  gennaio 1973, n. 3, articolo 3 legge regionale 13  agosto  1974,  n. 41)  &gt;&gt;.</p><p style="text-align: justify;">Il maggior stanziamento previsto sul  precitato  capitolo 2054,   eventualmente   non   impegnato      nell' esercizio finanziario   1975,   potrà   essere    utilizzato    anche nell' esercizio finanziario 1976.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  19</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Nello  stato  di  previsione  della  spesa  del  bilancio regionale per l' esercizio finanziario 1975,  al  Titolo  II - Sezione V - Categoria XI,  vengono  istituiti  i  seguenti capitoli:<p style="text-align: justify;">- alla Rubrica n.  7,  il  Cap.  n.  6618  con  la  seguente   denominazione: &lt;&lt;  Contributi  al  consorzio  regionale  di   garanzia fidi fra cooperative  di  consumo,  produzione  e   lavoro e loro consorzi nonché cooperative  di  credito  e   loro organismi; ai consorzi provinciali di  garanzia  fidi   fra piccole imprese commerciali, cooperative di consumo  e   loro consorzi e gruppi volontari   d' acquisto  collettivo   tra dettaglianti; ai consorzi provinciali di garanzia fidi   tra le piccole industrie  ed  al  consorzio  regionale  di   garanzia fidi tra pescatori marittimi per  l' integrazione   dei rispettivi fondi rischi  &gt;&gt; e con  lo  stanziamento  di   lire 1250 milioni. - alla Rubrica n. 7, il Cap. 6624 con la  denominazione:  &lt;&lt;    Contributi in conto capitale a favore delle cooperative di   consumo e dei loro consorzi, per l' acquisto, il  rinnovo,   l' ampliamento delle attrezzature fisse e mobili  relative   ai centri di vendita ed ai locali, singoli  o  consortili,   di  deposito,  nonché  per   l' acquisto  dei  mezzi   di   trasporto, interni e stradali,  necessari   all' esercizio   dell' attività   e   contributi   alle   cooperative   di   produzione e di lavoro e loro consorzi per  l' acquisto  e   il rinnovo delle attrezzature, degli impianti e dei  mezzi   di trasporto occorrenti all' attività dell' impresa  &gt;&gt;  e   con lo stanziamento di lire 200 milioni. - alla Rubrica  n.  2,  Presidenza  della  Giunta  regionale   - Artigianato, il  Cap.  5972  con  la  denominazione:  &lt;&lt;    Contributo  straordinario   all' Ente  per   lo   sviluppo   dell' Artigianato per gli interventi  previsti  dal  terzo   comma dell' articolo 2 della legge  regionale  18  ottobre   1965, n. 21,  aggiunto  con   l' articolo  3  della  legge   regionale  1  giugno  1970,  n.  17,  e  modificato   con   l' articolo 3 della legge regionale 27 novembre  1971,  n.   52  &gt;&gt; e con lo stanziamento di lire 600 milioni.</p></p><p style="text-align: justify;">A  favore  di  detti  capitoli   si   provvede   mediante prelevamento dell' importo complessivo di lire 2.050 milioni dall' apposito fondo globale iscritto al capitolo 7000 dello stato di previsione della spesa del bilancio  regionale  per l' esercizio 1975 (Rubrica n. 7 dell' elenco 5  allegato  al bilancio medesimo).</p><p style="text-align: justify;">Le suindicate spese di lire 1.250 milioni, 200 milioni  e 600 milioni autorizzate con gli articoli 11, 16 e  12  della presente legge fanno  carico  rispettivamente  ai  precitati capitoli 6618, 6624 e 5972.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  20</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Le  annualità   conseguenti   al   limite     d' impegno autorizzato con l' articolo 13 della presente legge  saranno iscritte nello stato di previsione della spesa del  bilancio regionale in misura di lire 250 milioni per  ciascuno  degli esercizi finanziari dal 1975 al 1989.</p><p style="text-align: justify;">L' onere di lire 250  milioni  relativo   all' annualità dell' esercizio finanziario 1975 fa carico al capitolo  5971 dello stato di previsione della spesa del bilancio regionale per il medesimo esercizio, il cui stanziamento viene elevato da lire 480 milioni a lire 730 milioni mediante prelevamento di lire 250 milioni dall' apposito fondo globale iscritto al capitolo 7000 dello stesso stato di previsione (Rubrica n. 7 dell' elenco 5 allegato al bilancio medesimo).</p><p style="text-align: justify;">La spesa di lire 250 milioni, conseguente alle annualità autorizzate per ciascuno degli esercizi finanziari dal  1976 al 1989, graverà sui corrispondenti capitoli  del  bilancio regionale per gli stessi esercizi.</p></p><p style="text-align: center;"><span style="font-weight:bold;">Art.  21</span><p style="text-align: center;"><span style="font-style:italic; "></span></p><p style="text-align: justify;">Le  annualità   conseguenti   al   limite   di   impegno autorizzato con l' articolo 15 della presente legge  saranno iscritte nello stato di previsione della spesa del  bilancio regionale in  misura  di  200  milioni  per  ciascuno  degli esercizi finanziari dal 1975 al 1984.</p><p style="text-align: justify;">L' onere di lire 200  milioni  relativo   all' annualità dell' esercizio finanziario 1975 fa carico al capitolo  6604 dello stato di previsione della spesa del bilancio regionale per il medesimo esercizio, il cui stanziamento viene elevato da lire 250 milioni a lire 450 milioni mediante prelevamento di lire 200 milioni dall' apposito fondo globale iscritto al capitolo 7000 dello stesso stato di previsione (Rubrica n. 7 dell' elenco 5 allegato al bilancio medesimo).</p><p style="text-align: justify;">La spesa di lire 200 milioni, conseguente alle annualità autorizzate per ciascuno degli esercizi finanziari dal  1976 al 1984, graverà sui corrispondenti capitoli  del  bilancio regionale per gli stessi esercizi.</p><p style="text-align: justify;">In relazione al disposto dell' articolo 14 della presente legge la denominazione del  precitato  capitolo  6604  viene così modificata:<p style="text-align: justify;">&lt;&lt;  Contributi a favore delle imprese  operanti  nel  settore    distributivo, di quelle di spedizione e delle cooperative    di produzione e lavoro e loro consorzi,  sugli  interessi    dei mutui destinati all' acquisto, all' ampliamento o  al    rinnovo delle attrezzature aziendali fisse e mobili, alla    costruzione,   all'   acquisto,   al   completamento    o    all' ammodernamento dei locali necessari  all'  attività    delle imprese ed aziende medesime, nonché all' acquisto,    all' ampliamento ed al  rinnovo  di  mezzi  di  trasporto    interni  e  stradali,  necessari  all'  attività   delle    imprese di spedizione  &gt;&gt;.</p></p></p></p></body></html>