Legge regionale 05 dicembre 2005, n. 29TESTO VIGENTE - TESTO VIGENTE dal 13/03/2020

Normativa organica in materia di attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande. Modifica alla legge regionale 16 gennaio 2002, n. 2 <<Disciplina organica del turismo>>.
CAPO II
 Esercizio dell'attività
Art. 6
 (Requisiti morali e condizioni ostative)
Note:
1Rubrica dell'articolo sostituita da art. 4, comma 1, L. R. 7/2007
2Parole aggiunte al comma 1 da art. 4, comma 2, L. R. 7/2007
3Parole soppresse alla lettera a) del comma 1 da art. 1, comma 1, L. R. 13/2008
4Parole aggiunte alla lettera a) del comma 1 da art. 53, comma 1, lettera a), L. R. 26/2012
5Parole sostituite alla lettera c) del comma 1 da art. 53, comma 1, lettera b), L. R. 26/2012
6Parole soppresse alla lettera d) del comma 1 da art. 53, comma 1, lettera c), L. R. 26/2012
7Lettera e) del comma 1 sostituita da art. 53, comma 1, lettera d), L. R. 26/2012
8Comma 1 bis aggiunto da art. 53, comma 1, lettera e), L. R. 26/2012
9Parole sostituite al comma 2 da art. 53, comma 1, lettera f), L. R. 26/2012
10Articolo sostituito da art. 18, comma 1, L. R. 4/2016
Art. 7
 (Requisiti professionali)
1. L'esercizio dell'attività commerciale in sede fissa o sulle aree pubbliche di prodotti non alimentari è subordinato al possesso dei soli requisiti morali.
3. Quanto prescritto all'articolo 71, comma 6, lettera c), del decreto legislativo 59/2010 viene attestato dall'istituto che ha rilasciato il titolo.
4. E' riconosciuta validità ai requisiti professionali maturati o riconosciuti ai sensi dell'ordinamento delle altre Regioni.
Note:
1Comma 1 sostituito da art. 5, comma 1, L. R. 7/2007
2Parole soppresse al comma 2 da art. 5, comma 2, L. R. 7/2007
3Lettera b) del comma 2 sostituita da art. 54, comma 1, lettera a), L. R. 26/2012
4Lettera c) del comma 2 sostituita da art. 54, comma 1, lettera b), L. R. 26/2012
5Comma 3 sostituito da art. 54, comma 1, lettera c), L. R. 26/2012
6Vedi la disciplina transitoria della lettera a) del comma 2, stabilita da art. 13, comma 2, L. R. 4/2016
7Comma 2 sostituito da art. 19, comma 1, lettera a), L. R. 4/2016
8Parole sostituite al comma 3 da art. 19, comma 1, lettera b), L. R. 4/2016
9Comma 4 sostituito da art. 19, comma 1, lettera c), L. R. 4/2016
Art. 8
 (Corsi professionali)
1. I corsi professionali di cui all' articolo 71, comma 6, lettera a), del decreto legislativo 59/2010 , vengono organizzati dal Centro di assistenza tecnica alle imprese del terziario (CATT FVG) e dai Centri di assistenza tecnica alle imprese commerciali (CAT), senza delega ad altri soggetti, ferme restando le competenze degli organismi di formazione professionale ai sensi dell' articolo 71, comma 6, lettera c), del decreto legislativo 59/2010.
1 bis. I corsi professionali di cui all' articolo 5 della legge 3 maggio 1985, n. 204 (Disciplina dell'attività di agente e rappresentante di commercio), e di cui all' articolo 2 della legge 3 febbraio 1989, n. 39 (Modifiche ed integrazioni alla legge 21 marzo 1958, n. 253 , concernente la disciplina della professione di mediatore), vengono organizzati dal CATT FVG e dai CAT.
2. Con regolamento regionale, da emanarsi entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, vengono stabilite le modalità di organizzazione, la durata e le singole materie dei corsi di cui all'articolo 7, fermo restando che tra le materie d'insegnamento va inclusa la normativa sulla ludopatia di cui alla legge regionale 14 febbraio 2014, n. 1 (Disposizioni per la prevenzione, il trattamento e il contrasto della dipendenza da gioco d'azzardo, nonché delle problematiche e patologie correlate), e ferma restando la conoscenza della lingua italiana, secondo le prescrizioni di cui alla legge vigente e fermo restando che il 50 per cento del numero di ore di durata del corso è dedicato alle materie idonee a garantire l'apprendimento delle disposizioni relative all'igiene e alla sicurezza alimentare e dei prodotti, nonché alla tutela della salute e della sicurezza del consumatore, in base anche a quanto stabilito dal codice del consumo.
3. Il CATT FVG e i CAT possono organizzare e gestire corsi facoltativi e a tal fine istituiscono un libretto di registrazione dei corsi di aggiornamento frequentati dagli operatori del settore.
3. ter. L'obbligatoria conoscenza della lingua italiana, sia scritta che orale, di cui al comma 2 è accertata dai CAT ovvero dal CATT FVG sulla base del test di conoscenza previsto dalla normativa di cui al Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER), livello base A1. Il test d'ingresso non occorre ove il soggetto sia in possesso di documentazione attestante la conoscenza delle lingua italiana.
Note:
1Parole aggiunte al comma 2 da art. 55, comma 1, lettera a), L. R. 26/2012
2Parole aggiunte al comma 3 da art. 55, comma 1, lettera b), L. R. 26/2012
3Comma 1 sostituito da art. 4, comma 1, lettera a), L. R. 4/2016 , a decorrere dall'1 gennaio 2017, come disposto all'art. 13, c. 1, della medesima L.R. 4/2016.
4Comma 1 bis aggiunto da art. 4, comma 1, lettera b), L. R. 4/2016 , a decorrere dall'1 gennaio 2017, come disposto all'art. 13, c. 1, della medesima L.R. 4/2016.
5Comma 3 sostituito da art. 4, comma 1, lettera c), L. R. 4/2016 , a decorrere dall'1 gennaio 2017, come disposto all'art. 13, c. 1, della medesima L.R. 4/2016.
6Comma 1 sostituito da art. 4, comma 1, lettera a), L. R. 19/2016
7Parole aggiunte al comma 1 bis da art. 4, comma 1, lettera b), L. R. 19/2016
8Parole aggiunte al comma 2 da art. 8, comma 1, lettera a), L. R. 14/2017
9Comma 3 bis aggiunto da art. 8, comma 9, L. R. 12/2018
10Comma 3 ter aggiunto da art. 8, comma 9, L. R. 12/2018
11Parole aggiunte al comma 3 bis da art. 7, comma 1, L. R. 3/2020
Art. 9 bis
 (Commissione esaminatrice relativa ai corsi professionali per agenti e rappresentanti di commercio)
1. Le prove finali dei corsi professionali, istituiti e organizzati nella Regione Friuli Venezia Giulia per l'abilitazione all'esercizio dell'attività di agente e rappresentante di commercio di cui alla legge 3 maggio 1985, n. 204 (Disciplina dell'attività di agente e rappresentante di commercio), sono svolte dinanzi a commissioni territoriali d'esame nominate ai sensi della legge regionale 23 agosto 1982, n. 63 (Disposizioni per gli organi collegiali operanti presso l'Amministrazione regionale).
3. La commissione è presieduta dal Direttore centrale di cui al comma 2, lettera a), o suo delegato. Per ciascun componente effettivo di cui al comma 2, lettere da b) a h), sono nominati due o più sostituti, designati con le medesime modalità.
4. Ai componenti esterni della Commissione spetta un gettone di presenza il cui ammontare è determinato con deliberazione della Giunta regionale, oltre al rimborso delle spese nella misura prevista dalle norme vigenti per il personale regionale.
Note:
1Articolo aggiunto da art. 6, comma 1, L. R. 4/2016
2Parole sostituite al comma 1 da art. 8, comma 10, L. R. 12/2018
Art. 10

( ABROGATO )

Note:
1Parole sostituite al comma 1 da art. 6, comma 1, L. R. 7/2007
2Parole sostituite al comma 1 da art. 57, comma 1, L. R. 26/2012
3Articolo abrogato da art. 36, comma 1, L. R. 4/2016