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Legge regionale 7 febbraio 2013, n. 3

Istituzione nella città di Trieste dello Sportello informativo per la comunità serba presente nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia.

TESTO VIGENTE

Avviso legale: Il presente documento è riprodotto, con variazioni nella veste grafica ed eventuali annotazioni, dal corrispondente testo pubblicato nel Bollettino ufficiale della Regione Friuli Venezia Giulia, non riveste carattere di ufficialità e non è sostitutivo in alcun modo della pubblicazione ufficiale avente valore legale.

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Data di entrata in vigore:
  28/02/2013
Materia:
240.02 - Emigrazione - Immigrazione
350.04 - Minoranze - Lingue locali o minoritarie

Art. 1
 (Istituzione dello Sportello informativo per la comunità serba)
1. L'Amministrazione regionale, nell'ambito delle iniziative di internazionalizzazione volte a consolidare il partenariato strategico con l'area balcanica e in particolare a sostenere il processo d'integrazione europea della Repubblica di Serbia, contribuisce alla gestione dello Sportello informativo per la comunità serba promosso dal Comune di Trieste in collaborazione con le istituzioni e le rappresentanze diplomatiche della comunità serba a Trieste, con la Regione Friuli Venezia Giulia, con la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trieste e con lo Sportello unico per l'immigrazione della Prefettura di Trieste.
2. L'iniziativa mira a riconoscere il ruolo ricoperto dalla comunità serba in Friuli Venezia Giulia per lo sviluppo delle relazioni bilaterali, garantendo un servizio volto alla maggiore integrazione sociale, economica e culturale della comunità serba nel territorio regionale e in particolare a Trieste.
3. I servizi gestiti dallo Sportello informativo per la comunità serba, promosso dal Comune di Trieste, sono individuati a seguito di accordo stipulato tra la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste, la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trieste, la Prefettura di Trieste, il Consolato generale di Serbia di Trieste e la comunità religiosa serbo ortodossa di Trieste, tenendo conto delle istanze volte a favorire l'integrazione sociale, economica e culturale proposte dalla comunità serba presente nel territorio regionale.
Note:
1Integrata la disciplina dell'articolo da art. 6, comma 1, L. R. 14/2018
Art. 2
 (Comunità straniere extra Unione europea)
1. La Regione, il Comune, la Prefettura e la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trieste, possono convenire di estendere i servizi dello Sportello informativo di cui all'articolo 1 ad altre comunità straniere extra Unione europea o apolidi, presenti nel territorio regionale, sentita la Consulta comunale dei cittadini stranieri extra Unione europea del Comune di Trieste.
Art. 3
 (Norma finanziaria)
1. Per le finalità previste dagli articoli 1 e 2 è autorizzata la spesa di 30.000 euro per l'anno 2013 a carico dell'unità di bilancio 5.4.1.5045 e del capitolo 5919 di nuova istituzione nello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2013-2015 e del bilancio per l'anno 2013, con la denominazione "Contributi alla gestione dello Sportello informativo per la comunità serba promosso dal Comune di Trieste e per l'estensione del servizio ad altre comunità extra Unione europea o apolidi presenti sul territorio regionale".
2. Agli oneri derivanti dal disposto di cui al comma 1 si provvede mediante storno di pari importo dall'unità di bilancio 11.3.1.1185 e dal capitolo 9670 dello stato di previsione della spesa del bilancio pluriennale per gli anni 2013-2015 e del bilancio per l'anno 2013.