Legge regionale 18 dicembre 2007 , n. 29

Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana.

Art. 24

(Realtà associative)

1. La Regione riconosce una speciale funzione di servizio ai soggetti pubblici e privati che svolgono un'attività qualificata e continuativa nel territorio regionale per la promozione e la diffusione della lingua friulana e che dispongono di strutture stabili e di un'adeguata organizzazione.

2. Per le finalità previste dal comma 1, la Regione riconosce e sostiene l'attività dei seguenti soggetti:

a) associazione culturale Colonos di Villacaccia di Lestizza;

b) associazione Glesie Furlane di Villanova di San Daniele;

c) associazione culturale La Grame di Mereto di Tomba;

d) Clape di culture Patrie dal Friûl di Gemona del Friuli;

e) associazione culturale Istitût Ladin Furlan Pre Checo Placerean di Codroipo;

f)

( ABROGATA )

g) Radio Spazio 103 s.r.l. di Udine;

h) Kappa Vu s.a.s. di Udine.

h bis) Societat Sientifiche e Tecnologjiche Furlane di Udine.

3. In attuazione del comma 2, con regolamento regionale, da adottarsi, in sede di prima approvazione, previo parere della Commissione consiliare competente, sono stabilite le modalità di presentazione della domanda di finanziamento e del rendiconto, la composizione e i compiti della commissione valutativa, le modalità di quantificazione della quota delle risorse da assegnare in relazione alla valutazione dell'attività pregressa dei soggetti individuati dal comma 2, le tipologie di spese ammissibili ai fini della rendicontazione del finanziamento e le tipologie e la percentuale di spese generali di funzionamento ammesse, le modalità di verifiche e controlli e le modalità di concessione ed erogazione del contributo e di eventuali anticipi, nonché eventuali ulteriori effetti dell'ammissione al finanziamento. Con il medesimo regolamento sono altresì fissati i termini del procedimento.

3 bis.

( ABROGATO )

3 ter. La Regione riconosce alla Societât Filologjiche Furlane - Società Filologica Friulana G.I. Ascoli di Udine -, un ruolo di primaria importanza e ne sostiene il perseguimento delle finalità istituzionali mediante la concessione di un finanziamento disposto annualmente con legge di stabilità regionale. Con il decreto di concessione è disposta l'erogazione in via anticipata e in un'unica soluzione del suddetto finanziamento e sono stabiliti i termini e le modalità di rendicontazione.

Note:

Comma 2 sostituito da art. 6, comma 99, lettera a), L. R. 11/2011

Comma 3 sostituito da art. 6, comma 99, lettera b), L. R. 11/2011

Comma 3 bis aggiunto da art. 6, comma 99, lettera c), L. R. 11/2011

Comma 3 ter aggiunto da art. 6, comma 99, lettera c), L. R. 11/2011

Vedi la disciplina transitoria del comma 3 bis, stabilita da art. 6, comma 100, L. R. 11/2011

Lettera h bis) del comma 2 aggiunta da art. 6, comma 203, L. R. 14/2012

Comma 3 sostituito da art. 7, comma 6, lettera a), L. R. 24/2016

Comma 3 bis abrogato da art. 7, comma 6, lettera b), L. R. 24/2016

Parole sostituite al comma 3 ter da art. 7, comma 6, lettera c), L. R. 24/2016

10 Vedi la disciplina transitoria del comma 3, stabilita da art. 7, comma 8, L. R. 24/2016

11 Vedi la disciplina transitoria del comma 3, stabilita da art. 27, comma 1, L. R. 12/2017

12 Lettera f) del comma 2 abrogata da art. 28, comma 1, lettera b), L. R. 12/2017

13 Vedi la disciplina transitoria del comma 3, stabilita da art. 6, comma 11, L. R. 44/2017

14 Parole aggiunte al comma 3 ter da art. 1, comma 36, L. R. 12/2018

15 Integrata la disciplina dell'articolo da art. 10, comma 7, L. R. 28/2018 , con effetto dall'1/1/2019.